L'antica giostra equestre del Carnevale di Palo del Colle
Il Palio del Viccio è la manifestazione più identitaria di Palo del Colle, cittadina della Città metropolitana di Bari, in Puglia. Si tratta di una singolare giostra equestre che si disputa nel giorno di martedì grasso, a chiusura del Carnevale: i fantini, uno per ogni rione, cavalcano ritti in piedi sul dorso dei loro destrieri lungo la salita di Corso Garibaldi e, impugnando un'asta acuminata, tentano di far scoppiare un otre pieno d'acqua (la "vescica") sospeso in alto. Vince chi per primo buca l'otre: il premio è il viccio, un tacchino ruspante.
La tradizione affonda le radici nel 1477, quando il duca Sforza fece impiantare un allevamento equino presso il vicino posto di difesa di Auricarro. Si racconta che, in occasione della visita del duca, i responsabili della Difesa di Auricarro vollero mostrare la qualità del loro addestramento dei cavalli con prove di abilità in sella. Alcune fonti richiamano perfino giochi equestri di età romana citati da Plinio il Vecchio. Il tacchino avrebbe col tempo sostituito il gallo come premio, incarnando in forma animale lo spirito del grano e legando la festa ai cicli agricoli della terra pugliese.
Il Palio moderno è arricchito da un ricco corteo storico dedicato a Bona Sforza, che sfila nei giorni precedenti il martedì grasso, seguito dai gruppi mascherati e dai carri allegorici realizzati da scuole, associazioni e rioni del paese. Rievocazione storica, folklore e Carnevale si fondono così in un'unica grande festa di comunità.
Cuore della manifestazione è la sfida tra i rioni di Palo del Colle, che preparano per mesi i propri cavalieri. Tra i quartieri più celebri figura il rione San Vito. Accanto alla gara dei grandi si svolgono anche il Baby Palio e il Mini Palio, dedicati ai più piccoli, che tramandano la tradizione alle nuove generazioni.
Per diversi giorni Palo del Colle vive al ritmo del Palio: presentazione dei cavalieri, serate "Aspettando il Palio", lo Scacco del Colle (partita a scacchi vivente in Piazza Santa Croce), la grande parata di Carnevale, spettacoli di artisti di strada, dj set, aree food e concerti. L'evento è trasmesso dalle emittenti locali e richiama migliaia di visitatori da tutta la provincia di Bari, confermandosi tra le rievocazioni carnevalesche più suggestive della Puglia.
L'edizione 2026 si è articolata su cinque giornate, dall'8 al 17 febbraio, coinvolgendo l'intera comunità di Palo del Colle. Dopo la presentazione dei cavalieri e le serate di avvicinamento nei rioni, il martedì grasso 17 febbraio si è disputata la giostra decisiva lungo Corso Garibaldi. La vittoria è andata al fantino Antonio Mongelli, che ha conquistato il suo secondo Palio. La giornata si è chiusa con la parata dei carri allegorici, le premiazioni e il concerto di Nina Zilli. L'evento è stato trasmesso in diretta dalle emittenti locali Antenna Sud e Telenorba.
Palo del Colle si trova a pochi chilometri da Bari. In auto: uscita dalla SS96 o dalla SP231, poi indicazioni per il centro. In treno: la stazione di Palo del Colle è servita dalle Ferrovie Appulo Lucane (linea Bari-Gravina). L'aeroporto più vicino è Bari-Palese (Karol Wojtyła), a circa 20 km.
La giostra del Palio si disputa lungo la salita di Corso Garibaldi; gli altri eventi animano Piazza Santa Croce, Piazza Diaz e il sagrato della chiesa di San Vito.
La manifestazione si svolge nelle strade e nelle piazze del centro storico ed è a ingresso libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per assicurarsi una buona posizione lungo il percorso della gara.
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Corso Garibaldi
Corso Garibaldi, 70027 Palo del Colle