La pizza ripiena della tradizione contadina in festa nel borgo del Circeo
Nei primi giorni di gennaio, in prossimità dell'Epifania, il centro storico di San Felice Circeo si anima per la Sagra del Canascione, l'appuntamento che celebra la pizza ripiena simbolo della tradizione gastronomica del promontorio. In Piazza Guglielmo Marconi, nel cuore del borgo, i maestri della cucina locale preparano canascioni in diverse varianti, offerti in degustazione gratuita a cittadini e visitatori. Giunta nel 2026 alla dodicesima edizione, la sagra è ormai una tappa fissa del calendario invernale della provincia di Latina e un'occasione unica per scoprire i sapori autentici del Circeo fuori stagione.
Il canascione è la tipica pizza ripiena che racconta la storia culinaria di San Felice Circeo e delle sue genti: un impasto semplice ma genuino, ricco di aromi, farcito con broccoletti, salsiccia o formaggi e ingredienti del territorio. Nato come piatto di recupero della cucina contadina dell'Agro Pontino, veniva tradizionalmente preparato nelle case del borgo nel periodo dell'Epifania: oggi è un simbolo di convivialità e di saperi tramandati di generazione in generazione, che la sagra contribuisce a custodire e valorizzare.
Tratto distintivo della manifestazione è la degustazione gratuita del canascione, resa possibile dai contributi di Arsial e della Regione Lazio, che hanno riconosciuto il valore culturale e promozionale del progetto portato avanti dal Comune di San Felice Circeo insieme all'associazione culturale enogastronomica «Sagra del Canascione e Tradizioni Popolari» e con il prezioso supporto della Pro Loco. Un modello virtuoso di promozione del territorio che unisce enti locali, volontariato e mondo agricolo.
Accanto agli stand gastronomici, la giornata è arricchita dagli stand di «Natura in Campo», dedicati alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari regionali, e dai mercatini artigianali con manufatti e produzioni tipiche che raccontano l'identità culturale del Circeo. Non mancano musica dal vivo e momenti di intrattenimento lungo le vie del centro storico, mentre nelle ultime edizioni il comitato «La Voce delle Donne» ha proposto i dolci della tradizione locale.
La sagra è anche un invito a scoprire San Felice Circeo, borgo affacciato sul Tirreno ai piedi del promontorio del Circeo, nel territorio del Parco Nazionale del Circeo. Legato al mito omerico della maga Circe, il paese conserva un centro storico di impianto medievale con la Torre dei Templari e il belvedere sulle isole Pontine. D'inverno il borgo offre un'atmosfera raccolta e autentica, lontana dalla folla estiva: la Sagra del Canascione è il momento ideale per viverla, tra profumi di forno e tradizioni popolari del Lazio meridionale.
La dodicesima edizione della Sagra del Canascione era inizialmente in calendario per sabato 3 gennaio 2026, nell'ambito del cartellone delle festività di San Felice Circeo. A causa delle avverse condizioni meteo l'appuntamento, organizzato dalla Pro Loco con il Comune e l'associazione «Sagra del Canascione e Tradizioni Popolari», è stato posticipato e si è svolto domenica 11 gennaio 2026 in Piazza Guglielmo Marconi, nel centro storico.
Dalle ore 11 il pubblico ha potuto degustare gratuitamente le diverse varianti della tipica pizza ripiena — broccoletti, salsiccia, formaggi — preparate con cura dai maestri della cucina locale. Ad arricchire la giornata gli stand di «Natura in Campo», dedicati alle eccellenze agroalimentari regionali, e i mercatini artigianali, con un panorama di produzioni tipiche e manufatti che caratterizzano l'identità culturale del Circeo. La degustazione gratuita è stata garantita anche quest'anno dai contributi di Arsial e della Regione Lazio.
La sagra si svolge ogni anno nei primi giorni di gennaio, in prossimità dell'Epifania, in Piazza Guglielmo Marconi e nelle vie del centro storico di San Felice Circeo (LT), con apertura degli stand gastronomici a partire dalle ore 11.
In auto da Roma: SS148 Pontina in direzione Terracina, quindi deviazione per Borgo Montenero e San Felice Circeo. In treno: stazioni di Priverno-Fossanova o Monte San Biagio-Terracina Mare sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus Cotral per San Felice Circeo.
Ingresso libero e degustazione gratuita del canascione grazie ai contributi di Arsial e della Regione Lazio.
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Piazza Guglielmo Marconi — Centro storico
Piazza Guglielmo Marconi, 04017 San Felice Circeo