Il re del sottobosco in tavola nel giardino comunale, tra i castagneti della Tuscia viterbese
La Sagra del Fungo Porcino di Vallerano è uno degli appuntamenti enogastronomici più golosi della primavera nella Tuscia. Nel cuore del borgo, il giardino comunale di via Don Minzoni si trasforma per l'occasione in una grande arena del gusto, dove il fungo porcino viene servito in tutte le sue declinazioni secondo le ricette della tradizione laziale. Non è un caso che la sagra sia nata proprio qui: le colline dei Monti Cimini, coperte di castagneti secolari, offrono l'habitat ideale per la crescita dei porcini, da sempre raccolti e cucinati dalle famiglie del paese.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Religiosa San Vittore Martire, la stessa realtà che anima la storica festa patronale del paese e la celebre "Bettala", l'osteria popolare valleranese. Nata nel 2024 per iniziativa del comitato festeggiamenti, la sagra è cresciuta rapidamente: dall'edizione su una sola domenica si è passati, nel 2026, a due domeniche consecutive di festa, segno di un successo che ha superato i confini della provincia di Viterbo. È una festa autenticamente comunitaria: ai fornelli e al servizio lavorano i volontari del paese, e il ricavato sostiene le attività dell'associazione.
Il cuore della sagra è il pranzo a menù fisso, servito su prenotazione nel giardino comunale. Il porcino è protagonista dall'antipasto al secondo: si comincia con l'antipasto della Bettala, si prosegue con i tagliolini all'uovo ai funghi porcini e con l'arista di maiale in vellutata di funghi con dadolata di porcini saltati, per chiudere con insalata mista e dolci secchi della casa, il tutto accompagnato da acqua e vino. Per i più piccoli è previsto un menù bambini con pasta al pomodoro, hamburger e patatine. La formula della prenotazione obbligatoria garantisce qualità e freschezza dei piatti.
La sagra non è solo tavola: la giornata inizia al mattino con una passeggiata guidata di circa 5 chilometri tra i castagneti che circondano il paese — gli stessi boschi in cui crescono i porcini e la rinomata castagna di Vallerano — e con una visita guidata alla storia del borgo, tra vicoli medievali, chiese e scorci panoramici. Completano il programma il mercatino dell'artigianato, i giochi e i gonfiabili per i bambini, la musica dal vivo e il karaoke che accompagnano il pomeriggio fino alla chiusura.
Il Comune di Vallerano, in provincia di Viterbo, è uno dei borghi più caratteristici dei Monti Cimini, nel cuore della Tuscia laziale. Famoso per la sua castagna, per il Santuario della Madonna del Ruscello e per la suggestiva Notte delle Candele che lo illumina a fine estate, il paese trova nella Sagra del Fungo Porcino la sua grande festa di primavera. Un'occasione perfetta per abbinare un pranzo memorabile alla scoperta di uno degli angoli più autentici del Lazio, a poco più di un'ora da Roma.
L'edizione 2026 della Sagra del Fungo Porcino di Vallerano ha segnato un salto di qualità: per la prima volta la festa si è sdoppiata su due domeniche consecutive, il 17 e il 24 maggio, sempre nel giardino comunale di via Don Minzoni, dalle 9:00 alle 18:00. L'Associazione Religiosa San Vittore Martire ha proposto il collaudato pranzo a menù fisso su prenotazione obbligatoria, affiancato al mattino dalla passeggiata guidata di 5 km tra i castagneti e dalla visita guidata al borgo. A completare le giornate: mercatino dell'artigianato, gonfiabili e giochi per bambini, musica dal vivo e area camper riservata nel cuore del paese.
Vallerano si trova in provincia di Viterbo, sui Monti Cimini. In auto: autostrada A1 uscita Orte, poi superstrada Orte-Viterbo con uscita Vignanello-Vallerano e strade provinciali fino al paese (da Roma circa 1 ora e 15). In treno: stazioni di riferimento Orte o Viterbo, poi proseguimento con mezzi su gomma o auto.
L'ingresso alla sagra è libero; il pranzo a menù fisso è su prenotazione obbligatoria (posti limitati) ai numeri indicati dall'organizzazione sul sito festasanvittore.com e sui canali social della Bettala di San Vittore. Menù adulti 25 €, menù bambini sotto i 12 anni 12 €. Passeggiata guidata nei castagneti 6 €, visita guidata al borgo 5 € (entrambe gratuite per gli under 16, su prenotazione).
Orario indicativo della festa: 9:00-18:00. Nel centro del paese, a pochi passi dall'evento, è riservata un'ampia area di sosta per i camper. Per la passeggiata nei castagneti sono consigliate scarpe comode da cammino.
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Giardino Comunale
Via Don Minzoni, 01030 Vallerano