La sacra rappresentazione del Venerdì Santo nel cuore della Tuscia viterbese
Nel Venerdì Santo il piccolo borgo di Blera, in provincia di Viterbo, si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto per la Rievocazione Storica della Passione di Cristo. Organizzata dall'Associazione del Venerdì Santo, la manifestazione è ormai un punto di riferimento della Settimana Santa nel Lazio e, nel 2026, taglia il traguardo della sua 38ª edizione. Per una sera l'intera comunità si mette in gioco, tra figuranti, costumi d'epoca e scenografie diffuse lungo le vie del centro storico.
La rappresentazione prende vita dalle ore 20:00 e si sviluppa come un percorso itinerante. Tutto comincia in Largo Padre Virginio Rotondi, con l'apertura dell'accampamento romano, dove soldati, centurioni e personaggi del racconto evangelico danno il via al corteo. Da qui la processione attraversa le strade del borgo, accompagnando lo spettatore attraverso i momenti salienti della Passione, fino a raggiungere la Località Conserva, cuore scenografico della serata, dove vengono rappresentati gli episodi della Crocifissione e della Resurrezione.
La Rievocazione di Blera unisce la dimensione spirituale del Venerdì Santo alla forza del teatro di comunità: decine di abitanti di ogni età partecipano come figuranti, curando costumi, allestimenti e recitazione. È una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che rende viva la memoria religiosa del paese, coinvolgendo tanto i fedeli quanto i visitatori attratti dalla suggestione delle scene notturne illuminate dalle torce.
Blera si inserisce in una fitta rete di rievocazioni del Venerdì Santo che caratterizzano la Tuscia viterbese, area del Lazio settentrionale ricca di borghi medievali, necropoli etrusche e antiche vie come la via Clodia. Insieme alle rappresentazioni di altri comuni della provincia, la Passione di Blera contribuisce a comporre un itinerario di fede e cultura popolare che, nei giorni della Settimana Santa, richiama appassionati e curiosi da tutto il territorio.
La 38ª edizione si è tenuta venerdì 3 aprile 2026, in occasione del Venerdì Santo. La serata è iniziata alle ore 20:00 con l'apertura dell'accampamento romano in Largo Padre Virginio Rotondi, punto di partenza del corteo che ha attraversato le vie del centro storico di Blera. Le scene della Crocifissione e della Resurrezione sono state ambientate alla Località Conserva, cuore scenografico della rappresentazione. L'evento, a ingresso libero, è stato organizzato dall'Associazione del Venerdì Santo con la partecipazione corale della comunità.
Blera si trova nella Tuscia viterbese, nel Lazio settentrionale. In auto è raggiungibile dalla SS Aurelia con uscita verso l'entroterra, oppure dalla via Cassia e dalle strade provinciali per Vetralla e Barbarano Romano. Da Roma il tempo di percorrenza è di circa un'ora e mezza. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Viterbo, da cui proseguire in auto o con i collegamenti su gomma.
La manifestazione inizia alle ore 20:00 con l'apertura dell'accampamento romano in Largo Padre Virginio Rotondi; il corteo attraversa il centro storico fino alla Località Conserva, sede delle scene della Crocifissione e della Resurrezione.
Si consiglia abbigliamento comodo e caldo per la serata all'aperto, scarpe adatte alle vie acciottolate del borgo e un arrivo con anticipo per trovare posto lungo il percorso. Per informazioni è possibile contattare l'Associazione del Venerdì Santo.
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Centro storico di Blera