Il torneo equestre tra cristiani e saraceni che dal 1785 chiude il Carnevale nel Sannio beneventano
A Santa Croce del Sannio, borgo di poco più di ottocento abitanti arroccato a 689 metri di quota nella Provincia di Benevento, in Campania, il Carnevale non si chiude con i coriandoli ma con una giostra a cavallo. Si chiama La Pace ed è una delle rievocazioni storiche più longeve dell'Italia meridionale: il primo documento che la cita è un decreto regio del 1785, che legava la manifestazione al mercato del bestiame fissato per il Martedì Grasso. Non organizzarla significava perdere il mercato settimanale, risorsa economica vitale per la comunità: da allora la festa si è ripetuta ogni anno, con un'unica interruzione nel 1944, a causa della guerra. Nel 2026 il paese ha celebrato la 241ª edizione.
La vicenda che va in scena affonda nel IX secolo, quando le incursioni saracene risalivano l'Italia meridionale. Racconta la tradizione che un duca cristiano avesse indetto un torneo per dare in sposa la figlia Maribella al cavaliere più valoroso, escludendo però i saraceni accampati nei dintorni perché non battezzati. Offeso, il loro condottiero Seudan — identificato dalla memoria locale con Sawdan, emiro di Bari — sfidò il duca a singolar tenzone. Lo scontro stava per trasformarsi in strage quando Maribella si fece avanti e accettò di sposare il saraceno, a una sola condizione: che si convertisse al cristianesimo. Seudan gettò a terra la scimitarra e la pace fu fatta.
È da qui che viene il nome della festa: non una battaglia celebrata, ma una riconciliazione. Un dettaglio che rende La Pace un caso singolare nel panorama delle rievocazioni italiane, dove di solito si commemora una vittoria militare.
La rappresentazione si svolge all'aperto, tra Piazza Mercato e le vie del centro storico, e coinvolge decine di figuranti del paese. Gli elementi ricorrenti di ogni edizione sono:
Al termine del torneo l'Amministrazione comunale offre a tutti i presenti le scorpelle, dolci di Carnevale a base di farina, uova e patate, fritti e modellati a forma di rosa, diffusi tra l'Alto Tammaro e il vicino Molise. Ad accompagnarle c'è il vino della pace, brindisi collettivo che sancisce, ogni anno di nuovo, la riconciliazione messa in scena poche ore prima. È il momento in cui la rievocazione si scioglie definitivamente nella festa di paese.
La manifestazione è curata dalla Pro Loco Santa Croce del Sannio con il patrocinio e il sostegno del Comune, e rientra nel cartellone del Carnevale delle Pro Loco UNPLI Benevento, la rassegna che ogni anno mette in rete decine di Pro Loco del Fortore, dell'Alto Tammaro, del Titerno e della Valle Caudina. Nel 2026 il calendario si è sviluppato dal 7 al 22 febbraio con una trentina di appuntamenti, e La Pace ne ha rappresentato la chiusura. Nel pomeriggio della stessa giornata sfilano anche i carri allegorici dei paesi vicini, che portano a Santa Croce del Sannio la dimensione più propriamente carnevalesca della festa.
La data segue il calendario mobile del Carnevale. In origine la rievocazione si teneva il Martedì Grasso, come stabilito dal decreto del 1785; nelle ultime edizioni si è invece spostata alla domenica immediatamente successiva, più comoda per il pubblico e per i gruppi ospiti. Nel 2026 l'appuntamento è caduto domenica 22 febbraio, nel 2025 domenica 9 marzo, nel 2024 domenica 18 febbraio.
Il Comune si trova nella parte settentrionale della Provincia di Benevento, a una quarantina di chilometri dal capoluogo, sul confine con il Molise: intorno ci sono Morcone, Sassinoro, Castelpagano, Circello e, oltre il confine regionale, Cercemaggiore. È un territorio di quote medio-alte, boschi e pascoli, storicamente segnato dalla transumanza e dai mercati del bestiame — proprio quelli a cui il decreto settecentesco legava La Pace. Per chi visita la Campania interna, la giornata della rievocazione è una delle occasioni migliori per vedere questi borghi animati e per capire quanto la tradizione popolare sia ancora un fatto collettivo e non una messa in scena per turisti.
Domenica 22 febbraio 2026 Santa Croce del Sannio ha celebrato la 241ª edizione de La Pace, chiudendo il cartellone del Carnevale delle Pro Loco UNPLI Benevento, sviluppato dal 7 al 22 febbraio in tutto il Sannio. L'edizione è stata presentata come “una storia di armi e d'amore”: un viaggio nell'Alto Medioevo che intreccia storia, tradizione e leggenda.
Rispetto al passato, il programma si è allargato all'intera giornata, con una parte mattutina di giochi tradizionali, visite guidate e approfondimento storico, un banchetto medievale a mezzogiorno e il nucleo spettacolare nel pomeriggio. Alle 15 il corteo storico in abiti medievali ha attraversato il borgo per poi lasciare spazio al torneo equestre, con la giostra e il combattimento con le spade tra il cavaliere cristiano e il saraceno Seudan, accompagnati da sbandieratori, giullari e artisti di strada.
Alle 17 la giornata è tornata al registro carnevalesco con la sfilata dei carri allegorici, che ha riunito gruppi mascherati dei paesi vicini, tra Sannio e Molise. Come da tradizione, al termine del torneo l'Amministrazione comunale ha offerto a tutti i presenti le scorpelle e il vino della pace.
Al termine del torneo, l'Amministrazione comunale offre a tutti i presenti le scorpelle e il vino della pace.
Santa Croce del Sannio si raggiunge comodamente in auto: il borgo si trova a circa 40 km a nord di Benevento, nell'Alto Tammaro, lungo la direttrice che collega il Sannio al Molise. I collegamenti con mezzi pubblici sono limitati, soprattutto di domenica: l'auto resta la soluzione consigliata.
Nel giorno della manifestazione il centro storico e Piazza Mercato sono interessati da corteo, torneo e sfilata dei carri: conviene lasciare l'auto nelle aree ai margini del paese e raggiungere il centro a piedi, in pochi minuti.
La giornata si apre in mattinata e prosegue fino al tardo pomeriggio; il momento centrale, con corteo storico e torneo equestre, è fissato tradizionalmente alle 15 in Piazza Mercato. L'accesso a tutte le fasi della rievocazione è libero e gratuito.
Si tratta di una manifestazione all'aperto in un paese a 689 metri di quota, in pieno inverno: abbigliamento caldo e scarpe adatte alle strade in pendenza del borgo. Per il banchetto medievale di mezzogiorno e per gli eventuali aggiornamenti di programma è utile contattare in anticipo la Pro Loco Santa Croce del Sannio.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Mercato e centro storico
Piazza Mercato, 82020 Santa Croce del Sannio