La festa estiva del patrono di Militello Rosmarino, tra processioni, corse e tradizioni dei Nebrodi
Nel cuore dei Nebrodi, arroccato sul crinale dell'Inganno tra le valli del Rosmarino, il borgo di Militello Rosmarino (Provincia di Messina, Sicilia) dedica al suo santo patrono, San Biagio, una doppia ricorrenza: quella invernale del 3 febbraio e quella estiva, ben più sentita dai numerosi emigrati che tornano al paese, che si svolge ogni anno il 24 e 25 agosto. È quest'ultima la grande festa della comunità, capace di richiamare in paese famiglie sparse in tutta Italia e all'estero.
San Biagio è venerato come protettore della gola: la tradizione lo rappresenta nell'atto di salvare un bambino da morte certa per aver inghiottito una lisca di pesce. La devozione dei militellesi si esprime attraverso un antico e prezioso simulacro barocco, ornato di "ori", nastri colorati e campanelli d'argento, custodito nella Chiesa Madre, il Duomo di San Biagio che domina il centro storico medievale.
I festeggiamenti sono preceduti, la domenica antecedente la festa, dalla suggestiva cavalcata al "Cugnu" di San Vrasi, dove viene celebrata la Santa Messa. Nei giorni della festa si rinnovano i riti che da secoli scandiscono la devozione del paese:
Accanto ai riti religiosi, le serate estive si animano con la musica: spettacoli e concerti in Piazza Lodato chiudono i festeggiamenti tra luminarie e bancarelle. Nelle ultime edizioni la piazza ha ospitato giovani protagonisti della scena musicale italiana e gruppi della tradizione siciliana, trasformando il borgo dei Nebrodi in un punto di ritrovo per l'intera vallata.
Più che una semplice festa patronale, la Festa di San Biagio estiva rappresenta l'anima di Militello Rosmarino: un'occasione in cui sacro e profano, memoria contadina e ritorno degli emigrati si fondono, mantenendo vive le tradizioni popolari di uno dei borghi più caratteristici del Comune e del Parco dei Nebrodi.
La Festa di San Biagio estiva 2026 a Militello Rosmarino è confermata per il 24 e 25 agosto 2026. Le due giornate seguiranno il consueto svolgimento: il 24 agosto il Rito dell'Entrata con la processione della Madonna del Carmelo e la traslazione della statua del santo sull'altare maggiore della Chiesa Madre, seguito dal lancio dei "cucciddati" in Piazza Lodato; il 25 agosto la processione solenne del simulacro barocco con le tradizionali "corse", il bacio dei bambini e la spettacolare "Salva" pirotecnica.
Il dettaglio degli eventi civili, degli ospiti musicali e degli orari sarà reso noto dal Comitato dei festeggiamenti nelle settimane che precedono la festa.
Militello Rosmarino si raggiunge in auto dalla A20 Messina-Palermo, uscita Sant'Agata di Militello, proseguendo poi verso l'interno dei Nebrodi. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sant'Agata di Militello (linea tirrenica), da cui proseguire in auto o con i collegamenti locali.
La festa estiva si svolge il 24 e 25 agosto, con riti preparatori nei giorni precedenti (cavalcata al "Cugnu" la domenica antecedente).
Tutti gli eventi religiosi e civili, processioni e concerti in Piazza Lodato sono gratuiti e aperti al pubblico.
Posti limitati per il parcheggio nel centro storico: si consiglia di arrivare con anticipo. Da non perdere i "cucciddati" e i prodotti tipici dei Nebrodi.
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Centro storico e Piazza Lodato