Sagra degli Antichi Mestieri, Saperi e Sapori dell'Agro
Edizione 2026 Fotografia Gastronomia Prodotti tipici

Sagra degli Antichi Mestieri, Saperi e Sapori dell'Agro

Due sere a Scafati tra mestieri di una volta, musica popolare e cucina dell'Agro nocerino-sarnese

Scafati — Salerno (065) Dal 2022
Date 19 giu — 20 giu 2026
Località Scafati (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra degli Antichi Mestieri

A Scafati, nel cuore dell'Agro nocerino-sarnese, la Sagra degli Antichi Mestieri, Saperi e Sapori dell'Agro riporta in vita per due sere i gesti dei vecchi artigiani: scrivani, pastai, filatrici di lana, sarte, casari, tintori e vignaioli tornano al lavoro lungo via della Resistenza. Fra dimostrazioni dal vivo, musica popolare napoletana e degustazioni di piatti della tradizione contadina, l'associazione SCAPHA APS costruisce una festa intergenerazionale in cui bambini, giovani e anziani lavorano fianco a fianco.

Una sagra che racconta l'Agro nocerino-sarnese

La Sagra degli Antichi Mestieri, Saperi e Sapori dell'Agro è una manifestazione di strada che si svolge a Scafati, comune della provincia di Salerno, in Campania, lungo via della Resistenza. Nata nel 2022 per iniziativa dell'associazione SCAPHA APS, ha assunto in pochi anni un'identità precisa: non una semplice festa gastronomica, ma un percorso in cui il lavoro artigiano di un tempo viene rimesso in scena da persone del quartiere, con i sapori dell'Agro nocerino-sarnese a fare da contorno naturale.

Scafati sorge fra il Vesuvio e la valle del Sarno, in una delle pianure più fertili del Mezzogiorno: qui si coltivano il pomodoro San Marzano e il pomodorino del piennolo, si lavora la mozzarella di bufala campana, si producono ortaggi che finiscono sulle tavole di mezza Italia. La sagra parte proprio da questa vocazione agricola e la intreccia con la memoria dei mestieri urbani ormai scomparsi.

I mestieri di una volta, rimessi in scena

Il cuore della manifestazione è il percorso delle botteghe. Lungo la strada vengono allestite postazioni in cui figuranti in costume mostrano dal vivo gesti e attrezzi che le nuove generazioni non hanno mai visto lavorare. Nelle edizioni recenti si sono visti in azione:

  • lo scrivano, che redigeva lettere e documenti per chi non sapeva leggere;
  • i pastai, alle prese con la pasta fatta a mano;
  • le filatrici di lana e le sarte, con fusi, telai e macchine da cucire d'epoca;
  • i casari, impegnati nella lavorazione del latte;
  • i tintori e i vignaioli, testimoni di una filiera artigiana oggi quasi del tutto industrializzata.

Ad accompagnare le dimostrazioni ci sono brevi tracce recitate: piccole scene teatrali che, postazione dopo postazione, spiegano al pubblico che cosa sta guardando. È il tratto che distingue questa sagra dalle molte rassegne enogastronomiche della zona, perché il visitatore non si limita ad assaggiare, ma capisce da dove arrivano i prodotti e chi li faceva.

I sapori della tradizione contadina

Gli stand gastronomici propongono una cucina popolare campana, semplice e riconoscibile. Fra i piatti serviti nelle ultime edizioni figurano gli gnocchi di patate al pomodorino arrostito con burrata di bufala, i cavatelli alla nerano con provolone del Monaco e limone, la caponata con mozzarella di bufala, la pizza fritta, il pane a spiga, il grano bollito e, per chiudere, l'anguria, il sorbetto al limone locale e il babà. Non manca la carta dei vini del territorio, affiancata dalla birra artigianale.

Musica popolare e memoria napoletana

Le due serate sono scandite dalla musica della tradizione napoletana e dell'Agro: tammurriate, tarantelle e canzone classica, con gruppi come la Paranza dell'Agro e formazioni di Napoli in festa che hanno animato le edizioni passate. L'edizione 2026 ha ospitato il Maestro Espedito De Marino, chitarrista e interprete della canzone napoletana che ha di recente tenuto una lezione-concerto al Parlamento Europeo: un innesto colto in un contesto volutamente popolare, coerente con la candidatura della musica napoletana a patrimonio immateriale UNESCO.

Una festa intergenerazionale e inclusiva

SCAPHA APS insiste molto su un punto: la sagra è costruita da bambini, giovani e anziani che lavorano insieme, e coinvolge attivamente persone con disabilità. Le mani che filano la lana o impastano la pasta sono spesso quelle di chi quel mestiere lo ha davvero praticato, affiancate da ragazzi del quartiere. Questa dimensione di comunità, più ancora del programma, è ciò che rende la manifestazione un piccolo caso a sé nell'Agro nocerino-sarnese.

Quando e dove

La sagra si tiene di norma a giugno, il venerdì e il sabato, in orario serale, lungo via della Resistenza a Scafati. Si svolge con il patrocinio morale della Regione Campania e del Comune di Scafati. Nel 2026 la quinta edizione si è svolta il 19 e il 20 giugno, con una novità di rilievo: la mostra fotografica storica Scafati dal 1900 ad oggi, curata da Catello Avagnale, che ripercorre oltre un secolo di vita cittadina attraverso immagini, luoghi e volti.

Sagra degli Antichi Mestieri — edizione 2026

La quinta edizione della Sagra degli Antichi Mestieri, Saperi e Sapori dell'Agro si è svolta a Scafati venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026, lungo via della Resistenza. Due serate di rievocazione dei mestieri artigiani, degustazioni di prodotti tipici dell'Agro nocerino-sarnese e musica popolare, con il patrocinio morale della Regione Campania e del Comune di Scafati. Novità dell'anno: la mostra fotografica storica dedicata a Scafati dal 1900 a oggi.

Quinta edizione: la memoria di Scafati in mostra

L'edizione 2026 della sagra organizzata da SCAPHA APS ha confermato la formula delle due serate di giugno lungo via della Resistenza, aggiungendo però un tassello nuovo: una mostra fotografica storica intitolata Scafati dal 1900 ad oggi, curata da Catello Avagnale, che ha ripercorso oltre un secolo di vita cittadina attraverso immagini di luoghi, mestieri e volti della comunità.

Il momento più atteso è arrivato la sera di venerdì 19 giugno con il Maestro Espedito De Marino, chitarrista e interprete della tradizione musicale napoletana, protagonista poco prima di una lezione-concerto al Parlamento Europeo. La sua presenza ha dato voce al tema portante dell'edizione: la canzone napoletana come patrimonio da tramandare.

Per il resto, la sagra ha mantenuto la sua natura corale, con le postazioni degli antichi mestieri animate da bambini, giovani e anziani del quartiere, e gli stand gastronomici dedicati ai piatti della cucina contadina dell'Agro. A guidare l'organizzazione, come sempre, la presidente Rossella Desiderio e la cofondatrice Teresa Cirillo.

Programma Sagra degli Antichi Mestieri 2026

Venerdì 19 giugno 2026

  • Apertura del percorso degli antichi mestieri lungo via della Resistenza, con dimostrazioni dal vivo e brevi scene recitate
  • Inaugurazione della mostra fotografica storica Scafati dal 1900 ad oggi, a cura di Catello Avagnale
  • Concerto del Maestro Espedito De Marino, chitarra e canzone napoletana
  • Apertura degli stand gastronomici

Sabato 20 giugno 2026

  • Percorso degli antichi mestieri e laboratori intergenerazionali
  • Mostra fotografica Scafati dal 1900 ad oggi
  • Musica popolare e balli della tradizione dell'Agro
  • Degustazioni agli stand gastronomici

Gli orari puntuali dei singoli appuntamenti non sono stati diffusi dagli organizzatori: le serate si sono svolte in fascia serale, come da consuetudine della manifestazione.

In evidenza Sagra degli Antichi Mestieri 2026

  • Il concerto del Maestro Espedito De Marino, interprete della canzone napoletana, venerdì 19 giugno
  • La mostra fotografica storica Scafati dal 1900 ad oggi, curata da Catello Avagnale
  • Il percorso dei mestieri scomparsi: scrivano, pastai, filatrici, sarte, casari, tintori, vignaioli
  • La cucina dell'Agro nocerino-sarnese: gnocchi al ragù e al pomodoro San Marzano, caponata con mozzarella di bufala, pane a spiga, anguria, sorbetto e babà
  • La partecipazione intergenerazionale di bambini, giovani e anziani del quartiere

Prezzi Sagra degli Antichi Mestieri 2026

<p>Per l'edizione 2026 gli organizzatori non hanno diffuso un tariffario ufficiale. L'accesso all'area della sagra, che si sviluppa lungo la strada, è libero; le degustazioni sono a pagamento presso gli stand gastronomici, con prezzi popolari (nel 2025 i piatti erano proposti indicativamente attorno ai 6 euro). Per informazioni aggiornate conviene rivolgersi all'associazione SCAPHA APS.</p>

Informazioni pratiche — Sagra degli Antichi Mestieri

Come arrivare

Scafati si trova in provincia di Salerno, a circa 25 km da Napoli e 25 km da Salerno. In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Scafati-Angri, poi indicazioni per il centro. In treno: stazione di Scafati sulla linea Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino, oppure stazione di Angri sulla linea Napoli-Salerno. L'area della sagra si sviluppa lungo via della Resistenza; nelle serate di festa conviene lasciare l'auto nelle strade limitrofe e raggiungere gli stand a piedi.

Orari e biglietti

La manifestazione si svolge in orario serale, indicativamente dalle 20 a mezzanotte. L'accesso all'area è libero; le degustazioni si pagano direttamente agli stand gastronomici, con piatti proposti a prezzi popolari.

Consigli

Il percorso dei mestieri va seguito con calma: conviene arrivare a inizio serata per vedere gli artigiani al lavoro prima che si formi la coda agli stand. Scarpe comode e abbigliamento leggero, trattandosi di un evento all'aperto in piena estate. Per chi si ferma, la posizione di Scafati permette di raggiungere in giornata Pompei, il Vesuvio e la costiera sorrentina.

Informazioni

Organizzazione a cura dell'associazione SCAPHA APS di Scafati; aggiornamenti e programma vengono pubblicati sui canali social dell'associazione.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Sagra degli Antichi Mestieri

Via della Resistenza

Via della Resistenza, 84018 Scafati

Sagra degli Antichi Mestieri in breve

Fotografia Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio Storia Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore Famiglia Mestieri d'arte Artigianato All'aperto Salerno
Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Scafati