Incontro internazionale di cultura, arte e spiritualità sul Matese
Per pochi giorni ogni luglio il piccolo Comune di Letino, arroccato a circa mille metri di quota nel cuore del Massiccio del Matese, in provincia di Caserta, si trasforma in un crocevia internazionale. Il Festival di Letino richiama circa seicento partecipanti, in prevalenza giovani, provenienti da oltre venticinque Paesi d'Europa e del mondo. Promosso dalla Fondazione Stabat, l'evento si sviluppa tra Letino e la vicina Gallo Matese, lungo le rive del fiume Lete che dà il nome a questa terra dell'Alto Casertano, in Campania.
Il festival non è una festa paesana tradizionale, ma un incontro che mette in dialogo cultura, arte, scienza e fede. Ogni mattina si tengono conferenze con relatori internazionali - filosofi, scienziati, artisti, giornalisti e teologi - accompagnate da traduzione simultanea, così che chi arriva da lingue diverse possa seguire e partecipare. Accanto alle conferenze convivono momenti di preghiera comunitaria e personale, aperti a chi lo desidera.
La giornata a Letino è densa e variegata. Le proposte spaziano tra:
Cornice dell'evento è il paesaggio del Parco Regionale del Matese: boschi, altopiani, laghi e sorgenti che rendono Letino una metà di grande fascino naturalistico anche fuori dai giorni del festival. La scoperta del territorio - il borgo, i sentieri, le tradizioni e la cucina locale - è parte integrante dell'esperienza. Il Festival di Letino gode negli anni del patrocinio di enti pubblici, tra cui Unione Europea, Ministero della Cultura, Regione Campania e i Comuni del comprensorio, insieme alle Pro Loco locali.
L'iniziativa affonda le radici nell'esperienza spirituale e culturale della Fondazione Stabat, guidata dal sacerdote francese Padre Jean-Marie Porté, ispiratore e anima del progetto. Anno dopo anno il festival ha portato sul Matese centinaia di giovani, facendo di Letino un luogo di incontro tra popoli, linguaggi e sensibilità diverse, in un piccolo Comune della Campania interna.
L'edizione 2026 del Festival di Letino si svolge dal 22 al 26 luglio 2026 e ha per titolo "Patto per sempre", filo conduttore che attraversa filosofia, politica, fede, culture e musica. Come ogni anno, il borgo di Letino e la vicina Gallo Matese accolgono circa seicento partecipanti, in prevalenza giovani, provenienti da tutta Europa e da oltre venticinque Paesi.
La giornata segue un ritmo consolidato: la preghiera del mattino (le Lodi) nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, la Messa e l'esposizione del Santissimo Sacramento, quindi le conferenze sotto la tendostruttura allestita presso i campi sportivi comunali, i laboratori artistici, le escursioni e, la sera, concerti e spettacoli nelle piazze. Confermata anche la presenza del Kids Village per i più piccoli.
"Patto per sempre": un percorso tra filosofia, politica, fede, culture e musica.
Esposizioni di scultura, pittura e fotografia con artisti provenienti da Belgio, Stati Uniti, Cile, Italia e Ucraina.
Letino si raggiunge in auto dall'autostrada A1 (uscite di Caianello o San Vittore) risalendo verso l'Alto Casertano e il Matese. Il borgo si trova a circa mille metri di quota: si consiglia abbigliamento a strati anche in estate, per le serate fresche in montagna.
L'ospitalità è distribuita tra Letino e Gallo Matese; conviene informarsi per tempo presso l'organizzazione e le Pro Loco locali, vista l'affluenza di partecipanti da più Paesi.
Programma, iscrizioni e aggiornamenti sono pubblicati sul sito ufficiale del festival e attraverso l'app dedicata; per i dettagli si rimanda alla Fondazione Stabat.
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Borgo di Letino e rive del fiume Lete