La processione dei gigli e i fuochi d'artificio sul lago di Bolsena
Nel borgo di Bolsena, in provincia di Viterbo e nel cuore della Tuscia laziale, il 13 giugno è una data attesa tutto l'anno. La comunità si stringe attorno alla figura di Sant'Antonio da Padova, il celebre Santo francescano invocato come protettore delle cose perdute, in una festa che unisce la devozione religiosa alla memoria storica e allo spettacolo popolare. È una delle ricorrenze più sentite della cittadina affacciata sul lago di Bolsena, capace di richiamare abitanti e visitatori lungo le vie del centro e sul lungolago.
Il tratto più caratteristico della festa è la processione dei gigli. Il simulacro del Santo viene ornato di gigli bianchi, il cui profumo invade le strade del borgo come segno di purezza e di gratitudine. Il fiore accompagna da secoli l'iconografia di Sant'Antonio ed è al centro di una particolare benedizione francescana legata alla sua festa. A Bolsena i gigli trasformano la processione in un corteo profumato e solenne, in cui la statua viene portata a spalla dai fedeli attraverso il paese.
Il 13 giugno a Bolsena non ha solo un valore religioso. La data ricorda infatti anche il passaggio degli Alleati nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, quando la cittadina si trovò lungo la linea di avanzata verso il nord Italia. Per questo la festa intreccia la venerazione del Santo con il ricordo della fine di un periodo drammatico, unendo fede, storia e riconoscenza della comunità in un'unica giornata di celebrazioni.
Le celebrazioni si aprono di prima mattina con le messe al santuario della Madonna del Giglio e proseguono con il trasporto della statua verso la chiesa del Santissimo Salvatore. Nel pomeriggio la processione attraversa il borgo accompagnata dalla banda musicale, dai tamburi medievali e dagli sbandieratori Monaldeschi di Bolsena, che aggiungono colore e ritmo al corteo. Il centro storico, con i suoi vicoli e le sue piazze, diventa il palcoscenico naturale di una tradizione tramandata di generazione in generazione.
Il momento più spettacolare arriva a sera. Sul lungolago di Bolsena va in scena il grande spettacolo pirotecnico: i fuochi d'artificio si accendono sopra le acque del lago e si riflettono nel suo specchio, regalando una scenografia che unisce natura e festa. È l'immagine simbolo della ricorrenza, quella che ogni anno raduna centinaia di persone sulle rive per salutare la conclusione della giornata dedicata al Santo.
La festa di Sant'Antonio si inserisce nel calendario estivo di Bolsena, spesso in coincidenza con la Festa delle Ortensie, e rappresenta un'occasione ideale per scoprire uno dei borghi più suggestivi del Lazio. Bolsena, celebre anche come città del Miracolo Eucaristico, offre un centro medievale, la rocca Monaldeschi e le sponde del più grande lago vulcanico d'Europa: un contesto che rende la festa del Santo un'esperienza autentica, tra spiritualità, tradizione popolare e paesaggio.
A Bolsena la festa di Sant'Antonio da Padova è tornata sabato 13 giugno 2026, nella data della ricorrenza del Santo. La giornata si è aperta con le celebrazioni religiose e la processione della statua ornata di gigli attraverso il borgo, accompagnata dalla banda e dagli sbandieratori. In serata, il momento più atteso: i fuochi d'artificio sul lungolago alle ore 23, riflessi sulle acque del lago di Bolsena, in coincidenza con la Festa delle Ortensie.
Gli orari possono variare di anno in anno: per il programma dettagliato e definitivo si rimanda alle comunicazioni del comitato festeggiamenti e del Comune di Bolsena.
In auto: Bolsena si raggiunge lungo la SS2 Cassia; da Roma o da Siena si esce sulla via Cassia in direzione del lago di Bolsena. In treno: le stazioni più comode sono Orvieto e Viterbo, collegate a Bolsena con autolinee. In aereo: gli scali di riferimento sono Roma Fiumicino e Roma Ciampino.
La festa si tiene ogni anno il 13 giugno, ricorrenza fissa di Sant'Antonio da Padova. La processione attraversa il centro storico, mentre i fuochi d'artificio illuminano il lungolago in tarda serata.
La partecipazione alle celebrazioni, alla processione e allo spettacolo pirotecnico è gratuita.
Ufficio turistico di Bolsena, tel. +39 0761 799923, e-mail [email protected]. Per assistere ai fuochi si consiglia di raggiungere per tempo il lungolago.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Lungolago di Bolsena