I santi patroni di Cisternino festeggiati tra fede, luminarie e fuochi nel cuore della Valle d'Itria
Quando il calendario segna i primi giorni di agosto, il centro storico di Cisternino, nel cuore della Valle d'Itria in provincia di Brindisi, si trasforma per accogliere la sua festa patronale in onore dei Santi Quirico e Giulitta. È l'appuntamento più sentito dell'anno, quello in cui l'intera comunità — insieme ai tanti emigrati che tornano per l'occasione e ai turisti che affollano la Puglia d'estate — si ritrova sotto le luminarie artistiche per unire devozione e festa di popolo.
Il legame tra Cisternino e i suoi patroni affonda le radici nella tradizione locale: si racconta che il piccolo martire Quirico e sua madre Giulitta salvarono il borgo da una terribile epidemia di peste nel XVII secolo. La loro devozione fu ufficializzata nel 1694 dalla Santa Congregazione dei Riti, e da allora la comunità rinnova ogni anno il proprio ringraziamento con un triduo di preghiera e una grande festa civile.
Il programma, curato dal Comitato Feste Patronali insieme alla parrocchia e al Comune di Cisternino, si sviluppa su tre giornate. Le mattine e le sere sono scandite dai riti religiosi — Santo Rosario, Sante Messe nella Chiesa Matrice e concelebrazioni eucaristiche presiedute dai vescovi della diocesi di Conversano-Monopoli — mentre le piazze si animano di spettacoli, concerti e momenti di condivisione. Non mancano i mercatini di artigianato, lo street food e le attività dedicate ai più piccoli in Pineta comunale.
Inserita tra i Borghi più belli d'Italia, Cisternino domina dall'alto la Valle d'Itria con il suo dedalo di vicoli bianchi, archi e case a corte. Vivere la festa patronale significa scoprire l'anima autentica di questo angolo di Puglia, dove la spiritualità popolare, la tradizione bandistica pugliese e la convivialità delle serate estive si fondono in un'esperienza che resta impressa. Un'occasione perfetta per unire una vacanza nella terra dei trulli alla scoperta di una delle tradizioni identitarie più vive del brindisino.
La Festa Patronale 2026 di Cisternino torna dal 1 al 3 agosto con un programma che intreccia la solennità religiosa e la festa di popolo. Il triduo culmina nella giornata di domenica 3 agosto, festa dei santi patroni, con la solenne concelebrazione eucaristica, la consegna simbolica delle chiavi della città e la grande processione di gala, seguita dallo spettacolo pirotecnico in Piazza Garibaldi.
Ad accompagnare i riti, tre serate di musica, spettacoli, mercatini di artigianato e street food, con le orchestre di fiati protagoniste tra le vie del centro storico illuminato dalle luminarie artistiche.
Il programma è curato dal Comitato Feste Patronali; orari e appuntamenti possono subire variazioni. Ad arricchire le serate, mercatini di artigianato e street food nel centro storico.
Cisternino si trova nella Valle d'Itria, a metà strada tra Brindisi e Bari. In auto si raggiunge dalla SS16 e dalla SS172 dei Trulli. La stazione ferroviaria di Cisternino è servita dalle Ferrovie del Sud Est (linea Bari-Martina Franca-Taranto); gli aeroporti più vicini sono quelli di Brindisi e Bari.
Gli eventi civili e religiosi si concentrano nel centro storico, in particolare in Piazza Garibaldi, Piazza Vittorio Emanuele, presso la Chiesa Matrice e nella Pineta comunale.
L'ingresso a tutte le manifestazioni è libero e gratuito.
Infopoint turistico di Cisternino: +39 391 4387131. Aggiornamenti sul programma sul sito del Comune e sulla pagina Facebook della Festa Patronale.
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Centro storico e Piazza Garibaldi
Piazza Garibaldi, 72014 Cisternino