Polenta, olio nuovo e devozione a San Nicola nel borgo della Valle dell'Aniene
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Polenta di Mandela, in Città metropolitana di Roma Capitale, è uno degli appuntamenti più longevi e più attesi del calendario invernale del Lazio. Giunta nel 2025 alla sua quarantaquattresima edizione, si tiene tradizionalmente la prima domenica di dicembre, quando il piccolo borgo affacciato sulla Valle dell'Aniene apre le sue piazzette e i suoi vicoli a migliaia di visitatori arrivati da Roma, dalla Sabina e dai paesi vicini.
La sagra non è una manifestazione gastronomica qualsiasi: nasce e vive dentro la festa patronale di San Nicola di Bari, protettore del paese, e si intreccia con la Festa dell'Olio e dell'Ulivo, che celebra la fine della raccolta delle olive e l'arrivo dell'olio nuovo nei frantoi della zona. Gusto, devozione e identità collettiva si tengono insieme in una sola giornata.
Il programma comincia la mattina, verso le ore 11:00, con la Messa solenne e la processione per le vie del borgo con la statua del santo patrono, accompagnata dalla comunità e dalle confraternite. Nello stesso momento aprono gli stand gastronomici, e da lì in poi la festa non si ferma fino a sera.
La devozione a San Nicola a Mandela ha radici antiche: già alla fine del Cinquecento la chiesa parrocchiale gli era intitolata e la festa del patrono era il momento più importante dell'anno per la comunità, con il rito dell'elezione del "Signore della Festa" e il pranzo comunitario. Di quella tradizione la sagra di oggi è l'erede popolare e conviviale.
Il menù è semplice, abbondante e fedele alla cucina contadina della valle:
Nel pomeriggio il borgo si anima con artisti di strada, musicanti itineranti, dj set, karaoke e balli di gruppo, con la partecipazione del gruppo folkloristico locale che porta in piazza i canti e le danze della tradizione. Tra i vicoli si aprono i banchi dei mercatini di Natale e dell'artigianato, che regalano alla giornata un'atmosfera già pienamente invernale. La festa si chiude con l'estrazione della lotteria e con lo spettacolo pirotecnico serale.
Uno dei motivi che rendono unica questa giornata è l'apertura straordinaria dei Giardini di Orazio, all'interno del Castello Del Gallo, normalmente chiusi al pubblico. È l'occasione, una volta l'anno, per visitare uno degli angoli più suggestivi del borgo e per legare la sagra al patrimonio storico di Mandela, paese che deve la sua notorietà letteraria proprio alla vicinanza con i luoghi oraziani della Valle dell'Aniene.
La manifestazione è realizzata dal Comune di Mandela con il contributo della Regione Lazio, in sinergia con la Parrocchia di San Nicola di Bari e con le numerose associazioni del paese, che ogni anno mettono a disposizione volontari, cucine e allestimenti. È questa rete di volontariato a spiegare la continuità di un evento che dura ormai da oltre quarant'anni.
Per chi arriva da Roma, la Sagra della Polenta di Mandela è una gita di giornata perfetta: un borgo raccolto, un piatto invernale generoso, l'olio appena franto, la festa patronale ancora sentita e vissuta dagli abitanti. Non c'è nulla di costruito per i turisti: è una festa di paese autentica, dove ci si siede a tavola gomito a gomito con la gente del posto.
Al momento il Comune di Mandela e le associazioni organizzatrici non hanno ancora pubblicato la data e il programma dell'edizione 2026 della Sagra della Polenta e Festa dell'Olio e dell'Ulivo. La data indicata su questa pagina è una previsione basata sulla consuetudine della prima domenica di dicembre, giorno in cui il borgo festeggia il patrono San Nicola di Bari: va quindi considerata indicativa e sarà aggiornata appena arriverà la conferma degli organizzatori.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi la stessa struttura di giornata: Messa solenne e processione in mattinata, apertura degli stand gastronomici, mercatini di Natale e artigianato tra le piazzette, animazione pomeridiana con artisti di strada e balli di gruppo, chiusura con lotteria e spettacolo pirotecnico.
In auto da Roma: autostrada A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi indicazioni per il centro di Mandela (circa 45 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: linea Roma Tiburtina-Avezzano, stazione di Mandela-Sambuci, poi collegamento su strada verso il borgo.
Gli stand gastronomici, i mercatini e gli spettacoli si distribuiscono nel centro storico di Mandela, tra le piazzette del borgo; la Messa e la processione partono dalla chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari.
La manifestazione si tiene in dicembre, all'aperto e in quota collinare: vestirsi in modo pesante. Conviene arrivare presto, sia per il parcheggio (limitato nel borgo) sia per evitare le code agli stand nell'ora di pranzo. L'ingresso alla festa è libero; i piatti si pagano a consumazione presso gli stand.
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