Musica e teatro nel borgo di Foresta, nel Parco Regionale di Roccamonfina
Foresta è una minuscola frazione del Comune di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta, adagiata fra i boschi dell'Alto Casertano all'interno del Parco Regionale di Roccamonfina – Foce Garigliano. Per undici mesi l'anno è un pugno di case silenziose; d'estate, invece, la sua piazza si riempie di sedie, luci e pubblico, e diventa il cuore di Forestàte – Il paesaggio delle differenze, la rassegna di musica e teatro che dal 2021 racconta la Campania interna da un punto di vista insolito.
L'idea è semplice e radicale insieme: portare arti performative di livello dove normalmente non arrivano, facendo del paesaggio non uno sfondo decorativo ma un elemento drammaturgico. Il titolo stesso della rassegna, Il paesaggio delle differenze, dichiara la vocazione all'incontro fra linguaggi, generazioni e provenienze, riassunta nel motto degli organizzatori: «Non ci sono stranieri nell'arte».
Forestàte è un progetto dell'Associazione culturale PrimoPiano ETS, con la direzione artistica di Antonio Maiorino e la collaborazione dell'artista Massimo Pastore. Nel corso degli anni la rassegna ha ottenuto il patrocinio del Comune di Tora e Piccilli, dell'Ente Parco Regionale di Roccamonfina e della Comunità Montana Monte Santa Croce, ed è entrata nel circuito del Campania Teatro Festival, la principale manifestazione teatrale internazionale della regione.
Nel 2026 la rassegna arriva alla sesta edizione e conferma la formula che l'ha resa riconoscibile: un appuntamento a settimana, sempre di venerdì sera, dall'inizio di luglio alla fine di agosto, con un cartellone che alterna composizione contemporanea e tradizione, teatro d'autore e riscritture del repertorio classico.
Nove appuntamenti scandiscono l'estate 2026 nella piazza di Foresta, con inizio alle ore 21:00:
Come già nelle edizioni precedenti, la serata del 14 agosto è il momento più atteso del cartellone: l'appuntamento Aspettando Ferragosto con Tartaglia Aneuro sposta l'orario alle 21:30 e trasforma la vigilia della festa in una notte di musica sotto le stelle, con un biglietto dedicato. È l'occasione in cui il borgo raccoglie il pubblico più numeroso, fra residenti, emigrati tornati per l'estate e visitatori arrivati da Napoli e dal basso Lazio.
Chi sale a Foresta per uno spettacolo può facilmente costruirci intorno una giornata. Il territorio di Tora e Piccilli custodisce le celebri Ciampate del Diavolo, le impronte umane fossili impresse nel tufo del vulcano di Roccamonfina, fra le più antiche del mondo, e la rete di sentieri del parco regionale offre escursioni fra castagneti e antichi crateri. Nei paesi vicini si trovano le tavole dell'Alto Casertano, con le castagne, i formaggi e i salumi che identificano questo angolo meno battuto della Campania.
Foresta è comodamente raggiungibile: circa 25 minuti da Cassino, 45 minuti da Caserta e poco più di un'ora da Napoli, un dettaglio che ha reso possibile la crescita di un pubblico stabile ben oltre i confini del Comune.
Il biglietto per il singolo spettacolo costa 10 euro, con l'eccezione della serata del 14 agosto fissata a 12 euro; i bambini fino a 12 anni pagano 6 euro e l'abbonamento all'intera rassegna è di 70 euro. La prenotazione è vivamente consigliata, vista la capienza contenuta della piazza: si effettua via WhatsApp (solo messaggi di testo) al 351 8015422, oppure online sulla piattaforma ETES.
Dal 3 luglio al 28 agosto 2026 il borgo di Foresta, nel Comune di Tora e Piccilli (Caserta), ospita nove appuntamenti serali fra concerti e spettacoli teatrali. La rassegna conferma la formula del venerdì sera e alterna composizione contemporanea, canzone napoletana e teatro d'autore, con un occhio costante al rapporto fra scena e paesaggio del Parco Regionale di Roccamonfina.
Il cartellone si apre con un omaggio alla canzone partenopea e si chiude a fine agosto con la drammaturgia contemporanea, passando per il concerto-performance del Trio Medeidae, il repertorio brasiliano e mediterraneo, la rilettura di Molière e l'attesa serata di vigilia di Ferragosto. Una serata è realizzata in collaborazione con il Campania Teatro Festival, che ha inserito Foresta fra le proprie sedi.
Gli spettacoli iniziano alle ore 21:00 (alle 21:30 quello del 14 agosto). Data la capienza contenuta della piazza, la prenotazione è fortemente consigliata.
Gli spettacoli si tengono nella piazza del borgo di Foresta, frazione di Tora e Piccilli (CAP 81044), provincia di Caserta, all'interno del Parco Regionale di Roccamonfina.
In auto è la soluzione più pratica: circa 25 minuti da Cassino, 45 minuti da Caserta e poco più di un'ora da Napoli. Dall'autostrada A1 si esce a Caianello e si prosegue verso Roccamonfina e Tora e Piccilli. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cassino o di Caianello-Vairano; da lì il collegamento è possibile solo in auto o taxi, perché il trasporto pubblico serale verso il borgo è molto limitato.
Gli spettacoli iniziano di norma alle ore 21:00 del venerdì; la serata del 14 agosto è fissata alle 21:30.
Ingresso 10 euro a spettacolo (12 euro il 14 agosto), 6 euro per i bambini fino a 12 anni, 70 euro l'abbonamento all'intera rassegna. Prenotazioni via WhatsApp al 351 8015422 (solo messaggi di testo) o acquisto online su ETES.
Il borgo si trova in collina e le serate possono essere fresche anche in agosto: conviene portare una felpa leggera. Si consiglia di arrivare con anticipo per parcheggiare nelle aree lungo la strada di accesso e per assicurarsi un buon posto in piazza. Calzature comode sono utili se si vuole abbinare allo spettacolo una passeggiata nei sentieri del parco.
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Borgo Culturale Foresta
Frazione Foresta, 81044 Tora e Piccilli