Il pellegrinaggio e la festa al Santuario di San Nazario, ai piedi del Gargano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Pellegrinaggio a San Nazario Martire è una delle tradizioni religiose più sentite dell'Alto Tavoliere e del versante occidentale del Gargano. Ogni anno, il 27 e 28 luglio, migliaia di devoti si mettono in cammino verso il Santuario di San Nazario, un antico eremo situato nell'agro del Comune di Poggio Imperiale, in Provincia di Foggia (Puglia), sulla sponda meridionale del Lago di Lesina.
Il santuario sorge in una posizione simbolica, al confine tra quattro comuni: Poggio Imperiale, Lesina, Apricena e San Nicandro Garganico. Proprio per questo il pellegrinaggio unisce da secoli le comunità della zona, che convergono a piedi verso lo stesso luogo di culto immerso nella campagna, non lontano dal fiumicello Caldoli.
La chiesetta rurale, con il suo campanile a vela, l'arco e la croce, fu edificata tra l'XI e il XIII secolo su un sito che la tradizione vuole in origine dedicato a un culto pagano legato alla figura di Podalirio. Con il tempo il luogo venne consacrato a San Nazario, giovane legionario romano del I secolo d.C., martirizzato per decapitazione insieme a San Celso nei pressi di Milano per aver diffuso la fede cristiana. All'interno dell'eremo si conservano un altare, una statua lignea del santo e dipinti che raffigurano i miracoli a lui attribuiti.
Un elemento centrale della devozione popolare è il cippo di pietra su cui, secondo la leggenda, San Nazario avrebbe appoggiato il capo per subire il martirio: la pietra, levigata dalle mani e dai baci dei pellegrini nel corso dei secoli, è tuttora oggetto di grande venerazione.
La tradizione prevede che, sia il 27 sia il 28 luglio, i più devoti raggiungano il santuario a piedi, spesso partendo di notte dai paesi vicini per arrivare all'alba. La mattina del 28 luglio, giorno in cui la Chiesa celebra San Nazario, viene officiata la messa solenne, seguita da una processione con la statua del santo lungo il piazzale antistante l'eremo, alla quale prendono parte anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali dei paesi confinanti.
Attorno alla dimensione religiosa si sviluppa la festa popolare: nell'ampio piazzale del santuario si allestiscono una grande fiera con bancarelle e prodotti tipici, le giostre e i banchi dei venditori, in un'atmosfera che richiama la vita delle antiche fiere di campagna. Molti pellegrini, secondo un'usanza antichissima, si bagnano i piedi nelle acque del vicino Caldoli, considerate benefiche e caratterizzate da una temperatura costante.
Il pellegrinaggio a San Nazario rappresenta molto più di un appuntamento religioso: è un momento di identità condivisa per l'intero comprensorio di Poggio Imperiale e dei comuni limitrofi, che rinnova un legame profondo con il territorio, la memoria contadina e la spiritualità popolare della Capitanata. Per il visitatore è l'occasione per scoprire un angolo poco conosciuto della Puglia, tra il Gargano e il Lago di Lesina, dove fede, natura e tradizione si intrecciano da quasi mille anni.
Le informazioni ufficiali sul programma dettagliato dell'edizione 2026 non sono ancora state diffuse: la festa segue però da sempre la data liturgica del 27 e 28 luglio.
Il Pellegrinaggio a San Nazario Martire torna nell'agro di Poggio Imperiale in occasione della festa del santo. Come ogni anno la devozione si concentra attorno al 27 e 28 luglio, con il pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di San Nazario, la messa solenne del 28 e la processione della statua nel piazzale dell'eremo. Il programma ufficiale e gli orari dell'edizione 2026 non sono ancora stati resi noti.
Il Santuario di San Nazario si trova nell'agro di Poggio Imperiale, sulla sponda meridionale del Lago di Lesina, a pochi chilometri da Apricena e San Nicandro Garganico. In auto si raggiunge dall'autostrada A14 (uscita Poggio Imperiale o San Severo) proseguendo lungo le strade provinciali verso il santuario; nei giorni della festa è disponibile un ampio piazzale con parcheggio per auto, autobus e camper.
Il pellegrinaggio a piedi si compie di notte e nelle prime ore del mattino: si consiglia abbigliamento comodo, scarpe adatte al cammino, acqua e protezione dal sole. La festa è a ingresso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Santuario di San Nazario Martire