La rievocazione della Passione nel borgo reatino, con oltre 250 figuranti
La Processione del Cristo Morto di Contigliano, nella Provincia di Rieti, è uno dei momenti più sentiti e partecipati dell'anno per l'intera comunità del Lazio reatino. Ogni Venerdì Santo, dopo il tramonto, un corteo di figuranti e di fedeli attraversa le vie del centro storico per rievocare la Passione di Cristo, in un intreccio unico di fede popolare, memoria e teatro di comunità.
Le prime tracce di questa rievocazione risalgono al Settecento, frutto di un incontro tra devozioni locali e tradizioni importate. Nel secondo dopoguerra, con l'opera di don Ercole La Pietra, la processione si trasformò in una vera e propria Via Crucis figurata: al corteo devozionale si aggiunsero i testi recitati e la rappresentazione della Passione, come occasione per riunire il paese e meditare insieme sul senso del sacrificio.
La manifestazione si articola in due parti che si intrecciano. La parte devozionale ruota attorno a due elementi iconici, la statua del Cristo Morto e quella della Madonna Addolorata, accompagnate dai penitenti incappucciati, dalle donne vestite di nero, dalle confraternite locali e dal gruppo della Veronica. La parte storico-biblica mette invece in scena, con figuranti in costume, i personaggi della Passione: gli Apostoli, il Sinedrio, Ponzio Pilato, i soldati romani e il gruppo di Barabba.
Il corteo parte dalle porte della Collegiata di San Michele Arcangelo e si snoda lungo via della Repubblica e le vie del centro storico, scendendo verso il paese basso per poi risalire e fare ritorno in chiesa. Al rientro, nel cuore del borgo, va in scena la rappresentazione della Passione, suddivisa in scene e conclusa dalla crocifissione. Introdotta negli anni Sessanta e formalizzata negli anni Ottanta in piazza Sant'Antonio, la rappresentazione si rinnova ogni anno con un titolo e una chiave di lettura diversi.
Vissuta con grande partecipazione, la Processione del Cristo Morto è molto più di un evento religioso: è il momento in cui Contigliano si ritrova, si racconta e tramanda di generazione in generazione un patrimonio di fede e di cultura. Per il visitatore è l'occasione di scoprire un borgo autentico del Reatino nella sua espressione più intensa e suggestiva.
La Processione del Cristo Morto si è tenuta venerdì 3 aprile 2026 a Contigliano, in Provincia di Rieti. Il corteo è partito alle 20:30 dalle porte della Collegiata di San Michele Arcangelo, snodandosi lungo via della Repubblica e le vie del centro storico con oltre 250 figuranti in costume, la statua del Cristo Morto e quella della Madonna Addolorata.
L'edizione 2026 è stata pensata come una rievocazione tra fede e storia per l'VIII centenario della morte di San Francesco d'Assisi. Al termine della processione, nel centro storico, è andata in scena la rappresentazione teatrale «Per Sorella Morte», una rilettura della Passione di Cristo alla luce del messaggio francescano.
Ogni anno il Venerdì Santo (data variabile secondo la Pasqua), in orario serale, con partenza intorno alle 20:30.
Contigliano (RI), Lazio. Partenza dalla Collegiata di San Michele Arcangelo, nel centro storico del borgo.
In auto: da Rieti si raggiunge Contigliano in circa 15 minuti lungo la SS79. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle di Rieti e Terni, collegate con autolinee locali. La processione si svolge nel centro storico: si consiglia di parcheggiare nelle aree del paese basso e salire a piedi.
Evento a partecipazione libera e gratuita.
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Collegiata di San Michele Arcangelo e centro storico