Laceno d'Oro International Film Festival
Edizione 2026 Cinema Cortometraggio Documentario

Laceno d'Oro International Film Festival

Il festival storico del cinema del reale ad Avellino, in Irpinia

Avellino — Avellino (064) Dal 1959
Date 05 dic — 13 dic 2026
Località Avellino (064)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Laceno d'Oro

Nato nel 1959 sull'altopiano del Laceno per iniziativa di Camillo Marino e Giacomo d'Onofrio, con il sostegno di Pier Paolo Pasolini, il Laceno d'Oro è uno dei festival cinematografici più longevi del Mezzogiorno e un punto di riferimento per il cinema del reale. Ogni dicembre Avellino, capoluogo dell'Irpinia, ospita giornate di proiezioni internazionali, concorsi, retrospettive, masterclass e incontri con gli autori tra il Cinema Eliseo e la Multisala Partenio, sempre a ingresso libero.

Un festival nato nel 1959 con Pasolini

Il Laceno d'Oro International Film Festival è una delle manifestazioni cinematografiche più longeve d'Italia. La prima edizione risale al 1959, quando due giovani intellettuali irpini, Camillo Marino e Giacomo d'Onofrio, diedero vita a una rassegna dedicata al nuovo cinema italiano erede del neorealismo. Fu Pier Paolo Pasolini a suggerire come sede l'altopiano del Laceno, nel territorio di Bagnoli Irpino: quel paesaggio boschivo e ancora intatto gli ricordava la cultura contadina e le campagne friulane della sua infanzia. Pasolini fece parte della giuria della prima edizione, quando il premio andò a Michelangelo Antonioni per «Il grido», e restò una presenza abituale negli anni successivi.

Dalla montagna irpina al capoluogo

Dopo gli esordi a Bagnoli Irpino, negli anni Sessanta la rassegna si trasferì ad Avellino e nei comuni vicini, vivendo la sua stagione più fortunata tra la fine di quel decennio e i primi anni Settanta. Dal 1959 al 1988 si susseguirono ventotto edizioni: solo il terremoto dell'Irpinia del 1980 riuscì a fermarne una. Dopo la scomparsa di Camillo Marino l'esperienza è rinata nel 2001 con il «Premio Camillo Marino», diventato nel 2007 l'attuale Laceno d'Oro, oggi organizzato dal Circolo di cultura cinematografica ImmaginAzione APS, presieduto da Antonio Spagnuolo, con la direzione artistica di Maria Vittoria Pellecchia e la responsabilità di programmazione di Aldo Spiniello.

Tre concorsi internazionali

Il cuore del festival è la selezione ufficiale, articolata in tre competizioni aperte ad autori di tutto il mondo:

  • Laceno d'Oro — lungometraggi e mediometraggi oltre i 30 minuti, di finzione, documentari e opere di «cinema del reale»;
  • Gli occhi sulla città — cortometraggi di durata pari o inferiore a 30 minuti dedicati agli spazi urbani, all'ambiente e al paesaggio;
  • Spazio Campania — opere realizzate da autori campani, prodotte o ambientate in regione, con il premio intitolato a Chiara Rigione.

Accanto alle giurie internazionali lavora una giuria popolare composta da spettatori, che assegna i propri riconoscimenti: il premio «Franca Troisi» al miglior film del concorso principale e il premio del pubblico per Spazio Campania.

Molto più di una rassegna di film

Il programma non si esaurisce nelle proiezioni. Ogni edizione propone retrospettive dedicate ai maestri premiati alla carriera, masterclass e incontri con gli autori, presentazioni di libri, mostre, concerti e sonorizzazioni dal vivo di film muti o di culto, oltre a matinée riservate alle scuole del territorio. Negli anni il premio alla carriera è andato a nomi come Ken Loach, Jia Zhang-ke, Alexander Sokurov, Víctor Erice e Leos Carax, mentre il premio onorario «Pier Paolo Pasolini» celebra chi ne ha raccolto la lezione civile e poetica.

Le sedi ad Avellino

Le proiezioni si tengono nel Comune di Avellino, capoluogo dell'omonima Provincia, in Campania: da un lato il Cinema Eliseo, oggi Casa della cultura cinematografica «Camillo Marino e Giacomo d'Onofrio», dall'altro la Multisala Partenio di via Giuseppe Verdi. Alcune edizioni affiancano alle sale una programmazione on demand in streaming, e diversi eventi collaterali si spostano in altri luoghi della città e dell'Irpinia, dal Museo Irpino alla Biblioteca Provinciale, fino al Carcere Borbonico.

Perché vale il viaggio

Per nove giorni Avellino diventa un piccolo osservatorio sul cinema indipendente internazionale, con opere che raramente arrivano nelle sale italiane e con un pubblico affezionato che discute i film all'uscita dalla proiezione. L'ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni è una scelta identitaria del festival: chi passa qualche giorno in Irpinia può così unire il cinema alla scoperta di un territorio noto per i suoi vini — Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo — e per i borghi che circondano il capoluogo.

Laceno d'Oro — edizione 2026

La 51ª edizione del Laceno d'Oro International Film Festival è in programma ad Avellino dal 5 al 13 dicembre 2026, tra il Cinema Eliseo e la Multisala Partenio. Nove giorni di proiezioni a ingresso libero, con i tre concorsi internazionali che caratterizzano il festival — Laceno d'Oro 51, Gli occhi sulla città e Spazio Campania — accanto a retrospettive, masterclass e incontri con gli autori.

Laceno d'Oro 51: appuntamento a dicembre 2026

La cinquantunesima edizione del festival irpino si terrà ad Avellino dal 5 al 13 dicembre 2026. Le sale di riferimento restano il Cinema Eliseo e la Multisala Partenio, con una parte della programmazione disponibile anche in streaming on demand.

I bandi dei tre concorsi internazionali sono aperti: le iscrizioni si effettuano attraverso il sito ufficiale del festival e la piattaforma FilmFreeway, con scadenza fissata al 31 agosto 2026. La selezione ufficiale sarà annunciata nelle settimane precedenti l'apertura.

Le sezioni competitive

  • Laceno d'Oro 51, riservato a lungometraggi e mediometraggi oltre i 30 minuti, di finzione, documentari e opere di cinema del reale: premio di 3.000 euro;
  • Gli occhi sulla città, per film di durata pari o inferiore a 30 minuti sui temi degli spazi urbani, dell'ambiente e del paesaggio: premio di 1.500 euro;
  • Spazio Campania — premio «Chiara Rigione», dedicato alle opere di autori campani o realizzate in regione: premio di 1.000 euro.

Alle giurie internazionali si affianca la giuria popolare, che assegna il premio «Franca Troisi» al miglior film del concorso principale e il premio del pubblico per Spazio Campania.

Organizzazione

Il festival è promosso dal Circolo di cultura cinematografica ImmaginAzione APS di Avellino, presieduto da Antonio Spagnuolo, con la direzione artistica di Maria Vittoria Pellecchia e la responsabilità della programmazione affidata ad Aldo Spiniello.

Programma Laceno d'Oro 2026

Il programma dettagliato della 51ª edizione non è ancora stato pubblicato: la selezione ufficiale viene annunciata dopo la chiusura dei bandi, fissata al 31 agosto 2026. Sono già confermate la struttura del festival e le sue tre competizioni internazionali: Laceno d'Oro 51 per lungometraggi e mediometraggi oltre i 30 minuti (finzione, documentario e cinema del reale), Gli occhi sulla città per i film di durata pari o inferiore a 30 minuti sugli spazi urbani, l'ambiente e il paesaggio, e Spazio Campania per le opere di autori campani o realizzate in regione. Come da tradizione il calendario comprenderà, accanto ai film in concorso, proiezioni fuori concorso, retrospettive, masterclass e incontri con gli autori, distribuiti tra il Cinema Eliseo e la Multisala Partenio di Avellino dal 5 al 13 dicembre 2026.

In evidenza Laceno d'Oro 2026

  • 51ª edizione di uno dei festival cinematografici più antichi d'Italia, nato nel 1959 con Pier Paolo Pasolini;
  • tre concorsi internazionali: Laceno d'Oro 51, Gli occhi sulla città, Spazio Campania;
  • montepremi complessivo di 5.500 euro più i premi del pubblico «Franca Troisi» e Spazio Campania;
  • nove giorni di proiezioni al Cinema Eliseo e alla Multisala Partenio di Avellino;
  • retrospettive, masterclass e incontri con gli autori;
  • ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni.

Prezzi Laceno d'Oro 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni, fino a esaurimento dei posti. Accrediti per stampa e professionisti su richiesta alla segreteria del festival.

Informazioni pratiche — Laceno d'Oro

Come arrivare

Avellino si raggiunge in auto dall'autostrada A16 Napoli–Canosa (uscite Avellino Est e Avellino Ovest); da Napoli sono circa 60 km, da Salerno una quarantina. Il capoluogo irpino è collegato a Napoli, Salerno e Benevento da autolinee regionali frequenti. L'aeroporto più vicino è Napoli–Capodichino. Le due sale del festival, Cinema Eliseo e Multisala Partenio, si trovano entrambe in città e sono raggiungibili a piedi dal centro.

Ingresso e accrediti

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili: conviene presentarsi con un po' di anticipo per gli eventi speciali e le masterclass. Accrediti per stampa e professionisti su richiesta alla segreteria ([email protected]); informazioni generali all'indirizzo [email protected].

Consigli

Il festival si svolge in dicembre: in città il clima è fresco e umido, meglio prevedere abbigliamento invernale. Avellino offre una buona scelta di alberghi e bed and breakfast in centro; chi vuole allungare il soggiorno può visitare il Museo Irpino, l'abbazia del Goleto a Sant'Angelo dei Lombardi o le cantine del Taurasi, tutte a breve distanza.

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Dove si svolge — Laceno d'Oro

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