L'antico rito del fuoco alla vigilia di Santa Vittoria, nel cuore del Salento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel piccolo Comune di Spongano, in Provincia di Lecce, il 22 dicembre è una data che profuma di sansa e di fuoco. Alla vigilia della festa di Santa Vittoria, patrona del paese, va in scena Le Panare, una delle rievocazioni contadine più autentiche e scenografiche del basso Salento. È una tradizione che affonda le radici nel mondo dei frantoi e nel ciclo della molitura delle olive, e che ogni anno richiama visitatori e curiosi da tutta la Puglia.
Le panare sono grandi ceste intrecciate con vinchi, canne e rami d'ulivo, riempite di sansa, il residuo della lavorazione delle olive. Un tempo erano i frantoiani a costruirle riutilizzando gli scarti del frantoio: le riempivano, le adornavano con palme, ghirlande colorate, fili dorati, bandierine, mandarini e l'immagine di Santa Vittoria, e alla vigilia della festa uscivano dai frantoi per portarle accese lungo le strade del borgo.
La festa coincide con la ricorrenza liturgica di Santa Vittoria e con il periodo della molitura, quando il paese vive del lavoro degli oleifici. Il rito custodisce un doppio significato: il ringraziamento per il raccolto dell'annata e l'auspicio propiziatorio per un raccolto abbondante l'anno successivo. Il gesto di accendere il fuoco e di portarlo in corteo aveva un valore devozionale e comunitario, con cui ogni famiglia partecipava alla prosperità collettiva. Dopo un declino negli anni Ottanta, la tradizione è stata riportata in vita anche da chi non apparteneva più al mondo dei frantoi, rinnovando la partecipazione popolare.
Nel pomeriggio del 22 dicembre le panare vengono radunate e prende il via il corteo che le accompagna per le vie del centro storico, tra musica e folla. Al calare della sera tutte le ceste confluiscono in un unico luogo dove vengono deposte, accese e lasciate bruciare per tutta la notte, in uno spettacolo di fiamme che illumina il paese. Alla sfilata si aggiungono la banda musicale, i giochi pirici e i mercatini.
Più che una semplice festa patronale, Le Panare sono un patrimonio immateriale che racconta il rapporto tra Spongano, la sua terra e l'ulivo. Chi arriva nel Salento in pieno inverno trova qui una comunità intera stretta attorno al fuoco: un modo intenso e poco turistico di vivere il territorio della Provincia di Lecce, nel cuore della Puglia.
L'edizione 2026 delle Panare di Santa Vittoria a Spongano, in Provincia di Lecce, non ha ancora una data ufficiale annunciata. Secondo la tradizione, il rito si svolge il 22 dicembre con il corteo pomeridiano delle panare per le vie del centro storico e il grande rogo notturno che chiude la festa.
Come ogni anno, ci si attende un programma che intreccia processione, musica popolare salentina, stand gastronomici con prodotti tipici, mercatini e giochi pirotecnici. Il calendario definitivo e gli ospiti musicali saranno resi noti dal Comitato Feste Patronali e dalla Pro Loco di Spongano.
Ogni anno il 22 dicembre, alla vigilia della festa di Santa Vittoria. Il corteo si svolge nel pomeriggio e il rogo delle panare prosegue in serata e per la notte.
Spongano (LE), lungo le vie del centro storico. Le panare vengono infine radunate e bruciate in uno spazio pubblico del paese.
In auto: Spongano si raggiunge dalla SS 275 Maglie-Santa Maria di Leuca, uscita per Spongano. In treno: fermata di Spongano sulla linea delle Ferrovie del Sud Est. Aeroporto più vicino: Brindisi-Salento.
Manifestazione all'aperto a ingresso libero e gratuito.
Pro Loco Spongano, tel. +39 0836 941863.
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Centro storico di Spongano