Un anno intero dedicato a un protagonista dell'arte contemporanea italiana, nel cuore del quartiere Flaminio a Roma
Artista alla GNAMC è il programma annuale della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, nel Comune di Roma, Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. L'iniziativa, promossa e organizzata dalla direttrice Renata Cristina Mazzantini, si ispira alle prassi delle grandi istituzioni museali internazionali: ogni anno una sala del museo — quella posta all'inizio del percorso di visita — e un ciclo completo di attività vengono affidati a un protagonista dell'arte contemporanea italiana.
Il risultato non è una mostra temporanea come le altre, ma uno spazio dinamico che vive e si trasforma nell'arco di dodici mesi, intrecciando esposizione, formazione e confronto. Chi torna al museo a distanza di mesi trova un allestimento che ha continuato a dialogare con il pubblico attraverso incontri, conferenze, performance e workshop.
Il progetto è nato nel 2024 con Emilio Isgrò, maestro della cancellatura e figura centrale della poesia visiva italiana. Nel 2025 il testimone è passato a Mario Ceroli (Castel Frentano, 1938), celebrato con la monografica Ceroli Totale. Per il 2026 la Galleria Nazionale ha scelto Marinella Senatore, tra le voci più autorevoli dell'arte partecipativa a livello globale.
Artista multidisciplinare, Marinella Senatore ha fatto della partecipazione un elemento strutturale del proprio lavoro: dal 2012, con la School of Narrative Dance, ha coinvolto oltre otto milioni di persone in più di venti Paesi. Alla GNAMC la sala a lei dedicata accoglie oltre quaranta opere tra disegni, collage e arazzi, che segnano un momento di svolta nella sua ricerca: per la prima volta il paesaggio e la tessitura diventano assi portanti del suo linguaggio.
Il programma si estende dal 28 aprile al 31 dicembre 2026 con appuntamenti pensati per portare l'arte anche verso comunità tradizionalmente distanti dalle istituzioni culturali — una scelta coerente con la pratica dell'artista, che considera lo spazio pubblico e la strada luoghi naturali dell'opera.
La GNAMC ha sede in Viale delle Belle Arti 131, nel quartiere Flaminio, a due passi da Villa Borghese e dal Bioparco. Il palazzo delle Belle Arti, progettato da Cesare Bazzani per l'Esposizione Internazionale del 1911, è già di per sé una tappa notevole: la sua scalinata monumentale e le grandi sale luminose fanno da cornice alla più importante collezione italiana di arte dell'Ottocento e del Novecento.
Per chi arriva a Roma con l'idea di un itinerario tutto antico, Artista alla GNAMC è l'occasione per scoprire il volto contemporaneo della capitale. La formula annuale ha un vantaggio concreto: non è necessario far coincidere il viaggio con una finestra di poche settimane, perché la sala resta visitabile per gran parte dell'anno con il biglietto ordinario del museo. Chi vuole invece cogliere il progetto nella sua dimensione più viva farà bene a controllare il calendario degli incontri sul sito ufficiale, dove vengono annunciati via via performance, conversazioni e laboratori.
Il 28 aprile 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha inaugurato l'anno di Marinella Senatore, terza protagonista del progetto Artista alla GNAMC dopo Emilio Isgrò e Mario Ceroli. Secondo la direttrice Renata Cristina Mazzantini, l'energia dell'artista «inebria e illumina la GNAMC, raccontando un universo creativo multiforme».
Il nucleo espositivo riunisce oltre 40 opere che documentano una svolta nella ricerca dell'artista, con l'ingresso del paesaggio e della tessitura nel suo vocabolario. Il programma di attività prosegue fino al 31 dicembre 2026 e porta la pratica partecipativa di Senatore fuori dalle sale, verso comunità abitualmente distanti dai musei.
28 aprile 2026 — Io contengo moltitudini: incontro inaugurale dell'artista con le studentesse e gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel corso dell'anno il programma prevede incontri, conferenze, performance e workshop; il calendario viene aggiornato progressivamente sul sito della Galleria Nazionale.
La Galleria Nazionale si trova in Viale delle Belle Arti 131, quartiere Flaminio. In tram: linea 3 e linea 19, fermata Galleria Nazionale d'Arte Moderna. In metropolitana: linea A, fermata Flaminio, poi tram 2 fino a piazza Thorvaldsen. A piedi si raggiunge in circa 15 minuti da Piazza del Popolo attraversando Villa Borghese.
Da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura). Chiuso il lunedì e il 25 dicembre.
Biglietto intero 17 euro, ridotto 2 euro; ridotto 10 euro con biglietto della Galleria Borghese. Gratuità di legge previste dal Ministero della Cultura. Prevendita su ticketone.it.
Telefono +39 06 32298221 — email [email protected]. Il calendario aggiornato degli incontri è pubblicato su gnamc.cultura.gov.it.
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Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC)
Viale delle Belle Arti 131, 00197 Roma