Festa di Sant'Antonio di Padova a Conca dei Marini
Edizione 2026 Musica sacra Banda Coro

Festa di Sant'Antonio di Padova a Conca dei Marini

Il patrono di Conca dei Marini tra tredicina, falò, gigli benedetti e la processione della statua miracolosa

Conca dei Marini — Salerno (065) Dal 1694
Date 13 giu — 13 giu 2026
Località Conca dei Marini (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antonio

Ogni 13 giugno Conca dei Marini, minuscolo borgo bianco della Costiera Amalfitana, celebra Sant'Antonio di Padova, suo patrono dal 1694 e venerato nella chiesa madre di San Giovanni Battista. La festa si apre con la solenne tredicina, la benedizione dei gigli, la distribuzione del pane e l'accensione del tradizionale falò, e culmina con le messe, il concerto bandistico sul sagrato e la processione della miracolosa statua del Santo lungo le stradine a picco sul mare. È una delle ricorrenze più sentite dell'intera costiera.

Una devozione che dura dal 1694

Il 13 giugno Conca dei Marini, in provincia di Salerno, si ferma per il suo patrono: Sant'Antonio di Padova, eletto protettore del paese nel 1694 e da allora al centro della vita religiosa e civile della comunità. Il Santo è venerato nella chiesa madre di San Giovanni Battista, che proprio per questa devozione i conchesi chiamano più spesso, semplicemente, «chiesa di Sant'Antonio». Sulla facciata barocca campeggia l'immagine del patrono con l'iscrizione latina Protegam civitatem istam — «proteggerò questa città» — una promessa che qui viene presa alla lettera, di generazione in generazione.

La festa è considerata una delle più belle e partecipate dell'intera Costiera Amalfitana: in quei giorni il piccolo borgo si riempie di famiglie che arrivano da Agerola, da Amalfi e dai paesi vicini, molte delle quali raggiungono Conca via mare, come si faceva quando la strada costiera ancora non esisteva.

La tredicina, i gigli e il pane

I festeggiamenti non si esauriscono in una sola giornata. Già alla fine di maggio prende avvio la solenne tredicina, il cammino di preghiera che accompagna la comunità fino al giorno del patrono: ogni sera una messa, spesso animata da corali ospiti provenienti dagli altri borghi della costiera, come la corale «Pina Elefante» di Atrani.

Due gesti in particolare segnano queste serate e sono attesi da tutti:

  • La benedizione dei gigli: i petali essiccati dei gigli benedetti vengono distribuiti ai fedeli, che li conservano in casa come piccolo amuleto di protezione per la famiglia.
  • La distribuzione del pane: il pane di Sant'Antonio, benedetto e offerto a tutti, richiama la fama del Santo come «padre dei poveri» e la lunga tradizione di carità legata al suo nome.

Il falò, segno antico di devozione

Tra le tradizioni più suggestive c'è l'accensione del focariello, il falò acceso in onore del Santo. Non è un fuoco qualsiasi: è un segno antico di devozione e di festa, attorno al quale il paese si raccoglie nella luce, tra chiacchiere, canti e attesa. È il momento in cui la dimensione liturgica e quella popolare si fondono, e in cui i più piccoli imparano la festa guardando i grandi.

Il giorno del patrono

Il 13 giugno la giornata è scandita da un programma tradizionale che si ripete con poche variazioni di anno in anno:

  • All'alba, il suono a festa delle campane di tutte le chiese di Conca annuncia il giorno del patrono.
  • In mattinata, le sante messe si susseguono nella chiesa madre, accogliendo i fedeli che salgono dal mare e dalle frazioni.
  • In tarda mattinata, l'arrivo del premiato concerto bandistico «Città di Minori» e la matinée sul sagrato della chiesa, con il repertorio operistico e bandistico che è patrimonio delle feste campane.
  • In serata, la messa solenne animata dalla «Corale S. Antonio» e la processione della miracolosa statua di Sant'Antonio per le strade del borgo, accompagnata dalla banda.

Nei giorni successivi una nuova messa solenne accompagna la reposizione della statua, che torna al suo altare e chiude ufficialmente i festeggiamenti.

La chiesa di San Giovanni Battista

Il cuore della festa è un edificio di origini antichissime: documenti del 1416 già ne citano il rettore, e un atto notarile del 1693 la definisce «la più antica» tra le parrocchie del luogo. Costruita su un alto costone di roccia a strapiombo sul mare — posizione che in passato la protesse dalle incursioni saracene — la chiesa si presenta oggi a tre navate, con volte a botte, decorazioni barocche a stucco e un campanile con cuspide rivestita di maioliche, uno degli scorci più fotografati di Conca. All'interno si conservano l'ambone marmoreo con un'urna funeraria romana, gli altari laterali con tele di scuola napoletana e un organo donato nel 1926.

Un borgo bianco a picco sul mare

Con poche centinaia di abitanti, Conca dei Marini è uno dei comuni più piccoli della provincia di Salerno e della Campania, incastonato tra Amalfi e Praiano. È il paese della Grotta dello Smeraldo, del monastero di Santa Rosa e della sfogliatella che da lì prende il nome. Vivere la festa di Sant'Antonio qui significa entrare in una comunità raccolta, dove la processione passa a un metro dalle porte di casa e dove la devozione si intreccia con la memoria di un paese di marinai. Chi arriva da fuori è accolto senza formalità: basta mettersi in fila per il pane benedetto.

Festa di Sant'Antonio — edizione 2026

Sabato 13 giugno 2026 Conca dei Marini ha celebrato Sant'Antonio di Padova, patrono del borgo dal 1694, nella chiesa madre di San Giovanni Battista. Dopo le settimane della tredicina, con la benedizione dei gigli, la distribuzione del pane e il tradizionale falò, la giornata del patrono si è aperta con il suono a festa delle campane, ha proseguito con le sante messe e la matinée del concerto bandistico sul sagrato, e si è conclusa con la messa solenne e la processione della miracolosa statua del Santo per le strade del paese.

L'edizione 2026

Anche nel 2026 Conca dei Marini ha vissuto il suo appuntamento più atteso il 13 giugno, data fissa della festa di Sant'Antonio di Padova, celebrato lungo tutta la Costiera Amalfitana ma qui in modo particolare, perché è il patrono del paese dal 1694.

Il ritmo della giornata è quello consolidato dalla tradizione: le campane di tutte le chiese di Conca che suonano a festa già all'alba, le messe che si susseguono in mattinata nella chiesa madre di San Giovanni Battista, l'arrivo del premiato concerto bandistico «Città di Minori» con la matinée sul sagrato, e nel tardo pomeriggio la messa solenne animata dalla «Corale S. Antonio», seguita dalla processione della statua miracolosa del Santo lungo le stradine e le scalinate del borgo, con il mare sempre sullo sfondo.

Come ogni anno la festa ha richiamato i fedeli dei comuni vicini, da Agerola ad Amalfi, e si è chiusa nei giorni successivi con la messa solenne e la reposizione della statua sul suo altare.

Programma Festa di Sant'Antonio 2026

Tredicina (dalla fine di maggio)

  • Ogni sera, ore 19:00 circa — S. Messa della solenne tredicina in onore di Sant'Antonio, animata dalle corali della costiera (tra cui la corale «Pina Elefante» di Atrani).
  • Benedizione dei gigli e distribuzione del pane benedetto ai fedeli.
  • Tradizionale accensione del falò (focariello) in onore del Santo.

Sabato 13 giugno 2026 — Festa del celeste patrono

  • Ore 6:00 — Suono a festa delle campane di tutte le chiese di Conca.
  • Ore 7:00, 8:00, 9:00 e 11:00 — Sante Messe nella chiesa madre di San Giovanni Battista.
  • Ore 9:00 — Arrivo del premiato concerto bandistico «Città di Minori».
  • Ore 10:00 — Matinée della banda sul sagrato della chiesa.
  • Ore 19:00 — S. Messa solenne animata dalla «Corale S. Antonio», seguita dalla processione della miracolosa statua di Sant'Antonio di Padova per le strade del borgo, accompagnata dalla banda.

Chiusura dei festeggiamenti

  • Nella domenica successiva, ore 19:00 — S. Messa solenne animata dalla «Corale S. Antonio» e reposizione della statua di Sant'Antonio.

Gli orari indicati corrispondono al programma tradizionale della festa, confermato di anno in anno dalla parrocchia; possono subire piccole variazioni. Il programma ufficiale viene affisso in paese e diffuso dalla parrocchia nei giorni precedenti.

In evidenza Festa di Sant'Antonio 2026

  • La processione della statua miracolosa di Sant'Antonio, il momento più atteso, la sera del 13 giugno.
  • Il concerto bandistico «Città di Minori» e la matinée sul sagrato della chiesa madre.
  • La benedizione dei gigli: i petali essiccati distribuiti ai fedeli come segno di protezione.
  • La distribuzione del pane di Sant'Antonio, legata alla fama del Santo come «padre dei poveri».
  • Il falò della tredicina, antico segno di devozione attorno al quale si raccoglie tutta la comunità.
  • Il suono a festa delle campane all'alba di tutte le chiese di Conca.

Prezzi Festa di Sant'Antonio 2026

<p>Tutte le celebrazioni, la matinée della banda e la processione sono <strong>gratuite</strong> e aperte al pubblico. Non è previsto alcun biglietto né prenotazione. Restano a carico dei visitatori solo le spese di parcheggio e di trasporto: nei giorni di festa i posti auto a Conca dei Marini sono molto limitati.</p>

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antonio

Quando

La festa del patrono cade sempre il 13 giugno. La tredicina preparatoria inizia alla fine di maggio; la reposizione della statua avviene nei giorni immediatamente successivi al 13. Il programma dettagliato viene diffuso ogni anno dalla parrocchia e affisso in paese.

Dove

Chiesa di San Giovanni Battista (chiesa di Sant'Antonio), Via Sant'Antonio, 84010 Conca dei Marini (SA). La processione percorre le stradine e le scalinate del centro.

Come arrivare

  • In auto: strada statale 163 Amalfitana, tra Amalfi e Praiano. Attenzione: i parcheggi sono pochissimi e nei giorni di festa la circolazione è difficile; conviene arrivare presto o lasciare l'auto ad Amalfi.
  • In autobus: linee SITA Sud da Amalfi e da Positano, fermata a Conca dei Marini lungo la statale.
  • In treno: stazione di Salerno o di Vietri sul Mare, poi autobus per Amalfi.
  • Via mare: in estate collegamenti marittimi per Amalfi da Salerno, Positano e Sorrento.

Costi

Celebrazioni, matinée della banda e processione sono gratuiti e aperti a tutti.

Consigli

Le stradine sono strette e ripide: scarpe comode indispensabili. Per la processione serale è bene arrivare con un po' di anticipo. Abbigliamento decoroso per l'ingresso in chiesa. Da assaggiare in paese la sfogliatella Santa Rosa, dolce nato proprio a Conca.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa di Sant'Antonio

Chiesa di San Giovanni Battista (chiesa di Sant'Antonio)

Via Sant'Antonio, 84010 Conca dei Marini

Contatta Festa di Sant'Antonio

Festa di Sant'Antonio in breve

Musica sacra Banda Coro Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Famiglia All'aperto Gratuito Salerno