Quindici chilometri a nuoto nell'Area Marina Protetta del Cilento
Ogni anno, alla fine di giugno, il mare davanti a Castellabate, in provincia di Salerno, in Campania, diventa il teatro di una delle prove più impegnative del nuoto di fondo italiano: la Gran Fondo Golfo di Castellabate, quindici chilometri in linea da percorrere a nuoto lungo la costa cilentana. Non è una gara di massa: le iscrizioni sono a numero chiuso e al via si presenta un gruppo ristretto di specialisti, quasi sempre accompagnati da un kayak o da un'imbarcazione di assistenza, per una sfida che si misura in ore di braccia e di testa.
Il tracciato parte dalla Baia Arena, nei pressi di Ogliastro Marina, e si sviluppa per 15 km costeggiando il litorale fino alla spiaggia della frazione Lago di Castellabate. Lungo il cammino i nuotatori doppiano il promontorio e l'isolotto di Punta Licosa, uno dei tratti di costa più belli e meglio conservati del Tirreno, e attraversano le acque dell'Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, con fondali sabbiosi alternati a basse scogliere. È un percorso che richiede lettura delle correnti e buona gestione dell'alimentazione: il tempo massimo per completare la prova è fissato in cinque ore e mezza.
La prova è inserita nel circuito nazionale Gran Fondo Italia, che riunisce le principali maratone acquatiche del Paese, e ha da tempo un respiro internazionale: negli ultimi anni si sono presentati al via atleti arrivati da Spagna, Argentina e Svizzera accanto ai migliori fondisti italiani. Nella stessa giornata le acque della frazione Lago ospitano anche le gare del Campionato Italiano CSI di nuoto in acque libere sulle distanze più brevi, così che il fine settimana diventa un vero raduno di appassionati di tutte le età.
La Gran Fondo apre di fatto la stagione acquatica di Castellabate, che nelle settimane successive prosegue con altri appuntamenti ospitati nell'Area Marina Protetta:
Dietro la manifestazione c'è il Circolo Nautico Punta Tresino, espressione dell'Associazione Punta Tresino, che da anni lavora alla promozione degli sport acquatici nel Cilento in collaborazione con il Comune di Castellabate e con l'associazione Castellabate a Vela. L'obiettivo dichiarato dal coordinatore organizzativo Giovanni Pisciottano è unire sport, territorio e inclusione, usando le gare come vetrina per un tratto di costa che è anche cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Anche per chi non nuota, la mattina della Gran Fondo è un buon motivo per essere a Castellabate: la partenza all'alba dalla Baia Arena, le barche di assistenza che seguono i nuotatori lungo la costa e l'arrivo sulla spiaggia di Lago, dove la premiazione si tiene al Circolo Nautico Punta Tresino, restituiscono l'atmosfera insieme sportiva e familiare che caratterizza l'evento. Intorno, il borgo medievale di Castellabate, le marine di San Marco e Santa Maria e la cucina cilentana completano il quadro di una giornata che è già un classico dell'estate salernitana.
La quindici chilometri del 2026 ha premiato Luca Lepore tra gli uomini, capace di chiudere la traversata in 3h11'15", e Laura Volpi tra le donne, arrivata in 3h13'45". Il gruppo, composto da quindici atleti, ha lasciato la Baia di Ogliastro Marina alle prime luci del mattino e ha raggiunto la spiaggia della frazione Lago dopo aver costeggiato l'Area Marina Protetta e doppiato Punta Licosa.
Accanto alla Gran Fondo, il programma della domenica ha compreso le prove del Campionato Italiano CSI di nuoto in acque libere sulle distanze di 1,5 km e 3 km, disputate davanti alla frazione Lago. L'appuntamento ha aperto un'estate particolarmente densa per il Circolo Nautico Punta Tresino, che nelle settimane successive ha ospitato la tappa del Grand Prix Nazionale FIN e la prima prova del Trofeo Campano UISP.
Sabato 27 giugno 2026
Domenica 28 giugno 2026
In contemporanea, nelle acque antistanti la frazione Lago, si sono disputate le gare del Campionato Italiano CSI di nuoto in acque libere sulle distanze di 1,5 km e 3 km.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, quindi SS18 in direzione Agropoli e strade provinciali per Santa Maria di Castellabate. In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno-Reggio Calabria, poi autobus di linea. L'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino, a circa 130 km.
Partenza dalla Baia Arena, nei pressi di Ogliastro Marina; arrivo sulla spiaggia della frazione Lago di Castellabate, dove ha sede il Circolo Nautico Punta Tresino e dove si svolgono le premiazioni. L'accesso del pubblico alle spiagge è libero.
Iscrizioni a numero chiuso tramite l'Associazione Punta Tresino, tel. +39 338 8659940. È obbligatorio il certificato medico agonistico in corso di validità; ogni atleta deve provvedere alla propria alimentazione e idratazione durante la prova, con il supporto del mezzo di assistenza.
Santa Maria di Castellabate, San Marco e la frazione Lago offrono hotel, case vacanza e bed and breakfast; a fine giugno l'alta stagione è già iniziata, perciò conviene prenotare con largo anticipo.
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Da Baia Arena (Ogliastro Marina) alla spiaggia della frazione Lago - Circolo Nautico Punta Tresino