Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio
Edizione 2026 Patrimonio Storia Medievale

Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio

Oltre quattro secoli di fede popolare tra Civita e Bagnoregio

Bagnoregio — Viterbo (056)
Date 03 apr — 03 apr 2026
Località Bagnoregio (056)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Venerdì Santo Bagnoregio

Ogni Venerdì Santo il borgo di Bagnoregio, nella Tuscia viterbese, rivive una delle processioni più antiche e suggestive del Lazio. Da oltre quattrocento anni oltre 350 figuranti in costume d'epoca romana accompagnano il prezioso Crocifisso ligneo del XV secolo lungo le viuzze illuminate da fiamme vive, in un corteo solenne che unisce Civita al paese. Un rito di fede e di memoria che culmina con il ritorno del Cristo nella sua chiesa prima della mezzanotte, secondo una regola tramandata da generazioni.

Una tradizione di oltre quattrocento anni

La Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio, nel cuore della Tuscia viterbese, è una delle rievocazioni sacre più sentite del Lazio. Da oltre quattro secoli il piccolo Comune in Provincia di Viterbo conserva pressoché inalterata la partecipazione popolare a questo rito, che ogni anno richiama fedeli, curiosi e appassionati di fotografia da tutta la regione e oltre.

Le radici della tradizione affondano nel medioevo, favorite dalla presenza francescana sul territorio: Bagnoregio è infatti la patria di San Bonaventura, il celebre dottore della Chiesa. La forma attuale della processione si consolidò intorno alla metà dell'Ottocento, quando monsignor Leandro Marini volle che l'immagine del Santissimo Crocifisso, da sempre venerata nella chiesa di San Donato, fosse portata solennemente in corteo proprio la sera del Venerdì Santo.

Il Santissimo Crocifisso e la leggenda di Civita

Cuore spirituale dell'evento è un prezioso Crocifisso ligneo del XV secolo, di scuola donatelliana, custodito nella chiesa di San Donato a Civita di Bagnoregio. Una leggenda lega questa reliquia alla peste del 1499: si racconta che il Cristo abbia parlato a una donna promettendo la fine del flagello, saldando così il destino del borgo isolato di Civita, la celebre "città che muore", alla comunità di Bagnoregio.

Attorno a questa devozione ruota tutta la messinscena: il legame fra Civita, arroccata sul suo sperone di tufo e minacciata dall'erosione, e il paese moderno è il filo conduttore di una vicenda che intreccia fede, identità e continuità storica.

Il corteo e i figuranti

La processione è una vera e propria rappresentazione vivente. Ogni anno scendono in strada oltre 350 figuranti in costume, sostenuti da più di cento tra organizzatori e addetti alla sicurezza. Lungo le viuzze del centro storico sfilano:

  • soldati romani e centurioni in armatura;
  • le pie donne e il corteo della Maddalena;
  • i personaggi biblici della Passione;
  • le confraternite locali con i loro simboli;
  • le iconografie e i "misteri" portati a spalla, illuminati da luminarie a fiamma viva.

Il momento più intenso è il trasporto del Santissimo Crocifisso lungo le strade del borgo, in un'atmosfera raccolta scandita dal passo lento dei portatori e dal tremolio delle fiamme.

La regola della mezzanotte

Una consuetudine ferrea accompagna il rito: il corpo del Cristo deve essere ricondotto nella sua chiesa di provenienza entro e non oltre la mezzanotte. La tradizione popolare vuole che il mancato rispetto di questa regola comporti il trasferimento simbolico della proprietà della sacra effigie, e per questo il ritorno del Crocifisso a Civita prima dello scoccare della mezzanotte è vissuto con particolare emozione dall'intera comunità.

Un patrimonio del Lazio

Inserita fra le manifestazioni di maggior richiamo della Settimana Santa nella Regione Lazio, la Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio unisce l'alto valore devozionale a una straordinaria forza evocativa e scenografica. Il contesto, con il profilo di Civita che si staglia nella notte e le case in tufo del borgo, rende l'esperienza indimenticabile e la colloca tra gli appuntamenti imperdibili della Tuscia in primavera.

Venerdì Santo Bagnoregio — edizione 2026

L'edizione 2026 della Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio si è svolta venerdì 3 aprile, confermando una tradizione ininterrotta da oltre quattro secoli. Il corteo storico con oltre 350 figuranti e il Santissimo Crocifisso ha attraversato il borgo fino alla chiesa di Sant'Agostino, per poi fare ritorno a Civita prima della mezzanotte.

Nel 2026 la Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio è tornata la sera di venerdì 3 aprile, con partenza in prima serata. Il corteo, forte di oltre 350 figuranti in costume d'epoca romana, ha accompagnato il prezioso Crocifisso ligneo del XV secolo lungo le viuzze del centro storico illuminate dalle luminarie a fiamma viva.

La solenne venerazione serale si è tenuta nella chiesa di Sant'Agostino, mentre il rispetto della regola tradizionale ha imposto il ritorno del Cristo nella sua chiesa di provenienza entro la mezzanotte. L'ingresso all'evento è stato libero e gratuito.

Programma Venerdì Santo Bagnoregio 2026

La processione ha preso il via nel centro storico di Bagnoregio in prima serata (attorno alle ore 21:30). Il percorso ha attraversato le principali vie del borgo con la statua del Santissimo Crocifisso, il corteo della Maddalena, i soldati romani, i centurioni e le pie donne. Dopo la venerazione presso la chiesa di Sant'Agostino, il Crocifisso è stato ricondotto a Civita di Bagnoregio prima della mezzanotte, secondo la consuetudine tramandata da generazioni.

In evidenza Venerdì Santo Bagnoregio 2026

Il Crocifisso ligneo del XV secolo di scuola donatelliana; oltre 350 figuranti in costume storico; le luminarie a fiamma viva lungo le viuzze in tufo; il corteo dei soldati romani e della Maddalena; il suggestivo ritorno del Cristo a Civita prima della mezzanotte.

Prezzi Venerdì Santo Bagnoregio 2026

Ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Venerdì Santo Bagnoregio

Come arrivare

Bagnoregio si raggiunge in auto dalla via Cassia o dall'autostrada A1 (uscite Orvieto o Attigliano), a circa 30 km da Viterbo. La stazione ferroviaria più vicina è Orvieto, collegata a Bagnoregio da autolinee locali.

Orari e accesso

La processione si svolge in serata lungo il centro storico. L'ingresso è libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per trovare posto e parcheggio, e di indossare abbigliamento adatto alle serate ancora fresche di inizio primavera.

Consigli

Il borgo di Civita di Bagnoregio, raggiungibile a piedi tramite il celebre ponte pedonale, merita una visita nelle ore diurne. Nei giorni della Settimana Santa è opportuno prenotare in anticipo ristoranti e alloggi.

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Dove si svolge — Venerdì Santo Bagnoregio

Centro storico di Bagnoregio e Civita

Piazza Sant'Agostino, 01022 Bagnoregio

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