La carne di bufalo in festa nella piana del Volturno, a Santa Maria la Fossa
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Santa Maria la Fossa è un piccolo comune della provincia di Caserta, in Campania, adagiato nella piana del basso Volturno: una delle aree storiche dell'allevamento della bufala mediterranea italiana. Qui la mozzarella di bufala campana è da sempre la protagonista assoluta della vita economica e gastronomica, ma la Pro Loco "Terra Mia" ha scelto di dedicare la propria sagra estiva a un prodotto molto meno noto e a lungo trascurato: la carne di vitello bufalino.
La manifestazione nasce proprio con questo obiettivo: far conoscere al grande pubblico una carne magra, saporita e sostenibile, che per anni è rimasta poco più che un sottoprodotto della filiera lattiero-casearia. Il risultato è una festa di paese semplice e molto partecipata, che ogni anno richiama visitatori dai comuni vicini e da tutta la provincia.
Il menù ruota interamente attorno al vitello bufalino, proposto secondo le ricette della tradizione contadina campana e in versioni più moderne, pensate per il pubblico giovane che affolla la piazza dopo cena. Tra le preparazioni che si ritrovano abitualmente agli stand:
Accanto agli stand gastronomici trovano spazio banchi di prodotti tipici e di artigianato locale, oltre a momenti espositivi dedicati al mondo agricolo e all'allevamento bufalino, che restano il cuore economico di questa parte della piana casertana.
Come in ogni sagra campana che si rispetti, la gastronomia è solo metà della festa: l'altra metà è la musica. Le edizioni passate hanno ospitato nomi molto amati dal pubblico locale, come Leo Ferrucci e Nando De Marco, protagonisti dei concerti serali dell'edizione del 2022. Le serate si chiudono di solito con musica dal vivo e balli in piazza, in un'atmosfera familiare in cui bambini, giovani e anziani condividono gli stessi tavoli.
L'ingresso alla manifestazione è nella piazza principale del paese e nelle aree adiacenti: non serve prenotare, basta presentarsi e mettersi in fila agli stand. È questo il fascino delle sagre di paese della Terra di Lavoro, dove l'accoglienza conta quanto il piatto.
Chi arriva a Santa Maria la Fossa si trova in un paesaggio agricolo di grande interesse, fatto di allevamenti, canali di bonifica e campi coltivati, a pochi chilometri dal fiume Volturno. Il comune fa parte del comprensorio della mozzarella di bufala campana DOP ed è a breve distanza da mete di primo piano come Capua, l'anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere e la Reggia di Caserta, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Una visita alla sagra può quindi diventare l'occasione per un fine settimana alla scoperta di una Campania meno turistica e molto autentica.
La sagra si è spostata nel tempo dal calendario di inizio settembre, in cui si teneva nel 2022, alla seconda metà di agosto delle edizioni più recenti, quando il paese si anima già per il mese mariano e per le feste estive. Le date vengono comunicate ogni anno dalla Pro Loco "Terra Mia" sui propri canali social, di solito con poche settimane di anticipo: conviene quindi tenere d'occhio la pagina Facebook dell'associazione prima di mettersi in viaggio.
Per l'edizione 2026 della Sagra del Vitello Bufalino di Santa Maria la Fossa, in provincia di Caserta, non sono al momento disponibili date ufficiali. Il riferimento resta il periodo di fine agosto adottato nelle edizioni più recenti, ma nessun annuncio è stato ancora pubblicato dalla Pro Loco "Terra Mia", che cura l'organizzazione con il patrocinio del Comune.
Chi desidera partecipare può seguire la pagina Facebook dell'associazione, dove negli anni scorsi sono state diffuse locandine, orari degli stand e nomi degli ospiti musicali con poche settimane di anticipo rispetto all'evento. Questa scheda verrà aggiornata appena il programma sarà reso pubblico.
In auto: uscita Capua o Santa Maria Capua Vetere dall'autostrada A1 Milano-Napoli, poi strade provinciali verso Grazzanise e Santa Maria la Fossa. Da Caserta si percorrono circa 25 km verso ovest.
In treno: le stazioni utili più vicine sono Capua e Santa Maria Capua Vetere, sulla linea regionale della Campania; dalla stazione occorre poi proseguire in auto o con i bus extraurbani, il cui servizio serale è però molto limitato.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 45 km.
Ingresso libero nella piazza del paese. Si paga alla cassa quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi contenuti tipici delle sagre paesane. Il pagamento in contanti è consigliato.
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Piazza del paese e aree adiacenti