Il piatto simbolo della Sabina in piazza San Sebastiano, all'ombra del Castello Orsini
La Sagra delle Pappardelle al Cinghiale è una delle feste più attese del calendario di Nerola, piccolo comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, adagiato sulle colline della Sabina a circa cinquanta chilometri dalla capitale. L'appuntamento cade tradizionalmente in una domenica di fine marzo e trasforma piazza San Sebastiano in una grande tavola all'aperto, dove il pranzo di paese diventa occasione di incontro per residenti, escursionisti e visitatori arrivati da Roma e dai paesi vicini.
Protagonista assoluta della giornata è la pappardella al ragù di cinghiale nerolese, pasta larga tirata a mano e condita con un sugo lungo, cotto per ore, che racconta la cultura venatoria e contadina dei monti Sabini. Per chi preferisce un sapore più semplice la sagra propone anche la versione al sugo di pomodoro con formaggio grattugiato, così che anche i più piccoli e chi non ama la selvaggina possa sedersi a tavola.
Accanto al primo piatto la cucina della sagra schiera una serie di specialità del territorio:
La sagra non è soltanto gastronomia. Per tutta la durata della manifestazione la piazza è animata da musica dal vivo, mentre lungo le vie del borgo si snoda un ricco mercatino dell'artigianato affiancato dai banchi dei produttori locali: olio, conserve, formaggi, miele e creazioni fatte a mano. La partecipazione al mercatino è gratuita per gli espositori, una scelta che negli anni ha favorito la presenza di artigiani e piccole realtà del territorio.
Uno dei motivi che rendono speciale questa sagra è il contesto. Nerola conserva un centro storico medievale fatto di vicoli stretti, archi e scalinate, dominato dall'imponente Castello Orsini, fortezza che dal Duecento sorveglia la valle e che è oggi il simbolo del paese. Tra una portata e l'altra è naturale concedersi una passeggiata verso il castello, godendo del panorama che si apre sulle colline della Sabina e sui monti Lucretili.
L'organizzazione è affidata all'ACN - Associazione Culturale Nerola, realtà che da circa vent'anni promuove eventi e feste popolari nel comune, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. La sagra è il frutto del lavoro volontario di decine di persone del paese, dalle cuoche che tirano la pasta ai giovani che servono ai tavoli: un modello di festa comunitaria ancora molto vivo nei borghi del Lazio interno.
Per chi vive a Roma la Sagra delle Pappardelle al Cinghiale è una gita fuori porta perfetta: poco più di un'ora di auto, un pranzo genuino a prezzi popolari, un borgo da visitare a piedi e la possibilità di portarsi a casa olio e prodotti tipici. Chi ha più tempo può proseguire alla scoperta della Sabina, tra abbazie, uliveti secolari e altri paesi arroccati come Montelibretti, Montorio Romano e Ponticelli.
Domenica 29 marzo 2026 Nerola ha ospitato una nuova edizione della Sagra delle Pappardelle al Cinghiale, confermando la formula del pranzo di piazza aperto a tutti. Dalle 12:30 alle 16:30 piazza San Sebastiano ha accolto visitatori arrivati da Roma e dai comuni della Sabina, mentre il centro storico medievale, dominato dal Castello Orsini, si animava di banchi e passeggiate.
La giornata è stata organizzata dall'ACN - Associazione Culturale Nerola, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, e ha previsto ampio parcheggio con servizio navetta verso il borgo.
Piazza San Sebastiano, nel centro storico di Nerola (00017), Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio.
In auto: da Roma si percorre l'autostrada A1 Roma-Firenze fino all'uscita Fiano Romano, poi si prosegue sulla via Salaria (SS4) in direzione Rieti e si segue la deviazione per Nerola; il tragitto richiede circa un'ora. È previsto un ampio parcheggio con servizio navetta verso il centro storico, consigliato perché le vie del borgo sono strette e in gran parte chiuse al traffico durante la sagra.
Con i mezzi pubblici: collegamenti Cotral dalla stazione di Roma Tiburtina e dalle fermate della metro B in direzione Sabina; conviene verificare gli orari domenicali, ridotti rispetto ai giorni feriali.
La manifestazione si svolge in orario di pranzo, indicativamente dalle 12:30 alle 16:30. L'ingresso alla sagra e al mercatino è libero; si pagano soltanto le portate acquistate agli stand gastronomici, con prezzi contenuti da festa di paese.
Si consiglia di arrivare presto per evitare la fila agli stand nelle ore centrali e di indossare scarpe comode per la passeggiata verso il Castello Orsini. In caso di maltempo la sagra viene rinviata al fine settimana successivo: conviene controllare i canali social dell'associazione prima di mettersi in viaggio.
ACN - Associazione Culturale Nerola, telefono +39 329 8353365, e-mail [email protected].
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