La devozione madonita al Crocifisso miracoloso tra processione, tradizioni e Fiera di Maggio
La Festa del Santissimo Crocifisso è la ricorrenza più sentita di Montemaggiore Belsito, piccolo comune del Parco delle Madonie in provincia di Palermo, in Sicilia. La comunità montemaggiorese celebra il suo Crocifisso in due momenti dell'anno: il 3 maggio e il 14 settembre, festa dell'Esaltazione della Santa Croce. La celebrazione di maggio apre simbolicamente la stagione festiva e raccoglie attorno al simulacro un'intera comunità legata da fede, memoria e appartenenza.
Il pregevole simulacro ligneo risale alla fine del XV secolo. Secondo la tradizione locale, fu rinvenuto nel 1625 da don Francesco Cangelosi nei pressi della chiesa di Santa Maria degli Angeli, nascosto tra i ruderi e avvolto dalle fiamme di un cespuglio che bruciava senza consumarsi: l'immagine sacra ne sarebbe uscita del tutto intatta. Da quel prodigio nacque una devozione profonda, tanto che nel 1676 la principessa Lucrezia Migliaccio fece costruire una chiesa dedicata al Santissimo Crocifisso come ringraziamento per una guarigione.
Il momento culminante della festa è la solenne processione: la vara lignea con la statua del Crocifisso viene portata a spalla per le vie del centro storico, accompagnata da fedeli, confraternite e visitatori provenienti da tutto il comprensorio madonita. Non si tratta solo di un rito religioso, ma di una vera e propria narrazione identitaria che si rinnova di generazione in generazione, intrecciando spiritualità e cultura popolare.
I festeggiamenti si collegano alla tradizionale Fiera di Maggio e, il 1° maggio, alle suggestive tavole di San Giuseppe. Attorno a un altare ligneo addobbato con antichi teli di lino ricamati a mano, fiori, alloro e piantine di frumento, si rinnova l'usanza dei "Virgineddi", il pranzo un tempo offerto ai poveri. Le tavolate propongono i piatti della tradizione madonita: pasta con salsa e finocchietti di montagna, riso con le lenticchie, fritture di cardi, carciofi, baccalà e broccoli, oltre ai dolci tipici come pignolata, cannoli e sfince.
La Festa del SS. Crocifisso rappresenta per Montemaggiore Belsito un patrimonio immateriale che unisce storia, fede e identità. È un'occasione di incontro e di memoria collettiva che mantiene vive le radici di una comunità delle Madonie, offrendo a chi visita questi luoghi uno spaccato autentico delle tradizioni religiose e gastronomiche della Sicilia interna.
La Festa del Santissimo Crocifisso 2026 a Montemaggiore Belsito si è celebrata il 3 maggio, rinnovando una delle devozioni più antiche delle Madonie. Il programma ha previsto le funzioni religiose e la solenne processione della vara lignea con il simulacro del Crocifisso, portato a spalla tra fedeli, confraternite e visitatori. Attorno alla celebrazione si sono svolte la tradizionale Fiera di Maggio e le tavole di San Giuseppe del 1° maggio, con le tavolate dei piatti tipici della tradizione madonita.
Montemaggiore Belsito si trova nelle Madonie, in provincia di Palermo. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania, uscita Scillato o Tremonzelli, proseguendo lungo la SS120. La stazione ferroviaria di riferimento è Montemaggiore-Roccapalumba sulla linea Palermo-Agrigento.
La celebrazione si svolge il 3 maggio; le tavole di San Giuseppe e la Fiera di Maggio animano il paese dal 1° maggio.
L'ingresso alle celebrazioni e alla processione è libero e gratuito. Si consiglia un abbigliamento comodo per seguire la processione lungo le vie in salita del centro storico.
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Centro storico e Chiesa di Santa Maria degli Angeli