Devozione, tradizioni longobarde e sport a Cicciano, nel Napoletano
Ogni anno, tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo, il Comune di Cicciano, nel cuore dell'agro nolano in provincia di Napoli, celebra il suo santo patrono con la Festa di San Barbato. È l'evento più atteso dalla comunità, un momento in cui l'intero paese si riconosce nella propria identità e nella devozione al vescovo che la tradizione lega alle vicende dei Longobardi di Benevento.
San Barbato, nato a Castelvenere nel Beneventano intorno al 602, è ricordato come il vescovo che convertì il duca longobardo Romualdo e la sua gente, ancora legata ad antiche pratiche pagane. La leggenda del taglio del noce sacro delle streghe di Benevento e la liberazione dai riti pagani ne hanno fatto una figura popolarissima nel Sud Italia. A Cicciano il suo culto è vivo da secoli e la sua ricorrenza liturgica, il 19 febbraio, apre il calendario delle celebrazioni cittadine.
Il cuore spirituale della festa è la Santa Messa solenne, momento di raccoglimento che coinvolge le parrocchie e i fedeli di Cicciano. Le celebrazioni, curate in collaborazione con la Diocesi di Nola, richiamano la comunità attorno all'immagine del patrono, tra canti, preghiere e la partecipazione delle confraternite e delle associazioni locali.
Il volto più dinamico e partecipato della festa è la Stracicciano - Palio di San Barbato, corsa podistica su strada di circa 10 chilometri organizzata dalla ASD Cicciano Running e inserita nel calendario regionale della Fidal Campania. Un percorso interamente cittadino, veloce e scorrevole, che attraversa le vie del centro e i quartieri di Cicciano, trasformando la festa patronale in una grande giornata di sport aperta agli atleti di tutta la regione.
Attorno ai due appuntamenti principali, la Pro Loco San Barbato Cicciano e l'amministrazione comunale animano il paese con iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli: giochi a tema, rievocazioni con cavalieri in armatura e momenti di festa in piazza che rinnovano il legame tra la comunità e la sua storia. La Festa di San Barbato resta così, in Campania, un esempio riuscito di come devozione popolare, memoria e sport possano convivere in un'unica celebrazione.
Il calendario 2026 si è aperto il 23 febbraio con la Santa Messa solenne in onore del patrono San Barbato, momento centrale della devozione cittadina a Cicciano. Le celebrazioni religiose hanno preceduto l'appuntamento sportivo che caratterizza ormai la festa.
Domenica 8 marzo 2026 si è corsa la quarta edizione della Stracicciano - Palio di San Barbato, gara podistica su strada di circa 10 chilometri organizzata dalla ASD Cicciano Running e inserita nel calendario della Fidal Campania. Il via è stato dato dal sindaco Giuseppe Caccavale su un percorso interamente cittadino, veloce e scorrevole, tra il centro storico e le zone nuove del paese.
Programma indicativo ricostruito dalle cronache locali della manifestazione.
Cicciano si trova nella pianura nolana, in provincia di Napoli. In auto si raggiunge dall'uscita di Nola dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, proseguendo poi sulla viabilità locale. In treno la cittadina è servita dalla linea della Circumvesuviana (EAV) che collega Napoli e Baiano con fermata a Cicciano.
Le celebrazioni religiose e gli eventi di piazza sono a ingresso libero. La partecipazione alla corsa competitiva Stracicciano è riservata agli atleti tesserati e prevede una quota di iscrizione, gestita tramite i canali della manifestazione podistica.
Il periodo di fine febbraio/inizio marzo può essere freddo: si consiglia abbigliamento adeguato. Per gli spettatori della corsa, i punti migliori sono lungo le vie del centro e nell'area di arrivo.
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Centro storico di Cicciano