Festival della Bio e Geodiversità
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Natura

Festival della Bio e Geodiversità

Una giornata tra scienza, natura e sapori nel borgo affacciato sulla Riserva Tevere-Farfa

Nazzano — Roma (258)
Date 25 apr — 25 apr 2026
Località Nazzano (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival Bio e Geodiversità

Ogni primavera il Museo del Fiume di Nazzano trasforma il borgo in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla biodiversità e alla geodiversità. Ricercatori, naturalisti e appassionati raccontano il patrimonio naturale della Riserva Nazzano Tevere-Farfa attraverso mostre, laboratori interattivi per bambini, conferenze divulgative, escursioni in battello elettrico sul Tevere e il mercatino artigianale Sapori e Saperi. Una festa popolare e scientifica insieme, a meno di cinquanta chilometri da Roma.

Un festival che racconta la natura del Tevere

Il Festival della Bio e Geodiversità è l'appuntamento primaverile più atteso di Nazzano, piccolo comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, arroccato su uno sperone che domina l'ansa del Tevere. Curato dal Museo del Fiume, il festival nasce con un'ambizione precisa: far capire, toccare e osservare da vicino la ricchezza naturale di un territorio che ospita la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, la prima area protetta istituita nel Lazio e una delle zone umide più importanti dell'Italia centrale.

Bio e geodiversità: due parole, un solo racconto

Il titolo del festival non è casuale. Accanto alla biodiversità — insetti, uccelli acquatici, anfibi, piante spontanee, ragni, pesci di fiume — il programma dà spazio anche alla geodiversità, cioè alle rocce, ai suoli, ai fossili e alle forme del paesaggio che spiegano perché questo tratto di valle tiberina sia diventato quello che è oggi. Ogni edizione sceglie un filo conduttore: negli anni si sono susseguiti approfondimenti sul mondo degli insetti, sui parassiti, sui rapporti fra prede e predatori, fino al tema del 2025, Osservare e toccare con mano la Natura.

Che cosa si trova durante la giornata

  • Laboratori interattivi nelle sale del Museo del Fiume, pensati soprattutto per bambini e ragazzi: microscopi, calchi, riconoscimento di specie, esperimenti sull'acqua.
  • Conferenze e incontri con ricercatori, zoologi, entomologi e naturalisti, in linguaggio divulgativo e aperti a tutti.
  • Mostre temporanee, spesso fotografiche, dedicate alla fauna e ai paesaggi della riserva.
  • Stand naturalistici e postazioni didattiche allestiti in Piazza della Rocca, ai piedi del castello.
  • Mercatino Sapori e Saperi, con artigianato e prodotti biologici del territorio lungo le vie del borgo.
  • Escursioni in battello elettrico sul Tevere, all'interno della riserva, e uscite di birdwatching.
  • Tè e aperitivi scientifici, momenti conviviali in cui si continua a parlare di natura davanti a un tavolo.

Scienza e gastronomia nello stesso giorno

Una delle caratteristiche più simpatiche del festival è che si intreccia con la festa gastronomica del paese. Nelle edizioni del 25 aprile il borgo ospita in contemporanea la Sagra delle Pappardelle al Cinghiale organizzata dalla Pro Loco di Nazzano, mentre nell'edizione di fine marzo 2025 l'appuntamento è stato la sagra degli gnocchi. Il risultato è una giornata in cui si passa senza soluzione di continuità dal laboratorio sugli insetti al piatto di pappardelle in piazza, dalla conferenza sull'avifauna al banco dei formaggi locali. È una formula che funziona: avvicina alla divulgazione scientifica anche chi non sarebbe mai entrato in un museo naturalistico.

Un borgo che vale il viaggio

Nazzano conta poco più di 1.300 abitanti e conserva un impianto medievale compatto, dominato dal Castello Savelli. Dalla piazza lo sguardo si apre sull'ansa del Tevere e sui canneti della riserva, dove nidificano aironi, folaghe, svassi e, nei periodi di passo, decine di specie migratrici. Il Museo del Fiume, attivo dal 2002, è il centro visita della riserva e propone tutto l'anno attività didattiche, ma è durante il festival che apre davvero le porte al pubblico più ampio.

Perché venirci

Il Festival della Bio e Geodiversità non è una manifestazione da grandi numeri, ed è proprio questo il suo pregio: si parla direttamente con i ricercatori, i laboratori si fanno in piccoli gruppi, i bambini possono maneggiare reperti e strumenti. Per una famiglia romana in cerca di una gita fuori porta di primavera, o per un appassionato di natura che voglia scoprire una riserva ancora poco frequentata dal turismo di massa, è una delle giornate più riuscite del calendario laziale.

Festival Bio e Geodiversità — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival della Bio e Geodiversità si è tenuta a Nazzano sabato 25 aprile, curata come sempre dal Museo del Fiume. La giornata ha unito divulgazione scientifica e festa di paese: laboratori, stand naturalistici e conferenze si sono svolti fra il museo e Piazza della Rocca, in contemporanea con la XXI Sagra delle Pappardelle al Cinghiale organizzata dalla Pro Loco, con apertura degli stand gastronomici dalle 12.30.

Nazzano, 25 aprile 2026

Il Festival della Bio e Geodiversità è tornato a Nazzano il 25 aprile 2026, confermando l'abbinamento fra cultura scientifico-ambientale ed enogastronomia che negli anni è diventato il suo tratto distintivo. La regia è del Museo del Fiume, centro visita della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa.

Nella stessa giornata, in Piazza della Rocca ai piedi del castello, la Pro Loco di Nazzano ha proposto la XXI edizione della Sagra delle Pappardelle al Cinghiale, con apertura degli stand gastronomici a partire dalle 12.30 e, accanto al piatto simbolo, carne alla brace e secondi tipici del territorio. Il pubblico ha potuto così alternare la visita al museo e alle postazioni didattiche del festival con la sosta ai tavoli in piazza.

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato diffuso online in forma completa. Sulla scia delle edizioni precedenti, la giornata ha proposto laboratori interattivi per bambini e ragazzi nelle sale del museo, stand e mostre naturalistiche, incontri con ricercatori e il mercatino artigianale Sapori e Saperi lungo le vie del borgo, oltre alla possibilità di scoprire la riserva con escursioni e birdwatching.

Programma Festival Bio e Geodiversità 2026

Programma diffuso solo in forma sintetica dagli organizzatori. Giornata unica sabato 25 aprile 2026 a Nazzano, fra il Museo del Fiume (Via G. Mazzini 4) e Piazza della Rocca: laboratori interattivi e attività didattiche a cura del Museo del Fiume, stand e mostre naturalistiche, mercatino artigianale e di prodotti biologici Sapori e Saperi, possibilità di escursioni nella Riserva Nazzano Tevere-Farfa. In contemporanea, XXI Sagra delle Pappardelle al Cinghiale della Pro Loco di Nazzano in Piazza della Rocca, con stand gastronomici aperti dalle 12.30 (pappardelle al sugo di cinghiale, carne alla brace, secondi tipici). Per il dettaglio degli orari e delle attività su prenotazione si rimanda al Museo del Fiume, tel. +39 0765 332002.

In evidenza Festival Bio e Geodiversità 2026

Laboratori scientifici per bambini e ragazzi al Museo del Fiume; mercatino artigianale e biologico Sapori e Saperi; XXI Sagra delle Pappardelle al Cinghiale in Piazza della Rocca dalle 12.30; birdwatching ed escursioni nella Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa.

Prezzi Festival Bio e Geodiversità 2026

Accesso libero agli stand, alle piazze e al mercatino. Laboratori, escursioni e attività su prenotazione possono prevedere un contributo: informazioni al Museo del Fiume (+39 0765 332002, [email protected]). Il pranzo alla sagra è a consumazione, con prezzi popolari.

Informazioni pratiche — Festival Bio e Geodiversità

Come arrivare

Nazzano si trova a circa 46 km da Roma. In auto: A1 Roma-Firenze, uscita Fiano Romano, poi SS4 Salaria fino al bivio per Nazzano; in alternativa la SP Tiberina. In treno: linea FL1 fino a Fara Sabina-Montelibretti oppure treni regionali per Poggio Mirteto Scalo, quindi autobus Cotral o taxi.

Sede

Museo del Fiume, Via Giuseppe Mazzini 4, 00060 Nazzano (RM), e Piazza della Rocca nel centro storico.

Ingresso

L'accesso alle piazze, al mercatino e agli stand è tradizionalmente gratuito. Alcuni laboratori, le escursioni in battello sul Tevere e i tè scientifici richiedono prenotazione e possono avere un contributo. Si consiglia di prenotare in anticipo.

Informazioni

Museo del Fiume di Nazzano, tel. +39 0765 332002 - [email protected]. Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 17.

Consigli

Portare scarpe comode e, per chi vuole fare birdwatching nella Riserva Nazzano Tevere-Farfa, un binocolo. La giornata si presta a essere abbinata a un pranzo in piazza durante la sagra paesana.

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Dove si svolge — Festival Bio e Geodiversità

Museo del Fiume e Piazza della Rocca

Via Giuseppe Mazzini, 4, 00060 Nazzano

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