Le vie di Bolsena si vestono di petali per la solennità del Corpus Domini
Nel cuore della Tuscia, affacciata sul lago di Bolsena, la cittadina di Bolsena (provincia di Viterbo, Lazio) celebra ogni anno una delle tradizioni religiose più suggestive e attese d'Italia: la Festa del Corpus Domini con le sue Infiorate del Miracolo Eucaristico. Per la solennità, le vie del centro storico si trasformano in un vero e proprio museo a cielo aperto, dove tappeti floreali interamente realizzati con petali, foglie e materiali naturali accompagnano il passaggio del Santissimo Sacramento.
La festa affonda le sue radici in uno degli episodi più celebri della devozione cristiana. Secondo la tradizione, nel 1263 un sacerdote boemo, Pietro da Praga, mentre attraversava una crisi di fede, celebrava la Messa nella Basilica di Santa Cristina: durante la consacrazione dall'ostia sarebbe sgorgato del sangue che macchiò il corporale. Quella reliquia, insieme alle pietre dell'altare intrise di sangue, la cosiddetta Sacra Pietra, divenne il segno tangibile del prodigio. L'anno successivo, nel 1264, papa Urbano IV istituì la festa del Corpus Domini, che da allora è una delle ricorrenze più importanti del calendario liturgico cattolico. Il corporale è oggi custodito nel vicino Duomo di Orvieto, mentre Bolsena resta il luogo del miracolo e il centro spirituale di questa devozione.
Cuore della manifestazione sono i tappeti floreali che ricoprono il percorso della processione, un itinerario lungo circa tre chilometri attraverso il centro storico e le vie del quartiere del Castello. Centinaia di infioratori di ogni età, riuniti in gruppi e famiglie, lavorano per giorni alla raccolta dei fiori nelle campagne circostanti e alla composizione dei disegni. I petali più delicati vengono raccolti all'alba dello stesso giorno per mantenere colori vivi e brillanti. Dominano il giallo, il rosso e il verde, mentre il fiordaliso regala le rare tonalità di azzurro. Il risultato è un'opera d'arte effimera, destinata a durare poche ore, fino al passaggio della processione.
Il momento culminante è la processione solenne del Santissimo Sacramento, che nel giorno della solennità percorre il lungo tappeto fiorito accompagnata dagli Sbandieratori e Musici di Bolsena. Insieme all'ostensorio viene portata in processione la reliquia della Sacra Pietra, mentre la comunità e i numerosi visitatori seguono il corteo lungo le vie addobbate fino alla Basilica di Santa Cristina. Attorno alla celebrazione religiosa si sviluppa un ricco programma di iniziative, con rievocazioni storiche, mostre d'arte e artigianato, concerti e intrattenimento musicale che animano il borgo per l'intera giornata.
La Festa del Corpus Domini è anche un'occasione per scoprire Bolsena e il suo territorio: il borgo medievale dominato dalla Rocca Monaldeschi, la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe paleocristiane e lo splendido lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d'Europa. Un appuntamento che unisce fede, arte, tradizione popolare e paesaggio, capace di attirare ogni anno migliaia di fedeli e turisti nella provincia di Viterbo.
Nel 2026 le celebrazioni del Corpus Domini a Bolsena si sono articolate dal 31 maggio al 7 giugno, con il momento più atteso domenica 7 giugno 2026. Le vie del centro storico si sono ricoperte di spettacolari tappeti floreali realizzati con migliaia di petali, lungo un percorso di circa tre chilometri. In serata la processione solenne del Santissimo Sacramento, con la reliquia della Sacra Pietra, ha attraversato il tappeto fiorito accompagnata dagli Sbandieratori e Musici di Bolsena, fino alla Basilica di Santa Cristina.
Le celebrazioni si sono sviluppate dal 31 maggio al 7 giugno 2026. Nella giornata conclusiva di domenica 7 giugno gli infioratori hanno completato all'alba i tappeti floreali lungo le vie del centro storico e del quartiere del Castello. Nel pomeriggio, alle ore 18:00, si è svolta la processione solenne del Santissimo Sacramento con la Sacra Pietra, accompagnata dagli Sbandieratori e Musici di Bolsena, lungo il percorso decorato di circa tre chilometri fino alla Basilica di Santa Cristina. Il programma ha incluso inoltre rievocazioni storiche, mostre d'arte e artigianato, concerti e intrattenimento musicale.
In auto: Bolsena si raggiunge dalla via Cassia (SS2), a circa 25 km da Viterbo e 40 km da Orvieto. Dall'autostrada A1 uscire a Orvieto e proseguire lungo il lago.
In treno: la stazione più vicina è Orvieto (linea Roma-Firenze), collegata a Bolsena con autobus di linea.
L'ingresso alla manifestazione e alla visione delle infiorate è gratuito. Le celebrazioni si svolgono nel centro storico e lungo il percorso della processione.
Si consiglia di raggiungere Bolsena nella prima parte della giornata per ammirare la realizzazione dei tappeti floreali prima della processione serale. Parcheggi disponibili all'esterno del centro storico, chiuso al traffico durante l'evento.
Ufficio Turistico di Bolsena, Piazza Matteotti 9A, 01023 Bolsena (VT). Telefono +39 0761 799923.
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Centro storico e Basilica di Santa Cristina
Piazza Santa Cristina, 01023 Bolsena