L'antica fiera del 2 febbraio nel borgo più bello del Salento
Nel cuore del basso Salento, in provincia di Lecce, il borgo di Specchia celebra ogni anno, il 2 febbraio, la Fiera della Candelora: una delle ricorrenze più antiche e caratteristiche del calendario salentino. Insignito del titolo di "Borgo più Bello d'Italia", Specchia fa da cornice a una manifestazione che intreccia fede popolare, memoria contadina e commercio ambulante, richiamando ogni anno numerosi visitatori e venditori da tutta la penisola salentina.
La Fiera della Candelora è documentata da oltre un secolo: già l'edizione del quotidiano La Provincia di Lecce dell'11 febbraio 1899 riportava che "quest'anno la fiera della Candelora è stata assai frequentata, sebbene il tempo minacciasse". Il nome deriva dal latino candelorum, per candelaram, cioè la benedizione delle candele attribuita dai cristiani alla festa celebrata in ricordo della Presentazione del Signore e della Purificazione della Vergine Maria, quaranta giorni dopo il Natale. A Specchia la tradizione vuole che le candele benedette vengano conservate con cura devota e accese per scongiurare il pericolo dei temporali o per invocare l'aiuto divino nei momenti di bisogno.
La giornata è scandita dai riti nella Chiesa Madre e nella Chiesa della Madonna Assunta. Al mattino vengono celebrate le Sante Messe, con la tradizionale benedizione dei bambini nati nell'anno; nel tardo pomeriggio, presso la Chiesa della Madonna Assunta, si svolge la benedizione delle candele, seguita dalla processione verso la Chiesa Madre dove si celebra la Santa Messa solenne. Custodita nella Chiesa Madre si può ammirare la "Cannalora", una preziosa composizione di statue in cartapesta dei primi anni del Novecento che raffigura la Presentazione al Tempio, con San Simeone, San Giuseppe, la Vergine Maria e il Bambino Gesù: un'opera unica nel suo genere fra le parrocchie della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, che fino agli anni Sessanta veniva portata in processione per le vie del paese.
Accanto alla dimensione devozionale, il cuore popolare della giornata è la grande fiera mercato che si estende in Piazza del Popolo e lungo via Umberto I, via Plebiscito, via Amendolara e via Matteotti. Le bancarelle propongono capi di abbigliamento, calzature, prodotti alimentari, utensili per la casa e attrezzature per la lavorazione della terra, in un mercato che conserva l'anima delle antiche fiere rurali del Salento. Fra i prodotti tipici spiccano le pestanache, le dolci carote gialle coltivate secondo tradizione nelle campagne locali.
La Fiera della Candelora è anche l'occasione ideale per visitare Specchia fuori stagione, quando il borgo salentino si mostra nella sua veste più autentica: il centro storico dai vicoli lastricati, il Castello Risolo, le corti e i frantoi ipogei raccontano secoli di storia contadina. Situato a breve distanza da Santa Maria di Leuca e dalle marine ioniche, il Comune di Specchia rappresenta una delle porte d'accesso al Salento più genuino, dove le tradizioni popolari continuano a vivere intatte.
La Fiera della Candelora 2026 si è tenuta a Specchia il 2 febbraio 2026, secondo la data fissa della ricorrenza. Come da tradizione, la giornata si è articolata fra la dimensione devozionale nella Chiesa Madre e nella Chiesa della Madonna Assunta e la grande fiera mercato distribuita in Piazza del Popolo e lungo via Umberto I, via Plebiscito, via Amendolara e via Matteotti.
Il calendario ha previsto la celebrazione delle Sante Messe, la benedizione delle candele e la processione verso la Chiesa Madre per la Messa solenne. Le bancarelle hanno proposto abbigliamento, calzature, prodotti alimentari, utensili e attrezzi agricoli, insieme ai prodotti tipici del territorio come le pestanache.
Il programma segue la struttura tradizionale della ricorrenza:
Ogni anno il 2 febbraio, giorno della Candelora.
Piazza del Popolo e vie del centro storico (via Umberto I, via Plebiscito, via Amendolara, via Matteotti), Specchia (LE). I riti religiosi si svolgono nella Chiesa Madre e nella Chiesa della Madonna Assunta.
In auto: dalla SS275 in direzione Santa Maria di Leuca, uscita per Specchia. La stazione ferroviaria più vicina è Gagliano-Leuca (Ferrovie Sud Est); l'aeroporto di riferimento è Brindisi-Casale, a circa 100 km. Nei giorni di fiera si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne al centro storico.
Manifestazione a ingresso libero e gratuito.
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Piazza del Popolo e vie del centro storico
Piazza del Popolo, 73040 Specchia