Il canto augurale della vigilia dell'Epifania nel borgo di Tufo
La Pasquarella è una delle tradizioni popolari più suggestive dell'alta Marsica: un antico canto di questua augurale che si celebra la sera del 5 gennaio, alla vigilia dell'Epifania, nel borgo di Tufo, frazione del Comune di Carsoli, in provincia dell'Aquila (Abruzzo). Custodita e riproposta ogni anno dalla Pro Loco di Tufo di Carsoli APS, è un rito di trasmissione orale che affonda le radici nella cultura contadina del territorio.
Protagonista assoluto della serata è U Vecchione: un anziano del paese vestito con i vecchi abiti contadini, un cappello in testa e un mantello nero sulle spalle, che regge un bastone in una mano e agita un grande campanaccio nell'altra per annunciare il proprio arrivo e quello del gruppo. Al calar della sera un allegro corteo attraversa il borgo e bussa di porta in porta. Quando il padrone di casa apre, U Vecchione lo saluta con l'antica formula "Buonasera e Buona Pasqua", poi entra, si avvicina al focolare e benedice il fuoco.
Dopo la benedizione, il resto del gruppo entra nell'abitazione e intona le vecchie filastrocche e i canti popolari tramandati dagli anziani del paese, come il celebre ritornello "Addemà è Paquarella che da nu è tanto aggramata co lo caciu e la frittata". Sono canti di buon augurio che celebrano l'arrivo dei Magi, della Befana, del nuovo anno e delle feste, e si chiudono con voti di prosperità per la famiglia che ha aperto la porta. La Pasquarella appartiene alla stessa famiglia di riti diffusi tra Marche, Umbria, Romagna e Lazio, imparentati con la Befanata di tradizione toscana.
Il rito itinerante lascia poi spazio al momento conviviale: la Pro Loco offre alla comunità una cena e la tradizionale tombolata, occasione per ritrovarsi al caldo dopo il giro per le vie del borgo. La Pasquarella si inserisce in un ricco calendario di appuntamenti invernali che Tufo di Carsoli vive tra dicembre e gennaio, dall'inaugurazione del presepe ai concerti natalizi, fino alla festa di Sant'Antonio Abate del 18 gennaio.
La Pasquarella 2026 si è tenuta a Tufo di Carsoli (AQ) il 5 gennaio, vigilia dell'Epifania. Alle ore 16:00 è partito U Vecchione per il tradizionale giro di casa in casa con il canto "Viva Viva la Pasquarella", i canti augurali di questua e la benedizione del focolare. In serata, dalle ore 19:00 nella sala San Rocco, la Pro Loco ha offerto alla comunità la cena seguita dalla tradizionale tombolata. L'appuntamento si è inserito nel calendario invernale di Tufo, che ha compreso anche la premiazione della XV edizione del concorso "Illuminiamo e addobbiamo il borgo" il 6 gennaio.
Tufo è una frazione di Carsoli (AQ), nell'alta Marsica, facilmente raggiungibile dall'uscita autostradale di Carsoli sulla A24 Roma-L'Aquila-Teramo. Da qui si prosegue verso la frazione seguendo le indicazioni per Tufo.
La Pasquarella si svolge ogni anno il 5 gennaio, vigilia dell'Epifania. Il giro di casa in casa con U Vecchione parte nel tardo pomeriggio; la serata prosegue con cena e tombolata offerte dalla Pro Loco.
Evento gratuito e aperto alla comunità. Per informazioni aggiornate su orari e programma è consigliato contattare la Pro Loco di Tufo di Carsoli APS.
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Borgo di Tufo di Carsoli