La rievocazione storica dell'impresa di Carlo Pisacane e dei Trecento, tra corteo in costume e teatro sulla spiaggia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 28 giugno 1857 Carlo Pisacane sbarcò a Sapri con i suoi Trecento, convinto di poter accendere la rivolta contro i Borbone nel Regno delle Due Sicilie. L'impresa si concluse tragicamente pochi giorni dopo, ma entrò per sempre nell'immaginario italiano grazie ai versi della Spigolatrice di Sapri di Luigi Mercantini. Dalla metà degli anni Novanta il Comune di Sapri, in provincia di Salerno, trasforma quella pagina di storia in una grande rievocazione storica che si tiene tradizionalmente nell'ultima settimana di agosto e che è oggi una delle manifestazioni identitarie più seguite della Campania meridionale.
Il cuore della manifestazione è il corteo storico, che nel tardo pomeriggio attraversa le vie principali del centro fino a raggiungere il lungomare. Centinaia di figuranti in costume ottocentesco sfilano accompagnati da gruppi che arrivano da tutto il Cilento e dal Salernitano. Nelle edizioni recenti hanno partecipato, fra gli altri:
Il risultato è un serpentone di quasi 400 fra figuranti, gruppi folkloristici e attori professionisti che restituisce, strada dopo strada, l'atmosfera dell'Italia preunitaria.
Al calare della sera il racconto si sposta sull'arenile: la baia di Sapri diventa un anfiteatro naturale e compagnie teatrali professionali mettono in scena lo sbarco e ciò che ne seguì. Il patriota approda, cerca invano appoggio presso la popolazione locale mentre l'esercito borbonico avanza, e la vicenda scivola verso il suo epilogo. Costumi, scenografie, luci e musica dal vivo accompagnano una rappresentazione che ogni anno cambia titolo e taglio drammaturgico: nel 2025, per esempio, è andato in scena L'ultimo dubbio di Pisacane, scritto e diretto da Paolo Capozzo. È il momento più atteso, capace di richiamare migliaia di persone sul litorale.
Attorno alla rievocazione si è consolidato un vero e proprio programma di più giorni, curato dal Comune insieme al Centro Studi e Documentazione Carlo Pisacane e alla Pro Loco. Il calendario alterna convegni storici, presentazioni di libri, passeggiate narrate nei luoghi dello sbarco e serate musicali. Uno degli appuntamenti più riconoscibili è il Premio Internazionale Carlo Pisacane, assegnato a personalità del mondo della cultura, dell'università, dell'economia e del giornalismo, con cerimonia sul viale della Spigolatrice.
A fare da preludio alla rievocazione è Il Bivacco dei 300, sagra in costume che si svolge in località 300, il luogo simbolo legato alla spedizione. Cibo, musica e figuranti anticipano il clima della grande serata dello sbarco e uniscono la dimensione conviviale della sagra cilentana a quella della memoria risorgimentale.
Affacciata sul golfo di Policastro, all'estremo sud della provincia di Salerno e ai confini con la Basilicata, Sapri è una città di mare che ha costruito la propria identità proprio attorno a questa vicenda: la statua della Spigolatrice guarda il punto dello sbarco, l'obelisco di Largo dei Trecento ricorda il centenario, il monumento a Pisacane sorge nei giardini della Villa Comunale. Chi arriva per la rievocazione trova quindi una città che è già di per sé un percorso della memoria, incastonata fra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e alcune delle spiagge più belle della costa campana.
Perché è una rievocazione popolare e non museale: la partecipazione dei saprese è massiccia, il pubblico assiste dalla strada e dalla sabbia, e la storia viene raccontata con un coinvolgimento emotivo che poche manifestazioni riescono a ottenere. Chi visita il Cilento a fine agosto trova qui, in una sola sera, teatro, musica, folklore e una lezione di storia italiana a cielo aperto.
Il programma estivo diffuso dalla Pro Loco di Sapri conferma il ritorno degli appuntamenti legati a Carlo Pisacane. È già fissato per il 21 agosto 2026 Il Bivacco dei 300, la sagra in costume in località 300 che tradizionalmente anticipa la rievocazione dello sbarco. Il corteo storico e la rappresentazione teatrale sulla spiaggia sono annunciati per i giorni immediatamente successivi, ma alla data di pubblicazione di questa scheda gli organizzatori non hanno ancora comunicato il giorno preciso né il cast dello spettacolo.
Nelle ultime edizioni la rievocazione si è svolta il sabato dell'ultima settimana di agosto, con corteo in prima serata e spettacolo sull'arenile in tarda serata. Il consiglio è di seguire i canali del Comune di Sapri e della Pro Loco, oppure la stampa locale del Cilento, per la conferma della data definitiva e del programma completo.
In treno: la stazione di Sapri è servita dalla linea Tirrenica Meridionale (Napoli-Salerno-Reggio Calabria) e si trova a pochi minuti a piedi dal centro e dal lungomare. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscite di Lagonegro o Padula-Buonabitacolo, quindi strade statali fino alla costa. In aereo: gli scali più comodi sono Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
Il corteo storico attraversa le vie del centro fino al Lungomare Italia; la rievocazione teatrale si svolge sull'arenile (nelle ultime edizioni la spiaggia di San Francesco, storicamente la località Pali). Conviene arrivare con largo anticipo: la spiaggia si riempie molto prima dell'inizio.
Comune di Sapri, Via Villa Comunale 1, 84073 Sapri (SA) - tel. +39 0973 605511 - www.comune.sapri.sa.it. Informazioni sul programma anche presso il box della Pro Loco in Villa Comunale.
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Centro storico, Lungomare Italia e spiaggia di San Francesco