L'antica festa del Vicinato e della minestra di cereali e legumi nei Sassi
La Crapiata è uno dei piatti più identitari della cucina contadina di Matera: una minestra povera preparata facendo cuocere insieme fave, fagioli borlotti, ceci, cicerchie, lenticchie e grano, gli avanzi delle scorte dell'annata. La Sagra della Crapiata celebra questo piatto ogni 1° agosto, tra i vicoli dei Sassi, trasformando una ricetta di necessità in un grande rito collettivo.
La Crapiata è un'antica festa del Vicinato, la comunità di case affacciate sullo stesso cortile che caratterizzava la vita nei Sassi. Si festeggiava al termine del raccolto, dopo le celebrazioni religiose dedicate alla Madonna della Bruna, patrona della città: ogni famiglia portava una manciata dei propri legumi e cereali, che venivano cotti insieme in un grande paiolo e condivisi da tutti. Un gesto che racchiude il senso profondo della solidarietà e della comunità materana.
Dal 1972 la Crapiata nei Sassi è una tradizione popolare portata avanti da Nino Festa e dai suoi amici nel Sasso Barisano, una delle più longeve della città. Oggi l'appuntamento si moltiplica in più rioni: la sera del 1° agosto la degustazione si tiene sia nel Sasso Barisano (presso la chiesetta di Sant'Antonio Abate) sia nel Sasso Caveoso (in via Bruno Buozzi, presso la piazzetta della Madonna dell'Adris), spesso accompagnata da musica folk e dalla mescita del vino.
Vivere la Crapiata significa immergersi nell'autenticità di Matera, città dei Sassi e Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Tra le pietre millenarie patrimonio UNESCO, la sagra restituisce intatto lo spirito conviviale del Vicinato, in una delle serate più sentite dell'estate materana.
Per il 2026 la Sagra della Crapiata rinnova il suo appuntamento del 1° agosto, una delle date più sentite dell'estate materana. La sera, nei rioni dei Sassi, la comunità si ritrova attorno ai grandi paioli per cuocere e condividere la crapiata, secondo l'antico rito del Vicinato.
Come negli anni precedenti, è probabile che la degustazione si tenga in più punti dei Sassi, dal Sasso Barisano al Sasso Caveoso, spesso accompagnata da musica popolare e mescita del vino.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà comunicato a ridosso dell'evento dai comitati dei rioni. La struttura tradizionale prevede:
Come arrivare: Matera è collegata a Bari dalla linea FAL; in auto si raggiunge dalla SS99 da Altamura o dalla SS7 da Taranto. La sagra si svolge nei Sassi, raggiungibili a piedi dal centro.
Biglietti: la degustazione della crapiata è in genere gratuita o a offerta libera, secondo le modalità dei diversi rioni.
Dove dormire: Matera offre alberghi, B&B e suggestive strutture ricavate nei Sassi.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Sassi di Matera (Sasso Barisano e Sasso Caveoso)