I bambini e i ragazzi di Genzano di Roma raccontano il mondo con i petali di fiore
A Genzano di Roma, nel cuore dei Castelli Romani, l'arte dell'infiorare non è un semplice spettacolo: è un mestiere che si tramanda. L'Infiorata dei Ragazzi nasce proprio da questa esigenza, quella di consegnare alle nuove generazioni le tecniche antiche del tappeto di fiori. L'intuizione risale al 1982, quando il maestro infioratore, pittore e poeta Renato Torti cominciò ad andare nelle scuole del paese per insegnare ai bambini a lavorare i petali. Da quell'idea è nata, all'inizio degli anni Duemila, una manifestazione autonoma che oggi apre di fatto la stagione dell'infiorata genzanese.
L'appuntamento si tiene tradizionalmente nell'ultimo fine settimana di maggio, alcune settimane prima della Tradizionale Infiorata di Genzano che si svolge invece a giugno lungo via Italo Belardi. Il palcoscenico dei ragazzi è via Bruno Buozzi (già via Sforza), la strada in salita che scende dal centro storico: qui i quadri floreali realizzati dagli studenti si susseguono per decine di metri, mentre il cortile del Palazzo Comunale ospita le fasi di preparazione.
Il procedimento è lo stesso degli adulti, adattato alle mani dei più piccoli. Si comincia con lo spelluccamento: i fiori vengono sfogliati uno a uno e i petali divisi per colore in grandi ceste. Si preparano poi le essenze, cioè i materiali naturali complementari — semi, foglie, fondi di caffè, terre colorate — che servono per le ombreggiature e i contorni. Sull'asfalto viene tracciato il disegno preparatorio con il gesso, quindi si passa alla posa: petalo dopo petalo, il bozzetto prende corpo e colore fino al pomeriggio della domenica.
Il finale è la parte più amata e insieme la più malinconica. Alla chiusura della manifestazione i bambini percorrono di corsa il tappeto floreale disfacendolo con i piedi: è lo spallamento, il gesto rituale che segna la fine della festa e ricorda a tutti la natura effimera di quest'arte. Prima dello spallamento vengono consegnati gli attestati di partecipazione a tutte le classi coinvolte.
Attorno alla posa dei petali il Comune organizza un programma pensato per le famiglie: laboratori creativi, giochi di costruzione, piste di circo in piazza Tommaso Frasconi, spettacoli di musica e danza curati dagli Istituti Comprensivi cittadini e, in chiusura, una rappresentazione teatrale all'Auditorium dell'Infiorata. Ogni edizione ruota attorno a un tema scelto dall'amministrazione insieme alle scuole, che orienta i soggetti dei quadri.
L'infiorata di Genzano di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, in Lazio, è documentata dal 1778 ed è legata alla festa del Corpus Domini. Nel 2011 è stata riconosciuta Patrimonio d'Italia per la tradizione. La manifestazione principale impiega circa 400.000 fiori, in gran parte garofani, su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati. L'Infiorata dei Ragazzi è l'anello che garantisce a questa tradizione un futuro: senza i bambini che imparano oggi lo spelluccamento, tra vent'anni non ci sarebbero maestri infioratori.
La ventiduesima edizione dell'Infiorata dei Ragazzi ha ruotato attorno al titolo «Inno al Creato: il Cantico delle Creature», scelto per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. I quadri floreali realizzati dagli studenti hanno interpretato gli elementi del Cantico — il sole, la luna, l'acqua, il vento, la terra — traducendoli in composizioni di petali lungo via Bruno Buozzi.
Si è cominciato venerdì 29 maggio nel cortile comunale con lo spelluccamento affidato alle scuole dell'infanzia. Sabato 30 la lavorazione è entrata nel vivo: dalle 8:30 preparazione dei fiori, delle essenze e dei semi nel cortile del Palazzo Comunale, poi il tracciamento dei disegni a terra in via Bruno Buozzi e, nel pomeriggio, il completamento delle opere. Domenica 31 la festa si è spostata su piazza Tommaso Frasconi e sull'Auditorium dell'Infiorata.
Accanto alla posa dei petali, il programma della domenica ha offerto piste di circo e costruzioni creative per grandi e piccoli, lo spettacolo di musica e danza degli Istituti Comprensivi «F. De Sanctis» e «G. Garibaldi» e, in serata, una drammatizzazione teatrale dedicata alla figura di San Francesco. La consegna degli attestati e lo spallamento hanno chiuso la manifestazione.
In auto: da Roma, via Appia Nuova (SS7) oppure Grande Raccordo Anulare uscita Appia, poi direzione Albano Laziale e Genzano; circa 35 km. Nei giorni della manifestazione il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e salire a piedi.
In autobus: linee Cotral da Roma Anagnina (metro A) verso Genzano/Velletri, con corse frequenti.
In treno: linea FL4 Roma Termini — Velletri, fermata Genzano di Roma; la stazione è a valle rispetto al centro, il collegamento si completa a piedi o in bus.
Ingresso libero e gratuito a tutte le attività. Le lavorazioni si svolgono nel cortile del Palazzo Comunale e lungo via Bruno Buozzi; la giornata conclusiva si concentra tra piazza Tommaso Frasconi e l'Auditorium dell'Infiorata.
Comune di Genzano di Roma, tel. +39 06 937111 — [email protected]
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Via Bruno Buozzi (già via Sforza)
Via Bruno Buozzi, 00045 Genzano di Roma