Liminaria
Edizione 2026 Elettronica Musica contemporanea Arti visive

Liminaria

Arte, suono e tecnoculture rurali nella Valle Caudina

San Martino Valle Caudina — Avellino (064) Dal 2014
Date 21 lug — 25 lug 2026
Località San Martino Valle Caudina (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Liminaria

Liminaria è un festival internazionale di arte, suono e tecnoculture rurali che dal 2014 attraversa le aree interne della Campania. Con base a San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, il progetto curato da Leandro Pisano intreccia residenze d'artista, installazioni sonore, performance dal vivo, proiezioni e tavole rotonde. Il paesaggio appenninico della Valle Caudina diventa così un archivio in movimento, dove memoria, ecologia e ricerca artistica contemporanea si ascoltano a vicenda. L'ingresso agli appuntamenti è libero e gratuito.

Un festival internazionale nelle aree interne della Campania

Liminaria è un festival internazionale di arte, suono e tecnoculture rurali nato nel 2014 come piattaforma curatoriale dedicata ai territori marginali del Sud Italia. Il progetto, ideato e curato dal critico e curatore Leandro Pisano, mette in relazione artisti e ricercatori internazionali con i paesaggi dell'Appennino campano, trasformando borghi, sentieri e spazi dismessi in veri e propri luoghi di produzione culturale contemporanea. Non è un evento calato dall'alto per una sera d'estate, ma un lavoro di lungo periodo costruito insieme alle comunità che abitano queste valli.

San Martino Valle Caudina, cuore del progetto

Il Comune di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, è oggi il baricentro di Liminaria. Qui si trovano il Palazzo Ducale e il Centro Caudino del Contemporaneo, gli spazi che ospitano incontri, installazioni, concerti e proiezioni, insieme all'Ex Sezione Sinistra Italiana. Il festival però non resta chiuso in un solo paese: attraversa la Valle Caudina e il Sannio toccando anche Cervinara, San Marco dei Cavoti e Cautano, in una geografia culturale che unisce le province di Avellino e Benevento nel cuore della Campania.

Hauntologica: ciò che ritorna nei paesaggi rurali

Il ciclo attualmente in corso porta il titolo Hauntologica ed è dedicato alle presenze che abitano i territori rurali nello spazio e nel tempo. La traccia, il residuo, l'infrastruttura abbandonata, la voce registrata di chi non c'è più: tutto ciò che sembra scomparso continua a lavorare sul paesaggio e a modellarlo. Attraverso il suono, i media e le tecnoculture, Liminaria prova a rendere udibile questa stratificazione, leggendo il rurale non come una periferia in ritardo ma come una posizione critica sul presente.

Residenze d'artista, workshop e Scuola Metarurale

La struttura del festival è quella di un programma stratificato che alterna momenti di lavoro e momenti pubblici:

  • micro-residenze artistiche nei diversi Comuni coinvolti, con interventi site-specific realizzati sul territorio;
  • la Scuola Metarurale, spazio di formazione e discussione dedicato ai linguaggi della ruralità contemporanea;
  • il workshop radiofonico e di composizione sonora KIN – Tessiture sonore, condotto da Roberto Paci Dalò in collaborazione con Usmaradio;
  • soundwalk e sessioni di ascolto guidato nei paesaggi agricoli ed eolici dell'Appennino;
  • tavole rotonde con studiosi, curatori e amministratori sulle politiche culturali delle aree interne.

Musica dal vivo, cinema e arti visive

Il fine settimana conclusivo concentra la parte più spettacolare del programma: performance audiovisive, live elettroacustici e dj set che si susseguono fino a notte nei giardini e nelle sale del Palazzo Ducale. Accanto ai concerti trovano posto installazioni, proiezioni di film documentari e presentazioni editoriali, in un formato volutamente multidisciplinare. La dimensione è raccolta, molto lontana dai grandi festival da migliaia di persone: si ascolta, si discute e si beve qualcosa insieme agli artisti, spesso a pochi metri di distanza.

Chi organizza Liminaria

Il festival è promosso dall'Associazione Culturale Interzona APS, con sede proprio a San Martino Valle Caudina, la stessa realtà che dal 2003 porta avanti in Campania una ricerca su suono, arti elettroniche e ruralità. La curatela è affidata a Leandro Pisano con Martina Macchia e Tommaso Nudo. Negli anni il progetto ha costruito una rete di partner istituzionali e accademici che comprende la Fondazione Donnaregina/Museo MADRE di Napoli, l'Università degli Studi di Salerno, il Master in Environmental Humanities dell'Università Roma Tre, il Parco Regionale del Partenio e ARCI Benevento.

Perché vale la pena

Liminaria è probabilmente il modo più interessante di scoprire la Valle Caudina fuori dai circuiti turistici classici. Chi arriva qui trova un festival che non si limita a portare artisti internazionali in provincia, ma che usa l'arte contemporanea per raccontare l'Irpinia e il Sannio dall'interno: le sorgenti, i torrenti, le pale eoliche, i paesi che si spopolano e le comunità che resistono. Un'esperienza consigliata a chi ama l'arte sonora, il documentario e i luoghi che si lasciano scoprire lentamente.

Liminaria — edizione 2026

Liminaria MMXXVI – Hauntologica si è svolto dal 21 al 25 luglio 2026 tra San Martino Valle Caudina, Cervinara, San Marco dei Cavoti e Cautano, con il fine settimana conclusivo concentrato al Palazzo Ducale e al Centro Caudino del Contemporaneo di San Martino. Cinque giornate di micro-residenze, lecture, proiezioni, soundwalk, installazioni e concerti, con artisti e ricercatori provenienti da Italia, Giappone, Australia e Svezia. Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.

Liminaria MMXXVI – Hauntologica

L'edizione 2026 di Liminaria si è articolata su cinque giornate, dal martedì 21 al sabato 25 luglio, seguendo la formula ormai consolidata del festival: una prima parte diffusa sul territorio, fatta di micro-residenze e appuntamenti serali nei diversi Comuni, e un fine settimana conclusivo concentrato a San Martino Valle Caudina, tra i giardini e le sale del Palazzo Ducale, il Centro Caudino del Contemporaneo e l'Ex Sezione Sinistra Italiana.

Il titolo Hauntologica ha guidato tutta la programmazione: un'indagine sulle presenze che continuano ad abitare i territori rurali, sulle tracce che tornano e su ciò che resta incompiuto nelle ecologie contemporanee dell'Appennino campano. Attorno a questo filo si sono intrecciati arti visive, ricerca sonora, cinema documentario, radio e riflessione critica.

Il programma ha coinvolto artisti e studiosi da Italia, Giappone, Australia e Svezia, con la curatela di Leandro Pisano insieme a Martina Macchia e Tommaso Nudo, e il sostegno di una rete di partner che comprende la Fondazione Donnaregina/Museo MADRE, l'Università degli Studi di Salerno, il Master in Environmental Humanities di Roma Tre, il Parco Regionale del Partenio e ARCI Benevento.

Programma Liminaria 2026

Martedì 21 luglio — San Martino Valle Caudina e Cervinara

  • Ore 19.00, Sala Consiliare del Municipio «Gianni Raviele»: lecture inaugurale di Leandro Pisano Territori energetici. Ascoltare dopo l'estrazione
  • A seguire: apertura della quinta edizione della Scuola Metarurale e presentazione del workshop KIN – Tessiture sonore di Roberto Paci Dalò, con gli interventi degli artisti Sara Persico, Django Burdeau e Robert Willim
  • Ore 21.00, Cervinara, via Aia de Panno 29: proiezione del film REAL di Adele Tulli, con il commento di Jacopo Babuscio

Mercoledì 22 luglio — San Martino Valle Caudina e Cervinara

  • Ore 10.00, Centro Caudino del Contemporaneo: prosecuzione del workshop KIN con una sessione di ascolto guidato condotta da Roberto Paci Dalò
  • Ore 18.00, Sala Consiliare: tavola rotonda La vita sottovento. Costruire utopie nei contesti interni, con Chiara Pisano, Paolo Bosca e gli studenti del Master in Environmental Humanities dell'Università Roma Tre
  • Ore 21.00, Cervinara: proiezione di Me ne vado e divento Papa di Antonello Carbone, alla presenza del regista

Giovedì 23 luglio — Fortore e Sannio

  • Soundwalk nei paesaggi eolici del Fortore con Philip Samartzis, tra San Marco dei Cavoti e Cautano
  • Dj set di Tommaso Nudo

Venerdì 24 luglio — San Martino Valle Caudina

  • Mattina: fase conclusiva del workshop internazionale Sound Steps / KIN – Tessiture sonore
  • Apertura dell'installazione Cosa resta di chi non abbiamo mai incontrato? di Irene Macalli
  • Ore 17.00, giardini del Palazzo Ducale: saluti del sindaco Pasquale Pisano e talk Il rurale come posizione, sull'arte e le politiche culturali nelle aree interne
  • Ore 18.00: tavola rotonda Immagini che ritornano, dedicata ad archivi, memoria e immaginario contemporaneo, con Angela Tecce e gli artisti Giliberti, Macalli e Por; anteprima dell'installazione filmica Pompeii Sequence I di Giacomo Por
  • Sera: audio-performance Geomorphologies di Philip Samartzis ed Emanuele Errante; live di Roberto Paci Dalò e Vittoria Assembri; dj set di Gamino

Sabato 25 luglio — San Martino Valle Caudina

  • Diretta pubblica di Radio Improvvisata (ma non troppo) con Felice Cimatti, in onda su Usmaradio
  • Presentazione della rivista IMPURE – Journal of Art and Anthropology
  • Performance audiovisiva Mundania Caudina di Robert Willim
  • Live di Nicola Di Croce e di Sara Persico
  • Dj set di chiusura di Elisa Batti

In evidenza Liminaria 2026

  • La lecture inaugurale di Leandro Pisano Territori energetici. Ascoltare dopo l'estrazione, che ha dato il tono all'intera edizione
  • Il soundwalk di Philip Samartzis nei paesaggi eolici del Fortore, tra San Marco dei Cavoti e Cautano
  • L'audio-performance Geomorphologies di Philip Samartzis ed Emanuele Errante nei giardini del Palazzo Ducale
  • La performance audiovisiva Mundania Caudina dello svedese Robert Willim, prodotta sul territorio
  • La diretta radiofonica Radio Improvvisata (ma non troppo) con Felice Cimatti su Usmaradio
  • Le due serate conclusive di live e dj set con Roberto Paci Dalò, Vittoria Assembri, Nicola Di Croce, Sara Persico, Gamino ed Elisa Batti

Prezzi Liminaria 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti del festival: lecture, tavole rotonde, proiezioni, installazioni, performance e dj set. Per i workshop della Scuola Metarurale e per le sessioni di ascolto guidato conviene contattare in anticipo l'organizzazione all'indirizzo [email protected].</p>

Informazioni pratiche — Liminaria

Come arrivare

In auto: San Martino Valle Caudina si trova lungo la strada statale SS7 Appia, che collega Napoli a Benevento attraversando la Valle Caudina; dall'autostrada A16 Napoli-Canosa l'uscita più comoda è Avellino Ovest. In treno: il paese è servito dalla linea ferroviaria EAV Napoli-Benevento via Valle Caudina, con fermata a San Martino Valle Caudina. In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino, a poco più di un'ora di auto.

Dove si svolge

Gli appuntamenti principali si tengono al Palazzo Ducale, al Centro Caudino del Contemporaneo e nella Sala Consiliare del Municipio, tutti nel centro di San Martino Valle Caudina e raggiungibili a piedi. Alcune giornate si spostano a Cervinara, San Marco dei Cavoti e Cautano: per questi spostamenti l'auto è indispensabile.

Biglietti

L'ingresso agli eventi è libero e gratuito. Per i workshop e le sessioni di ascolto conviene contattare in anticipo l'organizzazione.

Consigli

Le serate si svolgono all'aperto: anche in piena estate, in Appennino la temperatura scende parecchio dopo il tramonto, meglio portare una felpa. Per i soundwalk servono scarpe da trekking leggere e una borraccia d'acqua.

Contatti

Associazione Culturale Interzona APS, Via Frattasi 20, 83018 San Martino Valle Caudina (AV) — [email protected]

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Dove si svolge — Liminaria

Palazzo Ducale e Centro Caudino del Contemporaneo

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