Il Venerdì Santo il centro storico diventa un teatro a cielo aperto
Nel cuore del Sannio, a pochi chilometri da Benevento, il piccolo borgo di Pesco Sannita vive uno dei suoi momenti collettivi più intensi nel Venerdì Santo, quando le strade del centro storico ospitano la Passione Vivente. Non si tratta soltanto di una rievocazione religiosa: per la comunità pescolana è un appuntamento di identità e di partecipazione, che si rinnova ogni anno grazie al lavoro dei volontari della parrocchia e al coinvolgimento di cittadini di tutte le età.
Il percorso della rappresentazione attraversa i vicoli e gli scorci dei palazzi storici del paese, che per una sera si trasformano in un vero teatro a cielo aperto. Le ultime ore di Nostro Signore vengono messe in scena lungo le vie pubbliche, senza palco né platea: chi assiste si sposta insieme ai figuranti, seguendo i quadri della Passione tra muri in pietra, archi e piazzette del borgo collinare. Scenografie, costumi e interpretazioni sono curati interamente in paese, con una preparazione che occupa le settimane precedenti la Pasqua e che coinvolge intere famiglie.
L'iniziativa nasce all'interno della Parrocchia del SS. Salvatore, la chiesa madre del paese, e viene coordinata dal direttivo parrocchiale con l'accompagnamento costante del parroco, don Daniele. Al fianco della parrocchia intervengono l'Amministrazione comunale, le attività commerciali locali e i cittadini che mettono a disposizione tempo, spazi e materiali. È un modello organizzativo tipico dei piccoli comuni del Sannio, dove la riuscita di un evento dipende quasi interamente dal volontariato.
L'edizione 2026 si è svolta venerdì 3 aprile, giorno del Venerdì Santo, con inizio fissato alle ore 19. L'orario serale accompagna la rappresentazione verso l'imbrunire, quando le luci e le ombre dei vicoli aggiungono forza alla messa in scena. La comunità ha lavorato per settimane alla preparazione dei quadri viventi, come già accaduto nelle edizioni precedenti.
Pesco Sannita è un comune di poco meno di duemila abitanti della Provincia di Benevento, in Campania, situato a circa 390 metri di altitudine su un rilievo che domina la valle del Tammaro, lungo la direttrice che dal capoluogo sannita risale verso il Fortore. Il patrono è San Nicola, festeggiato il 6 dicembre. Il calendario locale prevede altri appuntamenti molto sentiti, dalla Sagra della Paccozza di metà agosto, curata dalla Pro Loco, alle iniziative invernali legate alle tradizioni contadine: la Passione Vivente resta però l'evento che più di tutti mette in movimento l'intero paese.
Chi arriva da fuori trova una rievocazione autentica, non costruita per il turismo: nessun biglietto, nessuna tribuna, soltanto un borgo che si racconta attraverso un rito antico. È anche l'occasione per scoprire un angolo del Sannio interno spesso ignorato dagli itinerari classici della Campania, dove la Settimana Santa scandisce ancora la vita della comunità. Chi desidera completare il percorso può abbinare la visita ad altre rappresentazioni della zona: nello stesso giorno, diversi comuni del Beneventano propongono processioni e Via Crucis viventi.
Il 3 aprile 2026, Venerdì Santo, Pesco Sannita ha rinnovato la sua rappresentazione della Passione lungo le strade del centro storico. L'appuntamento, annunciato per le ore 19, ha portato in scena le ultime ore di Cristo tra vicoli, archi e facciate dei palazzi storici del borgo, utilizzati come scenografia naturale.
Come ogni anno, la preparazione ha coinvolto la comunità nella realizzazione di scenografie, costumi e interpretazioni. Il coordinamento è stato affidato al direttivo della Parrocchia del SS. Salvatore — Chiara, Maria, Grazia, Antimo, Virginio, Annalisa e Graziella — con l'accompagnamento del parroco don Daniele e il sostegno dell'Amministrazione comunale, dei cittadini e delle attività commerciali del paese.
La rappresentazione, ad accesso libero, si è svolta interamente all'aperto: più che una rievocazione religiosa, un momento di identità e di partecipazione per l'intera comunità di questo comune della Provincia di Benevento, in Campania.
Venerdì 3 aprile 2026 — Venerdì Santo
Il dettaglio dei singoli quadri e l'itinerario completo non sono stati diffusi pubblicamente dagli organizzatori.
In auto: Pesco Sannita si trova a circa 11 km a nord di Benevento, raggiungibile dalla strada statale 212 Val Fortore. Da Napoli il percorso è di circa 70 km, con uscita a Benevento e prosecuzione verso il Fortore. Nelle sere della rappresentazione conviene lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso del paese, perché il centro storico è pedonale e interessato dal percorso dei figuranti.
In treno: la stazione di riferimento è Benevento Centrale, collegata a Napoli, Caserta e Foggia; da lì si prosegue in autobus o in taxi.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di auto.
La rappresentazione si svolge nella serata del Venerdì Santo lungo le vie pubbliche del centro storico: l'accesso è libero e non è previsto biglietto. Nel 2026 l'inizio era fissato alle ore 19.
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Centro storico di Pesco Sannita