I riti della Passione e della Resurrezione nel borgo della ceramica
La Settimana Santa di Burgio, piccolo borgo della provincia di Agrigento noto per le sue ceramiche e per la fonderia di campane, è una delle manifestazioni religiose e popolari più suggestive della Sicilia sud-occidentale. Per oltre dieci giorni, dalla vigilia della Domenica delle Palme fino alla Domenica in Albis, l'intero paese si trasforma: celebrazioni, momenti di preghiera e processioni accompagnano i fedeli lungo il percorso spirituale che ripercorre la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo. È una tradizione tramandata di generazione in generazione, in cui la devozione si intreccia con il folklore locale.
Il cuore della manifestazione è il Venerdì Santo, scandito da una precisa successione di processioni. La giornata si apre con la meditazione sulle "Sette Parole" pronunciate da Gesù sulla croce. Seguono le processioni della "Littichedda dei Fratelli", portata dai confrati, e della "Littichedda dei Parrini", sorretta dai sacerdoti del paese. L'urna con il Cristo Morto viene poi condotta verso il Calvario, ai piedi del castello saraceno, dove si rievoca la Crocifissione. In serata si svolge la commovente Deposizione, accompagnata dal canto devoto "Occhi Mirate", e la processione notturna con l'urna e la statua della Madonna Addolorata, preceduta dai fedeli che recano i "paramiti", strutture in legno e carta velina colorata che riproducono stelle, croci e figure geometriche.
A chiudere la giornata del Venerdì Santo è la "carcucciuliata", una grande tavolata comunitaria allestita in Piazza Umberto I dove si servono specialità locali come carciofi, patate bollite, sarde fritte, baccalà e uova sode. È un momento di forte coesione sociale, in cui la comunità si ritrova attorno al cibo della tradizione dopo l'intensità dei riti.
La Domenica di Pasqua è dedicata alla gioia della Resurrezione. Di buon mattino la statua di San Michele Arcangelo annuncia il lieto evento percorrendo in processione le vie del paese; a mezzogiorno, in Piazza Umberto I, va in scena l'"Ncontru", il commovente incontro tra il Cristo Risorto e la Vergine Maria. Nel pomeriggio si rinnova una delle tradizioni più antiche del borgo: le statue di San Vito e San Luca vengono fatte "ballare" attraverso le vie del paese, in una danza popolare carica di entusiasmo. Le celebrazioni si concludono a tarda notte con lo spettacolo pirotecnico in onore dei due santi.
Ogni anno la Settimana Santa di Burgio richiama fedeli e turisti da tutto il comprensorio agrigentino, attratti da una manifestazione che fonde sacro e popolare con autenticità rara. Visitare Burgio in questi giorni significa immergersi nell'identità più profonda di un borgo siciliano, tra processioni, canti, profumi e tradizioni secolari.
L'edizione 2026 ha rinnovato il calendario tradizionale dei riti pasquali burgitani. La manifestazione si è aperta venerdì 27 marzo, vigilia della Domenica delle Palme, con la processione della statua di Maria SS. Addolorata dalla Chiesa di San Giuseppe alla Chiesa Madre, dove è rimasta esposta alla devozione dei fedeli.
Il Venerdì Santo, 3 aprile, ha visto susseguirsi i momenti più intensi: la meditazione sulle "Sette Parole", le processioni della "Littichedda dei Fratelli" e della "Littichedda dei Parrini", la salita dell'urna del Cristo Morto verso il Calvario, la Deposizione serale al canto di "Occhi Mirate" e la processione notturna con la Madonna Addolorata. A chiusura, la consueta carcucciuliata in Piazza Umberto I.
La Domenica di Pasqua, 5 aprile, ha celebrato la Resurrezione con la processione di San Michele Arcangelo al mattino, l'Ncontru di mezzogiorno tra il Cristo Risorto e la Vergine Maria e, nel pomeriggio, le tradizionali danze delle statue di San Vito e San Luca per le vie del paese, fino allo spettacolo pirotecnico finale.
I riti si svolgono nel centro storico di Burgio (provincia di Agrigento), con epicentro in Piazza Umberto I, presso la Chiesa Madre, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa Motta e il Calvario ai piedi del castello.
Burgio si raggiunge in auto dalla SS115 in direzione Sciacca e poi tramite le strade provinciali interne. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sciacca/Ribera; l'aeroporto di riferimento è quello di Palermo "Falcone-Borsellino".
La partecipazione ai riti e alle processioni è libera e gratuita.
Si consiglia abbigliamento comodo per seguire le processioni a piedi lungo le vie del borgo e di informarsi sugli orari presso la pagina ufficiale della manifestazione.
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Centro storico di Burgio
Piazza Umberto I, 92010 Burgio