Il festival del cinema nelle aree interne: le serate dei corti in concorso sull'altura dell'Angelo, tra Sannio e Irpinia
Il Mario Puzo Film Festival – Corto e a Capo è il festival del cinema nelle aree interne della Campania: una rassegna itinerante che ogni anno, in agosto, attraversa i paesi del Sannio e dell'Irpinia portando cortometraggi, documentari e lungometraggi indipendenti in piazze, cavee e spazi comunali. Il festival è intitolato a Mario Puzo, l'autore de «Il Padrino», figlio di emigrati irpini, e non a caso mette al centro il rapporto fra cinema e territorio, fra racconto per immagini e comunità che rischiano di spopolarsi.
Nel calendario del festival il Comune di San Martino Sannita, poco più di mille abitanti in provincia di Benevento, occupa un ruolo tutt'altro che marginale: è qui, sull'altura dell'Angelo, che si concentrano le serate di proiezione delle opere in concorso, con la giuria popolare chiamata a votare, gli ospiti che dialogano con il pubblico e le visioni fuori concorso.
La formula del festival è quella di una manifestazione diffusa: la Regione Campania e la Campania Film Commission sostengono l'organizzazione, curata dall'Associazione di Cultura Cinematografica Daena APS con la direzione artistica di Umberto Rinaldi, mentre i singoli Comuni ospitano una o più giornate. San Martino Sannita è una delle sedi storiche: l'altura dell'Angelo, affacciata sulla valle del Sabato, diventa per qualche notte una sala cinematografica a cielo aperto, con lo schermo montato all'aperto e il pubblico seduto sotto le stelle. È un modo molto italiano di vivere il cinema d'estate, a metà fra la sagra di paese e la rassegna d'autore.
Il concorso è internazionale e articolato in sette sezioni. Alla XII edizione hanno partecipato circa quattrocento autori provenienti da oltre quaranta Paesi. Le categorie sono:
Ogni edizione alterna proiezioni, masterclass e incontri con protagonisti del cinema italiano. Negli anni il Premio Mario Puzo alla carriera è andato a personalità di primo piano; nel 2025 è stato consegnato ad Alessandro Haber, nel 2026 al maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti, storico collaboratore di Dario Argento. Accanto alle serate si è consolidata la formula degli Aperitivi cine-letterari, dedicati alla presentazione di libri sul cinema e sulla settima arte, e le proiezioni quotidiane del mattino e del pomeriggio organizzate con le realtà associative locali.
Le tappe cambiano di anno in anno lungo l'asse Sannio-Irpinia: Tufo, Venticano, San Giorgio del Sannio, Montefusco, Colle Sannita, Torre Le Nocelle e naturalmente San Martino Sannita. Per chi arriva da fuori è l'occasione per scoprire un pezzo di Campania interna spesso ignorato dai circuiti turistici: borghi in collina, cantine del Greco di Tufo, chiese rurali e paesaggi agricoli. La rassegna nasce proprio da questa idea, riassunta nel tema del 2026: usare il cinema come leva di «inversione di tendenza» contro il declino demografico ed economico delle aree interne.
L'atmosfera è quella informale e partecipata dei festival di paese: ingresso semplice, pubblico misto fra cinefili, famiglie e residenti, dibattiti che proseguono a proiezione conclusa. La giuria popolare è una delle caratteristiche più apprezzate, perché affida al pubblico presente il compito di votare i corti, trasformando lo spettatore in parte attiva della manifestazione.
Dal 19 al 24 agosto 2026 il Mario Puzo Film Festival – Corto e a Capo torna nei Comuni di Sannio e Irpinia con il tema «Inversione di Tendenza. Strategie per opporsi ad un cronicizzato declino»: sei giorni di cinema per raccontare le aree interne della Campania come luoghi possibili di rinascita e non solo come territori in spopolamento.
La tappa di San Martino Sannita, in provincia di Benevento, ospita le serate del festival sull'altura dell'Angelo: proiezioni delle opere in concorso, voto della giuria popolare, tavola rotonda su cinema e territorio, incontri con gli ospiti e visioni fuori concorso. Giovedì 20 agosto è la serata dedicata al maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti, che riceve un premio speciale alla carriera e presenta il suo film «Rabbia Furiosa – Er canaro».
Il festival è organizzato dall'Associazione di Cultura Cinematografica Daena APS con la direzione artistica di Umberto Rinaldi, con il sostegno della Regione Campania e della Campania Film Commission.
San Martino Sannita si trova a una decina di chilometri a sud-est di Benevento, nella valle del Sabato, a breve distanza da San Giorgio del Sannio. In auto si arriva dalle direttrici che collegano Benevento a San Giorgio del Sannio e ad Avellino. La stazione ferroviaria di riferimento è Benevento, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma locali. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 70 km.
Le serate del festival a San Martino Sannita si tengono all'aperto sull'altura dell'Angelo. Trattandosi di proiezioni serali in collina, è utile portare una giacca leggera anche in agosto.
Il festival si svolge in spazi pubblici e comunali con il sostegno della Regione Campania e della Campania Film Commission. Per il programma aggiornato, gli orari e le eventuali modalità di accesso conviene consultare il sito ufficiale cortoeacapo.it o scrivere all'associazione organizzatrice Daena APS ([email protected]).
L'offerta ricettiva è concentrata a Benevento e nei borghi vicini (agriturismi e B&B fra Sannio e Irpinia, in particolare nella zona del Greco di Tufo). Data la formula itinerante del festival, conviene scegliere una base centrale fra le due province.
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Altura dell'Angelo