Il grande pellegrinaggio del Lunedì in Albis al Santuario di Sant'Anastasia
Il Lunedì in Albis, che in Campania coincide con la Pasquetta, trasforma Sant'Anastasia, comune della Città Metropolitana di Napoli, nel cuore religioso dell'intera regione. Dalle tre del mattino fino all'alba del giorno successivo, il Santuario della Madonna dell'Arco accoglie un flusso ininterrotto di pellegrini che arrivano a piedi da Napoli, dall'area vesuviana, dall'agro nolano e dall'intera Campania. È il grande pellegrinaggio dei fujenti, un rito collettivo che non ha eguali per intensità e dimensione nel panorama delle feste popolari italiane.
La devozione nasce da un episodio preciso: il Lunedì in Albis del 6 aprile 1450, durante una partita di pallamaglio, un giocatore adirato per la sconfitta scagliò la propria palla di legno contro l'immagine della Madonna affrescata su un'edicola presso un antico arco, accanto a un tiglio. Secondo la tradizione la guancia sinistra del volto mariano cominciò a sanguinare come se fosse viva. L'eco dell'accaduto fu immediata e già l'anno seguente prese avvio il pellegrinaggio penitenziale che da allora si ripete ogni anno, senza interruzioni sostanziali, da oltre cinque secoli e mezzo.
I protagonisti sono i battenti, comunemente chiamati fujenti perché avanzano di corsa negli ultimi metri verso il tempietto. Si organizzano in paranze, associazioni di quartiere, di strada o di famiglia, ciascuna con il proprio nome, il proprio stendardo e i propri riferimenti. L'abito è codificato da secoli e documentato dalle tavolette votive del Cinquecento: saio bianco, fascia rossa in vita e banda azzurra a tracolla. Molti percorrono chilometri a piedi scalzi, portando ceri, fiori ed ex voto.
Le porte del Santuario si aprono alle ore 3.00 del mattino e la fiumana di fedeli comincia a percorrere la navata centrale verso il tempietto. Le celebrazioni eucaristiche si susseguono per tutta la giornata nell'aula polifunzionale, mentre le autorità civili e militari regolano l'accesso alternato delle processioni. Il pellegrinaggio prosegue senza sosta e si chiude solo all'alba del martedì, dopo quasi trenta ore consecutive di afflusso.
Le cifre restituiscono la scala del fenomeno: oltre 25.000 battenti accreditati, più di 40.000 pellegrini effettivamente in cammino e una stima complessiva che supera le 150.000 presenze nell'arco della giornata. Il Santuario trasmette l'intero evento in diretta sui propri canali Facebook e YouTube, permettendo anche alle comunità italiane all'estero di seguire il rito.
Il Comune di Sant'Anastasia, con delibera di Consiglio Comunale, ha avviato il percorso di candidatura del culto e del pellegrinaggio della Madonna dell'Arco a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO. Parallelamente il Santuario ha pubblicato una nuova Guida storico-artistica, affiancata dalla Piccola Guida del Museo degli ex Voto, che conserva una delle raccolte votive più ricche del Mezzogiorno.
Il calendario devozionale del Santuario non si esaurisce con la Pasquetta: i quindici Grandi Lunedì, istituiti nel 1957, preparano al pellegrinaggio principale; il 25 marzo si fa memoria dell'apparizione delle stelle del 1675; il 18 aprile ricorre la festa liturgica della Madonna dell'Arco; la seconda domenica di settembre si celebra l'anniversario dell'Incoronazione, risalente al 1874.
Il Santuario sorge alle pendici del Vesuvio, in un'area compresa nel Parco Nazionale, a pochi chilometri da Napoli e facilmente raggiungibile con la Circumvesuviana. Chi arriva per il pellegrinaggio può abbinare la visita al centro storico di Sant'Anastasia, ai sentieri del Vesuvio e alla vicina area archeologica vesuviana, in un itinerario che intreccia fede popolare, paesaggio e patrimonio.
L'edizione 2026 del Lunedì in Albis ha assunto un valore simbolico particolare: il 6 aprile è la stessa data del miracolo del 1450, avvenuto esattamente 576 anni prima. Le paranze sono arrivate a Sant'Anastasia dal versante napoletano e da quello vesuviano, con ingressi regolati dalle autorità civili e militari e un imponente dispositivo di sicurezza che ha coinvolto Questura, Carabinieri, Polizia Municipale, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e centinaia di volontari.
Il pellegrinaggio è durato 29 ore, dalle 3.00 di lunedì 6 aprile alle 6.15 di martedì 7 aprile. Sono stati registrati 25.501 battenti accreditati, con oltre 40.000 pellegrini effettivamente in cammino e una stima complessiva di circa 150.000 presenze. Il Santuario ha trasmesso l'intera giornata in diretta su Facebook e YouTube, seguita anche dalle comunità italiane in Canada, Australia e Sud America.
L'edizione è stata accompagnata dalla presentazione della nuova Guida storico-artistica del Santuario, curata dai padri Gianpaolo Pagano e Domenico Granata, e dall'avanzamento della candidatura del pellegrinaggio a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO, sostenuta dal sindaco di Sant'Anastasia Carmine Esposito.
L'aula polifunzionale in cui si celebrano le messe è accessibile dai cancelli dei parcheggi di Via Arco e Via Romani.
Il Santuario si trova in Via Madonna dell'Arco 178, a Sant'Anastasia (NA). In treno: linea Circumvesuviana EAV Napoli-Baiano, fermata Madonna dell'Arco, a breve distanza a piedi dal Santuario. In auto: uscita dalla SS 268 del Vesuvio o dall'A16/A3 in direzione Sant'Anastasia; nel giorno del pellegrinaggio la viabilità è fortemente modificata da ordinanze comunali e sono attive aree di sosta dedicate.
Il Santuario raccomanda espressamente di non percorrere in alcun modo la SS 268 a piedi e di utilizzare i percorsi urbani interni, per ragioni di sicurezza. Sono consigliati abbigliamento adeguato e calzature di ricambio.
L'accesso al Santuario e al pellegrinaggio è libero e gratuito: non è previsto alcun biglietto. Nel giorno del Lunedì in Albis le porte aprono alle ore 3.00 del mattino. L'aula polifunzionale, dove si celebrano le messe, è accessibile dai cancelli dei parcheggi di Via Arco e Via Romani.
Telefono +39 081 8999111 - [email protected] - www.santuariomadonnadellarco.it. Dirette video sulle pagine Facebook e YouTube del Santuario.
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Santuario della Madonna dell'Arco
Via Madonna dell'Arco 178, 80048 Sant'Anastasia