Il grande falò rituale del Salento in Piazza San Nicola
Ogni anno, tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, il Comune di Squinzano, in provincia di Lecce, rende omaggio a Sant'Antonio Abate con la sua Fòcara: un grande falò rituale costruito con fascine e sarmenti che viene innalzato in Piazza San Nicola e acceso al calare della sera. È uno dei riti del fuoco più sentiti del Salento, cugino della celebre Fòcara di Novoli ma con una dimensione più intima e comunitaria, profondamente legata alla parrocchia e al quartiere.
La festa è promossa dalla parrocchia San Nicola di Myra e Mater Domini e si sviluppa lungo un'intera giornata. La mattina è scandita dalle Sante Messe nella Chiesa Madre, mentre a mezzogiorno si svolge la suggestiva benedizione degli animali sul sagrato: un gesto che ricorda il ruolo di Sant'Antonio Abate quale protettore delle bestie, del mondo contadino e del fuoco.
Il momento più atteso arriva la sera, dopo la celebrazione eucaristica. L'accensione della fòcara non è un semplice rogo: è una vera e propria drammatizzazione teatrale e piromusicale che ripercorre la vita e le tentazioni del santo eremita, per poi culminare nell'incendio della catasta. Attorno al calore delle fiamme la piazza si anima con la musica popolare salentina dal vivo, tra pizzica, tamburelli e canti della tradizione.
Non manca la componente gastronomica, cuore della convivialità salentina: alle famiglie e ai visitatori vengono offerte le pittule (frittelle di pasta lievitata) e la pasta e ceci, piatti poveri e identitari dell'inverno pugliese, accompagnati dalla tradizionale estrazione dei premi. È un'occasione in cui l'intera comunità di Squinzano si ritrova attorno al fuoco, rinnovando un legame antico con le proprie radici.
La devozione a Sant'Antonio Abate a Squinzano affonda le radici in una tradizione secolare e coinvolge diverse comunità del paese. La Fòcara rappresenta oggi un tassello importante del ricco calendario di riti del fuoco che caratterizza il Salento e la Puglia nel mese di gennaio, un patrimonio immateriale che unisce spiritualità, folklore e senso di appartenenza.
Domenica 1 febbraio 2026 Squinzano ha celebrato Sant'Antonio Abate con la sua Fòcara in Piazza San Nicola. La giornata si è aperta con le Sante Messe nella Chiesa Madre e, a mezzogiorno, con la benedizione degli animali sul sagrato. In serata, dopo la celebrazione eucaristica, si è svolta l'accensione teatrale e piromusicale della catasta di fascine, accompagnata dalla musica popolare salentina dal vivo. La festa si è conclusa attorno al fuoco con le pittule, la pasta e ceci e la tradizionale estrazione dei premi.
La Fòcara di Squinzano si tiene ogni anno tra fine gennaio e inizio febbraio, in occasione della festa di Sant'Antonio Abate. L'accensione serale è il momento clou.
Piazza San Nicola e Chiesa Madre, nel centro di Squinzano (LE), Salento.
In auto: Squinzano si trova lungo la SS613 tra Lecce e Brindisi, uscita Squinzano. In treno: la stazione di Squinzano è sulla linea Adriatica Lecce–Bari. Aeroporto più vicino: Brindisi-Casale, a circa 30 km.
Evento gratuito e aperto a tutti. Le degustazioni di pittule e pasta e ceci sono offerte ai presenti.
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Piazza San Nicola
Piazza San Nicola, 73018 Squinzano