Festeggiamenti di San Tommaso d'Aquino (Falò di San Tommaso)
Edizione 2026 Musica sacra Coro Gastronomia

Festeggiamenti di San Tommaso d'Aquino (Falò di San Tommaso)

Roccasecca celebra il Dottore Angelico tra fuoco, corali e pensiero tomistico

Roccasecca — Frosinone (060)
Date 06 mar — 22 mar 2026
Località Roccasecca (060)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Falò di San Tommaso

Ogni anno, all'inizio di marzo, Roccasecca rende omaggio a San Tommaso d'Aquino, nato secondo la tradizione proprio qui, ai piedi del monte Asprano. Il cuore della festa è il grande falò acceso in via Roma alla vigilia della ricorrenza, accompagnato dai canti delle corali locali, dalle poesie della memoria e dalla distribuzione di piatti contadini. Attorno al fuoco si sviluppa un cartellone che unisce convegni filosofici, corteo storico, scuole e comunità in un'unica festa di paese.

Una festa di fuoco per il Dottore Angelico

A Roccasecca, in provincia di Frosinone, l'inizio di marzo è da secoli il momento in cui il paese si stringe attorno alla figura di San Tommaso d'Aquino, il filosofo e teologo che la tradizione locale vuole nato proprio qui, nel castello dei conti d'Aquino sul monte Asprano. I Festeggiamenti di San Tommaso non sono soltanto una ricorrenza religiosa: sono il momento in cui la comunità racconta a se stessa la propria identità, tra devozione, folklore e orgoglio culturale.

L'elemento più riconoscibile della festa è il falò di San Tommaso, acceso alla vigilia in via Roma, nei pressi della fontana monumentale. È un rito antico, di quelli che nel Lazio meridionale segnano il passaggio dell'inverno e la purificazione attraverso il fuoco, qui reinterpretato in chiave devozionale e affidato da anni alla Pro Loco di Roccasecca.

Il rito dei tedofori

Negli ultimi anni il momento dell'accensione è diventato una vera e propria coreografia collettiva, ispirata alla fiaccola olimpica. La fiamma non arriva da un solo punto, ma converge da tre bracieri accesi in luoghi simbolici del territorio: dalla Chiesa di Santa Maria Assunta allo Scalo parte la fiaccola trasportata in bicicletta dagli atleti della MTB Bike Roccasecca; dal ponte sul fiume Melfa muovono a cavallo i Cavalieri del Monte Asprano; dalla Chiesa di San Tommaso sul monte Asprano scendono di corsa gli atleti della Polisportiva Fava. I tre fuochi si incontrano in via Roma e insieme danno vita al falò, tra gli applausi della gente.

Canti, poesie e cucina contadina

Attorno alle fiamme si intonano i canti tradizionali dedicati a Tommaso, eseguiti dalle corali del paese, e si recitano le poesie della memoria in dialetto e in italiano. La serata prosegue con la distribuzione gratuita dei piatti della tradizione locale:

  • Tagliareglie e fasure, pasta fatta a mano e fagioli, il piatto povero per eccellenza della Valle del Liri;
  • patate cotte sotto la cenere del falò, servite calde ai presenti;
  • vino e dolci offerti dai volontari della Pro Loco.

Il versante culturale: la Via della Filosofia Tomistica

Accanto alla parte popolare, Roccasecca ha costruito negli anni un programma di respiro culturale. Gli studenti delle scuole locali, in abito medievale, accompagnano visitatori e concittadini lungo i pannelli della Via della Filosofia Tomistica, illustrando la vita e il pensiero del Dottore Angelico: un'esperienza di didattica diffusa che si chiude con la consegna dell'attestato di «narratore del territorio».

Nella Sala San Tommaso si tiene poi il convegno tomistico, appuntamento annuale che chiama studiosi e docenti a discutere un tema del corpus tommasiano, mentre per le strade del centro sfilano il corteo storico e gli sbandieratori. A chiudere il ciclo, verso la fine del mese, arriva la rassegna corale «Terra di San Tommaso», che porta a Roccasecca cori provenienti da tutto il territorio.

Roccasecca e la Ciociaria

Il borgo di Roccasecca si distende sotto i ruderi del castello dei conti d'Aquino, in una posizione panoramica che domina la valle del Liri e l'area di Cassino. Partecipare ai festeggiamenti è anche l'occasione per scoprire questo angolo della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale: le chiese del centro storico, il santuario sul monte Asprano raggiungibile a piedi, la cucina ciociara fatta di paste fresche, legumi e olio extravergine. Chi arriva per il falò trova un paese in festa, gratuito e aperto a tutti, dove la partecipazione conta più dello spettacolo.

Falò di San Tommaso — edizione 2026

Nel 2026 Roccasecca ha celebrato gli 801 anni dalla nascita di San Tommaso d'Aquino con un cartellone diffuso su tre settimane: il falò del 6 marzo acceso dai tedofori, il convegno tomistico del 7 marzo, il corteo storico con gli sbandieratori, la posa di una capsula del tempo destinata a essere riaperta nel 2100 e, il 22 marzo, la rassegna corale «Terra di San Tommaso».

L'edizione 2026

L'801esimo anniversario della nascita del Dottore Angelico è stato celebrato a Roccasecca con un programma che ha intrecciato scuola, ricerca e tradizione popolare. Il momento più atteso è rimasto il falò di via Roma, acceso la sera del 6 marzo dai fuochi provenienti dai tre bracieri del territorio.

Accanto al rito del fuoco, il Comune guidato dal sindaco Giuseppe Sacco ha voluto dare spazio ai più giovani, protagonisti della narrazione lungo la Via della Filosofia Tomistica, e ha promosso l'iniziativa della capsula del tempo, conservata nella chiesa di San Tommaso sul monte Asprano.

Programma Falò di San Tommaso 2026

Venerdì 6 marzo 2026

  • ore 9.00 — gli studenti in abito medievale illustrano la vita e il pensiero di San Tommaso lungo i pannelli della Via della Filosofia Tomistica; al termine consegna dell'attestato di «narratore del territorio» da parte del sindaco;
  • ore 19.00, via Roma — accensione del falò di San Tommaso a cura della Pro Loco: la fiamma converge da tre bracieri, portata in bicicletta dagli atleti della MTB Bike Roccasecca (Chiesa di Santa Maria Assunta allo Scalo), a cavallo dai Cavalieri del Monte Asprano (ponte sul fiume Melfa) e di corsa dagli atleti della Polisportiva Fava (Chiesa di San Tommaso sul monte Asprano);
  • a seguire canti tradizionali delle corali locali, poesie della memoria e distribuzione gratuita di tagliareglie e fasure e di patate cotte sotto la cenere.

Sabato 7 marzo 2026

  • ore 15.00, Sala San Tommaso — convegno tomistico «La legge nel pensiero di San Tommaso d'Aquino»;
  • ore 17.00 — corteo storico per le vie del centro ed esibizione degli sbandieratori.

Domenica 8 marzo 2026

  • messa e inaugurazione del largo dedicato ad Angelo Molle presso la chiesa di Santa Margherita.

Dal 6 all'8 marzo 2026

  • allestimento della Capsula del Tempo, con pensieri, testimonianze e fotografie dei cittadini: sarà conservata nella chiesa di San Tommaso sul monte Asprano e riaperta il 7 marzo 2100.

Domenica 22 marzo 2026

  • rassegna di corali «Terra di San Tommaso», che chiude i festeggiamenti.

In evidenza Falò di San Tommaso 2026

  • Il falò acceso dai tedofori a piedi, a cavallo e in bicicletta, sull'esempio della fiaccola olimpica.
  • Le tagliareglie e fasure e le patate cotte sotto la cenere distribuite gratuitamente dalla Pro Loco.
  • Il convegno tomistico «La legge nel pensiero di San Tommaso d'Aquino» nella Sala San Tommaso.
  • La Capsula del Tempo, da riaprire il 7 marzo 2100.
  • La rassegna corale «Terra di San Tommaso» del 22 marzo.

Prezzi Falò di San Tommaso 2026

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. La distribuzione dei piatti tradizionali durante la serata del falò è offerta dalla Pro Loco di Roccasecca.

Informazioni pratiche — Falò di San Tommaso

Come arrivare

In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Ceprano o Cassino, poi SR630 e SS6 in direzione Roccasecca. In treno: la stazione di Roccasecca è sulla linea Roma-Cassino-Napoli, servita da treni regionali; dallo Scalo il centro storico si raggiunge in pochi minuti di auto o con i collegamenti locali.

Prezzi

Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti. La distribuzione dei piatti tradizionali durante il falò è offerta dalla Pro Loco.

Consigli

Gli eventi serali si svolgono all'aperto nel mese di marzo: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili. Il centro si affolla nelle ore del falò, conviene parcheggiare in periferia e proseguire a piedi.

Informazioni

Programma aggiornato pubblicato dal Comune di Roccasecca e dalla Pro Loco nelle settimane precedenti la festa.

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Dove si svolge — Falò di San Tommaso

Via Roma (fontana monumentale) e centro storico

Via Roma, 03038 Roccasecca

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