La festa patronale di Vitulano, dal borgo all'Eremo sul monte Pentime
Nel Comune di Vitulano, in Provincia di Benevento (Campania), alle pendici del massiccio del Taburno-Camposauro, i Festeggiamenti in onore di San Menna Eremita sono molto più di una ricorrenza religiosa: sono il momento in cui l'intero paese, e con esso tutta la Valle Vitulanese, ritrova la propria identità. San Menna è infatti patrono di Vitulano e compatrono della valle, e i vitulanesi lo chiamano con affetto «Santu Mennato». Per alcuni giorni il calendario liturgico e il programma civile si intrecciano in Piazza SS. Trinità, lungo le vie del borgo e sui sentieri che salgono al monte Pentime.
Nato a Vitulano da famiglia di origini nobili nella prima metà del VI secolo, Menna scelse molto giovane la vita solitaria, ritirandosi in una grotta sulle montagne del Sannio, dove trascorse anni di penitenza e di preghiera. Morì intorno al 583 e la sua fama di santità è testimoniata da una fonte d'eccezione: papa Gregorio Magno, suo contemporaneo, che ne parla nei Dialoghi. Il corpo fu portato a Sant'Agata de' Goti e nel 1094 traslato a Caiazzo, ma il legame con il paese natale non si è mai interrotto: sulle alture di Vitulano un antico oratorio segna il luogo della sua morte ed è da secoli metà di pellegrinaggio.
Dove la tradizione colloca la grotta del Santo sorse, intorno al 975, una chiesa voluta da Teodrice e Assueto, figli di Aroaldo di Tocco. Ridimensionato dopo il terremoto del 1688, l'Eremo di San Menna resta il cuore spirituale della festa: un edificio immerso nei boschi, su un'ala del Pentime, che si raggiunge a piedi. La salita del corteo verso l'Eremo, con la banda musicale che apre il cammino, è il momento più intenso di tutta la settimana: un percorso di fede che, come ricorda il Comitato Festa, diventa preghiera e comunità. Il sindaco Scarinzi lo ha definito il cuore più autentico del paese, quando famiglie, giovani e anziani si ritrovano insieme lungo la via del Santo.
Le celebrazioni si aprono con il settenario di preghiera nella Chiesa della SS. Trinità: ogni giorno la recita del Santo Rosario e la Santa Messa con l'invocazione a San Menna. Poi entra nel vivo il programma civile, curato dal Comitato Festa presieduto da Gianluca De Maria, con una formula che alterna spettacoli delle scuole del paese, rassegne corali polifoniche, musical, cabaret e concerti di artisti noti al grande pubblico.
Per tutta la durata della festa sono attivi gli stand gastronomici con i prodotti tipici del territorio, espressione autentica della cucina locale, mentre luminarie artistiche e addobbi floreali trasformano il centro abitato. È l'occasione giusta per scoprire un angolo di Campania interna ancora poco battuto dal turismo di massa: la Valle Vitulanese, i marmi di Vitulano, i sentieri e i boschi del Parco Regionale del Taburno-Camposauro.
La festa patronale di Vitulano cade in date variabili tra la fine di maggio e l'inizio di giugno: nel 2026 dal 22 al 26 maggio, mentre nel 2025 il gran finale si è tenuto il 9 e il 10 giugno. La memoria liturgica di San Menna nel calendario è invece fissata all'11 novembre. Conviene quindi verificare ogni anno il programma pubblicato dal Comitato Festa e dal Comune di Vitulano.
Il Comitato Festa presieduto da Gianluca De Maria ha ufficializzato il programma all'inizio di maggio, articolandolo su un settenario di preghiera (dal 18 al 23 maggio) e su cinque giornate di celebrazioni, dal 22 al 26 maggio 2026. Il programma religioso e quello civile si sono intrecciati tra la Chiesa della SS. Trinità, Piazza SS. Trinità, il Salone «Paolo De Filippo» e l'Eremo di San Menna sul monte Pentime.
Il momento più partecipato è stato il lunedì 25 maggio: Santa Messa alle 7.00, processione per le vie del paese e corteo in salita fino all'Eremo, dove alle 10.30 è stata celebrata la Messa; dopo la giornata di festa tra i boschi, alle 14.00 la discesa dell'immagine verso il paese. Le serate hanno visto la XXIII Rassegna dei Cori Polifonici, il musical Notre Dame de Paris dell'I.C. Padre Isaia Columbro con la band studentesca «Neverminders», il convegno «La musica della nostra terra» e i concerti di Popular Beat Collective, «Le Stelle Italiane» e Giusy Attanasio, con lo spettacolo comico de «I Ditelo Voi» da Made in Sud.
A chiudere i festeggiamenti, a mezzanotte del 26 maggio, il tradizionale spettacolo pirotecnico. Il Comitato ha parlato di una straordinaria partecipazione popolare, ringraziando volontari, sponsor, associazioni, Comune di Vitulano, forze dell'ordine e mondo della scuola.
Chiesa della SS. Trinità: ore 18.00 recita del Santo Rosario; ore 18.30 Santa Messa e invocazione a San Menna.
Per tutta la durata dei festeggiamenti: stand gastronomici con prodotti tipici locali, luminarie artistiche e addobbi floreali.
Vitulano si trova nella Valle Vitulanese, a una quindicina di chilometri da Benevento. In auto: da Benevento si prosegue verso ovest lungo la viabilità provinciale della valle (circa 20-25 minuti). In treno: la stazione di riferimento è Benevento, collegata a Napoli, Caserta e Roma; da lì si continua in autobus o in auto. In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 70 km.
Comune di Vitulano, Viale San Pietro 15, 82038 Vitulano (BN) — tel. +39 0824 878622 — [email protected]. Organizzazione: Comitato Festa San Menna Eremita.
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Piazza SS. Trinità, Chiesa della SS. Trinità ed Eremo di San Menna
Piazza SS. Trinità, 82038 Vitulano