A Scafati la serata dedicata alla melanzana, regina dell'orto dell'Agro Nocerino-Sarnese
Nell'Agro Nocerino-Sarnese la melanzana non è un ortaggio qualunque: è uno dei simboli della cucina estiva, e a Scafati le si dedica da decenni una festa che porta il suo nome dialettale, la mulignana. La Sagra della Mulignana è una serata unica, concentrata e intensa, che ogni luglio trasforma Piazza Vittorio Veneto in una grande cucina all'aperto, con gli stand allineati lungo la piazza e le famiglie che arrivano a piedi da tutti i quartieri.
Il Comune di Scafati, in provincia di Salerno, si trova in Campania a pochi chilometri da Pompei, lungo il corso del Sarno, in una delle pianure più fertili d'Italia. È la terra del pomodoro San Marzano e degli ortaggi che hanno costruito la fama dell'industria conserviera campana: qui la sagra non è una ricostruzione folkloristica, ma il racconto diretto di quello che l'orto produce a luglio. Nata per valorizzare i prodotti del territorio e la cucina di casa, la manifestazione è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'Agro, capace di richiamare visitatori anche dai comuni vicini e dall'area vesuviana.
Il menù ruota tutto attorno alla melanzana, declinata secondo le ricette della tradizione contadina campana e qualche variante più creativa. Nelle diverse edizioni gli stand hanno proposto:
Da diversi anni è presente anche uno stand gluten free segnalato dall'Associazione Italiana Celiachia della Campania, così che anche chi è celiaco possa assaggiare le preparazioni della sagra in sicurezza.
Attorno agli stand la festa si allarga alla piazza: musica napoletana dal vivo con gruppi e orchestre del territorio, tarantelle, balli popolari e giochi tradizionali accompagnano la serata fino a tarda ora. È un'atmosfera familiare e rumorosa nel senso migliore del termine, con tavolate improvvisate, bambini che corrono tra le luminarie e generazioni diverse che si ritrovano nello stesso spazio.
La Sagra della Mulignana non è un evento isolato: è organizzata dall'Azione Cattolica di Santa Maria delle Vergini e apre di fatto i festeggiamenti in onore di Santa Maria delle Vergini, patrona di Scafati, celebrata tradizionalmente attorno alla quarta domenica di luglio. Nei giorni successivi la città vive le messe solenni e le lunghe processioni che attraversano i quartieri, mentre Piazza Vittorio Veneto ospita concerti bandistici e spettacoli. Per gli scafatesi la sagra è quindi il momento in cui la festa civile e quella religiosa si toccano: si mangia insieme prima di camminare insieme dietro la statua della patrona.
L'accesso all'area della manifestazione è gratuito. Piatti e bevande si pagano con ticket acquistati direttamente presso gli stand, con listini volutamente contenuti: è una scelta storica degli organizzatori, che considerano la sagra un momento di comunità aperto a tutti e non un'operazione commerciale. Sono in genere disponibili anche proposte vegetariane, dato che la protagonista della serata è comunque un ortaggio.
Trattandosi di una serata sola, conviene arrivare presto: gli stand aprono in prima serata e la piazza si riempie rapidamente. Chi vuole unire la sagra a una giornata di visita può approfittare della vicinanza con gli scavi di Pompei, con la Reggia di Portici e con la costiera, e chiudere la giornata a Scafati tra parmigiana e tarantelle.
Venerdì 24 luglio 2026 Piazza Vittorio Veneto è tornata a riempirsi per la Sagra della Mulignana, la serata che a Scafati apre il lungo fine settimana dei festeggiamenti patronali. Gli stand gastronomici hanno riproposto il repertorio classico della sagra: parmigiana di melanzane dorata e fritta, polpette, melanzane ripiene, alla griglia e in pastella, insieme ai panini con salsiccia e contorno di mulignane.
La formula è rimasta quella di sempre: ingresso gratuito all'area della manifestazione, consumazioni con ticket acquistabili presso i singoli stand a prezzi contenuti, e la presenza di uno stand gluten free segnalato dall'Associazione Italiana Celiachia della Campania. Ad accompagnare la cena all'aperto, musica napoletana dal vivo, tarantelle e balli popolari in piazza.
Nei giorni successivi la città ha proseguito con il programma religioso e civile dedicato a Santa Maria delle Vergini: messe solenni e processioni per i quartieri dal 25 al 27 luglio, il tributo a Renzo Arbore dell'Orchestra all'Italiana in Piazza Vittorio Veneto il 27 luglio e il concerto di Rosario Miraggio il 28 luglio, entrambi inseriti nel cartellone di Scafati Summer 2026.
Piazza Vittorio Veneto, nel centro di Scafati (provincia di Salerno, Campania). La piazza è il cuore cittadino e ospita anche gli altri appuntamenti dei festeggiamenti patronali.
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Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto, 84018 Scafati