L'antica fiera di Cisternino e il programma "Intorno alla Bomminella"
La Fiera della Bomminella è un appuntamento che si perde nella notte dei tempi: le fonti locali la fanno risalire al XIII secolo, quando la politica dei Normanni-Svevi incentivava l'economia del Regno concedendo fiere ai paesi. Da secoli si tiene l'8 settembre nel centro storico di Cisternino, in Provincia di Brindisi, ed è oggi uno dei simboli più autentici dell'identità cistranese e della Valle d'Itria.
Il nome, nel dialetto locale, sta per "Madonna Bambina": la fiera nasce infatti insieme alla festa della Natività della Beata Vergine Maria, che la Chiesa celebra proprio l'8 settembre. "Bomminella" è la forma cistranese di "bambinella", la piccola Maria appena nata. Fede popolare e commercio si intrecciano così in un'unica giornata di festa.
La fiera era pensata per attirare forestieri, incentivare gli scambi e diffondere nuove tecniche e strumenti dell'artigianato e dell'industria dell'epoca. Una lapide sulle mura cittadine ricorda il suo prestigio nel Settecento: nel 1770 un ministro di Napoli ne autorizzò la durata di otto giorni, con un "mastro di fiera" eletto dal governo cittadino e incaricato di garantire l'ordine pubblico. Ridotta poi a tre giorni, oggi la fiera vera e propria dura un'intera giornata, l'8 settembre, animando vicoli e piazze del borgo.
La Bomminella è anche una festa del gusto. Il piatto simbolo è 'a cupptèdd cistranese, il bollito di carne con le verdure, accompagnato dalla pecora in brodo, dagli involtini di trippa, dalle braciole, dalle polpette di pane e dagli arrosti: ricette tramandate di generazione in generazione. Negli ultimi anni è nata anche una mappa digitale, raggiungibile via QR code, che guida i visitatori tra i ristoranti che propongono il piatto della tradizione.
Attorno alla giornata della fiera, il Comune di Cisternino, la Pro Loco, la Consulta Cultura e le associazioni del paese organizzano il cartellone "Intorno alla Bomminella", che dilata la festa su più giorni. Musici ambulanti, teatranti, poeti in vernacolo, lezioni e giochi di pizzica, mostre fotografiche nella Torre Civica e nella Torre dell'Orologio riempiono le vie del centro storico, tra passeggiate e osterie, fino al raduno finale dei "Liberi Suonatori".
Cisternino è uno dei borghi più belli d'Italia, un dedalo di case bianche, archi e scalinate affacciato sulla Valle d'Itria, terra di trulli tra Brindisi, Bari e Taranto. Vivere la Fiera della Bomminella significa scoprire il paese nel suo momento più vero, quando la tradizione popolare torna a essere festa collettiva.
Per il 2026 la Fiera della Bomminella è annunciata come l'appuntamento che conclude la ricca stagione estiva di Cisternino, nel cuore della Valle d'Itria. La giornata clou resta l'8 settembre, con la fiera nel centro storico e il mercato mattutino, mentre nei giorni precedenti torna il programma diffuso "Intorno alla Bomminella" curato dal Comune insieme alla Pro Loco, alla Consulta Cultura e alle associazioni del paese.
Non restano che da confermare gli appuntamenti puntuali del cartellone, che seguiranno la formula ormai consolidata: musici ambulanti, spettacoli teatrali, poesia in vernacolo, pizzica per grandi e piccoli, mostre e degustazioni del piatto simbolo, 'a cupptèdd.
Il programma dettagliato di "Intorno alla Bomminella" 2026 (line-up, orari e luoghi) non è ancora stato pubblicato: verrà diffuso dal Comune e dalla Pro Loco di Cisternino nelle settimane precedenti l'evento.
La struttura tradizionale prevede tre giornate di eventi diffusi nel centro storico (musici ambulanti, teatro, poesia in vernacolo, lezioni e giochi di pizzica, mostre fotografiche nelle torri storiche) e, l'8 settembre, la fiera vera e propria per le vie del borgo con il mercato e gli artisti di strada, fino al raduno finale dei "Liberi Suonatori".
La fiera si tiene l'8 settembre; il cartellone "Intorno alla Bomminella" occupa in genere i giorni dal 6 all'8 settembre.
Centro storico di Cisternino (BR), Valle d'Itria, Puglia. Vicoli e piazze del borgo antico.
In auto dalla SS16 o dalla SS172 dei Trulli; stazione ferroviaria di Cisternino sulla linea delle Ferrovie del Sud Est (collegamenti con Bari, Martina Franca e Taranto). Aeroporti più vicini: Brindisi e Bari.
Ingresso libero.
Comune di Cisternino, tel. +39 080 4445211; Pro Loco di Cisternino.
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Centro storico di Cisternino