La sera del 15 agosto, Acquedolci porta in processione "La Regina", la sua preziosa Madonna in cera
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, la sera del 15 agosto, il Comune di Acquedolci (provincia di Messina, Sicilia) celebra la sua processione più amata: quella della Madonna Dormiente, conosciuta in tutto il paese con il nome affettuoso di "La Regina". A differenza della gran parte d'Italia, che in questa data festeggia la Madonna Assunta secondo la tradizione teologica latina, Acquedolci venera la Vergine adagiata nel sonno: è la Dormitio Virginis, di tradizione teologica orientale, un culto condiviso in provincia di Messina con i vicini centri di San Fratello e Milazzo.
Al centro della celebrazione c'è una pregevole statua in cera a grandezza naturale, custodita nella Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta. Realizzata nella seconda metà del XVIII secolo per volontà di una ricca famiglia sanfratellana, l'opera fu modellata da un mastro ceraio palermitano che ne intagliò con straordinaria finezza il volto, le mani e i piedi. I lineamenti raffinati e le dimensioni naturali ne fanno una delle più belle Dormienti dell'intera Sicilia, riconosciuta come opera d'arte di pregio dalla Soprintendenza di Messina.
La statua appartenne a lungo alla famiglia Di Paci: fu don Antonino Di Paci, ultimo discendente di questo casato sanfratellano, a custodirla in casa e a portarla in processione ogni 15 agosto, prima di donarla alla parrocchia verso la fine degli anni Sessanta. Un accurato restauro l'ha riportata agli antichi splendori, recuperando i colori originali e ricollocando le braccia secondo l'iconografia primitiva, distese lungo i fianchi.
Per comprendere questa devozione bisogna conoscere la storia del paese. Acquedolci, oggi cittadina di oltre cinquemila abitanti affacciata sul Mar Tirreno di fronte alle Isole Eolie, nacque come frazione marinara di San Fratello: dopo la disastrosa frana che colpì il borgo montano l'8 gennaio 1922, gran parte della popolazione si trasferì verso la costa. Con gli abitanti scese a valle anche il loro patrimonio di fede e tradizioni, tra cui il culto della Madonna Dormiente, che ancora oggi unisce idealmente i due paesi.
La processione si svolge nelle ore serali del 15 agosto, quando la statua esce dalla Chiesa Madre per attraversare le vie del centro tra canti, preghiere e la partecipazione commossa della comunità . È un momento di forte identità collettiva, che si distingue dalla festa del patrono cittadino, San Benedetto il Moro, celebrata invece la prima domenica di agosto. Chi visita Acquedolci a Ferragosto può così vivere una tradizione religiosa autentica e poco conosciuta, lontana dai grandi circuiti turistici della Sicilia.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato dalla parrocchia di Acquedolci. Sulla base della tradizione consolidata, la processione della Madonna Dormiente dovrebbe rinnovarsi la sera del 15 agosto, con l'uscita della statua in cera dalla Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta e il percorso tra le vie del centro. Si consiglia di verificare orari e dettagli sui canali della parrocchia e del Comune di Acquedolci avvicinandosi alla data.
La processione parte dalla Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta, nel centro di Acquedolci (ME), e attraversa le principali vie del paese.
In auto: Acquedolci si trova lungo la costa tirrenica messinese, raggiungibile dall'autostrada A20 Messina-Palermo (uscita Sant'Agata di Militello-Acquedolci). In treno: la stazione di Acquedolci-San Fratello è sulla linea ferroviaria Palermo-Messina.
La sera del 15 agosto di ogni anno.
Evento religioso a partecipazione libera e gratuita.
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Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta