La furriata ri' torci e la processione del Patri di li Grazij nel cuore delle Madonie
La Festa del Santissimo Crocifisso è l'appuntamento religioso e popolare più importante di Ciminna, borgo agricolo della Città Metropolitana di Palermo, in Sicilia, adagiato tra le colline che guardano verso i monti Sicani e le Madonie. Le origini della festa risalgono al maggio del 1651, quando per la prima volta la comunità si raccolse in preghiera davanti al simulacro del Crocifisso, venerato con il nome dialettale di Patri di li Grazij (il Padre delle Grazie). Da allora la festa si rinnova ogni anno, custodita gelosamente dalla popolazione e dalla Confraternita del Santissimo Crocifisso.
Il cuore folkloristico della festa è la celebre furriata ri' torci, che si svolge in Piazza San Giovanni. Erede dell'antica processione delle torce, un tempo affidata a cavalieri che recavano grandi ceri decorati, oggi la furriata vede protagonisti due gruppi formati da sette muli bardati ciascuno: gli animali eseguono giri in perfetta sincronia, tra le melodie della banda musicale del paese, il lancio di dolci verso la folla e il rintocco festoso delle campane. È uno spettacolo unico, capace di unire fede, tradizione contadina e identità comunitaria.
Il momento più solenne è la processione del Crocifisso, che dalla Chiesa di San Giovanni raggiunge la Chiesa Madre. Il pesante simulacro viene portato a spalla da circa ottanta devoti scalzi, vestiti di bianco con la tradizionale fascia rossa, segno di penitenza e di voto. Il corteo è aperto da un gonfalone e dai tamburi, e accompagnato da due ali di fedeli, molti dei quali a piedi nudi, che reggono grandi ceri accesi insieme alle confraternite.
Alla dimensione religiosa si affianca quella civile e popolare. Per antico privilegio, sancito da un decreto reale del 1853, nei giorni della festa si tiene a Ciminna la fiera degli animali e dei prodotti tipici, retaggio della vocazione agricola e pastorale del territorio. Le giornate sono animate da spettacoli musicali, intrattenimento, bancarelle e dalle specialità della cucina ciminnese, tra dolci tradizionali e prodotti locali.
La Festa del Santissimo Crocifisso è molto più di una ricorrenza: è il filo che lega i ciminnesi sparsi per il mondo. Ogni anno gli emigrati tornano in paese per ritrovare la famiglia, sciogliere i voti e rivivere insieme la tradizione. La forte comunità di origine ciminnese a Chicago organizza celebrazioni parallele, segno di quanto questa devozione sia radicata nell'identità del borgo. Partecipare alla festa significa immergersi nell'anima più autentica della Sicilia dell'entroterra.
La Festa del Santissimo Crocifisso 2026 a Ciminna si è articolata su più giorni, dal 30 aprile all'8 maggio, secondo il calendario tradizionale che apre i festeggiamenti con l'antica fiera e li conclude nei giorni successivi alla prima domenica del mese.
Il momento centrale è stato vissuto domenica 3 maggio, con la furriata ri' torci in Piazza San Giovanni: i muli bardati hanno eseguito i loro giri sincronizzati tra la musica della banda, il lancio dei dolci e il suono delle campane. La processione del Crocifisso dalla Chiesa di San Giovanni alla Chiesa Madre, con i circa ottanta devoti scalzi, ha rinnovato uno dei riti più intensi della Sicilia interna.
Accanto alle celebrazioni religiose non sono mancati spettacoli musicali, intrattenimento, la fiera dei prodotti tipici e i sapori della tradizione ciminnese. L'ingresso a tutte le manifestazioni è stato gratuito.
Ciminna si trova a circa 40 km da Palermo, nell'entroterra della Città Metropolitana. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Villabate o Bagheria) proseguendo verso l'interno lungo le strade provinciali. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bagheria, collegata poi al paese tramite servizi su gomma.
La festa si celebra tradizionalmente all'inizio di maggio, con la prima domenica del mese come giornata clou della furriata ri' torci e della processione.
L'ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito. Si consiglia di raggiungere Piazza San Giovanni con anticipo per assistere alla furriata, di indossare scarpe comode per muoversi nel centro storico e di rispettare il raccoglimento durante la processione.
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Piazza San Giovanni e Chiesa Madre
Piazza San Giovanni, 90023 Ciminna