I migliori cortometraggi dal mondo al centro d'Italia
Il Rieti International Film Festival (RIFF) è la manifestazione cinematografica che ha debuttato nel febbraio 2026 al Multisala Moderno di Rieti, capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio. Ideato e prodotto dalla casa di produzione audiovisiva reatina REA Film, con la direzione di Nicolas Morganti Patrignani e Gerardo Lamberti, il festival porta nel centro geografico d'Italia una selezione di cortometraggi provenienti da tutto il mondo, con un'attenzione particolare al cinema indipendente e alle nuove generazioni di autori.
Il Comune di Rieti si trova in una posizione strategica tra Roma, l'Umbria e l'Abruzzo, e da sempre rivendica il titolo di Umbilicus Italiae, l'ombelico d'Italia. Il RIFF ha fatto di questa centralità geografica la propria cifra identitaria: un luogo di incontro in cui il cinema breve internazionale trova una sala e un pubblico, in una città che non aveva ancora una vetrina di questo tipo.
La struttura del concorso è articolata in sei sezioni, pensate per dare spazio a linguaggi e generazioni diverse. Nell'edizione inaugurale sono state selezionate quarantanove opere complessive:
La divisione tra autori under 35 e over 35 permette di valorizzare gli esordienti senza metterli in competizione diretta con professionisti già affermati. Altrettanto significativa è la sezione dedicata alle opere generate con l'intelligenza artificiale, che colloca il RIFF tra le rassegne più attente alle trasformazioni del linguaggio audiovisivo.
Il festival ha costruito fin dalla prima edizione una giuria ufficiale composta da una ventina di professionisti italiani e internazionali. Tra i nomi annunciati figurano il direttore della fotografia e regista Daniele Ciprì, il montatore Marco Spoletini, il costumista Massimo Cantini Parrini, la direttrice della fotografia Daria D'Antonio, la sound designer Maricetta Lombardo, il direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio, i montatori Paola Freddi e Pietro Morana, lo sceneggiatore Menotti, l'attore Franco Pistoni e i critici Pedro Armocida e Mario Sesti.
Accanto ai premi di sezione, la giuria assegna riconoscimenti tecnici e artistici trasversali: migliore regia, migliore sceneggiatura, migliore montaggio, migliore fotografia, migliore attore e migliore attrice protagonista, oltre a scenografia, costumi e sound design. Il pubblico in sala partecipa attivamente votando le opere al termine di ogni proiezione, contribuendo all'assegnazione del Premio del Pubblico.
La statuetta consegnata ai vincitori si chiama Rea d'Oro e si ispira alla leggenda di Rea Silvia, madre di Romolo e Remo, dalla quale secondo la tradizione la città di Rieti trarrebbe il proprio nome. È un legame esplicito tra il premio e l'identità storica del territorio sabino, che il festival ha voluto porre al centro della propria immagine. Ai vincitori vanno anche prodotti e servizi messi a disposizione da sponsor e partner, per un montepremi complessivo di valore superiore ai 10.000 euro.
Oltre alle proiezioni in concorso, il programma della prima edizione ha compreso un omaggio a Christopher Nolan, con la riproposizione in sala di Inception e Interstellar. Una scelta coerente con la formula di un festival a ingresso gratuito che punta a farsi conoscere dalla città.
Rieti è una città di circa 45.000 abitanti affacciata sulla Piana Reatina, a pochi chilometri dai santuari francescani della Valle Santa. Il Multisala Moderno, in via Cintia, si trova a ridosso del centro storico ed è il principale presidio cinematografico cittadino: portarvi un festival internazionale significa restituire alla sala una funzione culturale che va oltre la programmazione commerciale, in una provincia del Lazio spesso ai margini dei grandi circuiti festivalieri.
Il RIFF ha ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE e ANICA, riconoscimento non scontato per una manifestazione alla prima edizione.
Il RIFF ha aperto i battenti mercoledì 18 febbraio 2026 al Multisala Moderno di Rieti e ha proseguito fino a domenica 22 febbraio, con proiezioni quotidiane a ingresso libero e gratuito. Tutte le opere selezionate sono state proiettate integralmente nel corso delle cinque giornate, tra anteprime nazionali e internazionali.
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 22 febbraio nella stessa sala, con la consegna delle statuette Rea d'Oro alle opere vincitrici di ciascuna sezione e ai premi tecnici assegnati dalla giuria ufficiale. Il pubblico presente in sala ha potuto votare al termine di ogni proiezione per l'assegnazione del Premio del Pubblico.
Omaggio a Christopher Nolan con la proiezione di Inception e Interstellar.
Domenica 22 febbraio 2026 al Multisala Moderno: consegna delle statuette Rea d'Oro. Le proiezioni si sono svolte per l'intera durata del festival nella stessa sala di via Cintia 56.
Tutte le proiezioni e la cerimonia di premiazione si tengono al Multisala Moderno, via Cintia 56, 02100 Rieti (RI), a pochi passi dal centro storico. Telefono della sala: +39 0746 201143.
L'accesso del pubblico alle proiezioni è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti in sala.
Il festival si svolge in pieno inverno: conviene prevedere abbigliamento adeguato, perché Rieti in febbraio registra temperature rigide. Il centro storico offre alberghi e strutture ricettive a breve distanza dalla sala, e una sosta ai santuari francescani della Valle Santa vale la trasferta anche fuori stagione. Il programma aggiornato e il dépliant in PDF si trovano sul sito ufficiale del festival.
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Multisala Moderno
Via Cintia 56, 02100 Rieti