La festa patronale di Tora e Piccilli tra messa solenne, processione con la banda e fuochi d'artificio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Tora e Piccilli è un piccolo comune della provincia di Caserta, in Campania, adagiato sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina e compreso nel Parco Regionale Roccamonfina - Foce Garigliano. Qui la Festa Patronale di San Giovanni Apostolo è da sempre il momento più atteso del calendario locale: per qualche giorno il borgo si riempie di famiglie, di emigrati tornati appositamente al paese e di visitatori provenienti dai centri vicini dell'Alto Casertano. È una di quelle feste in cui la dimensione religiosa e quella popolare non si separano mai, e in cui l'intera comunità - poche centinaia di abitanti - si mette in gioco per settimane.
La devozione si rivolge a San Giovanni Apostolo ed Evangelista, il discepolo prediletto di Gesù, figura che nella tradizione cristiana è associata all'amore e alla fedeltà. A Piccilli, frazione del comune, il patrono è venerato insieme alla Beata Vergine Maria di Pompei: i due titoli compaiono infatti nel nome del comitato che da anni cura i festeggiamenti. La devozione mariana pompeiana, molto radicata in tutta la Campania, si è così intrecciata con il culto dell'apostolo, dando vita a una festa dal doppio patrocinio.
L'impianto della festa è quello classico delle feste patronali del Sud Italia, con un ritmo che accompagna la comunità dal mattino fino a notte fonda.
Nell'arco della giornata non mancano bancarelle di artigianato, punti ristoro e attività pensate per le famiglie e i bambini: la festa patronale resta infatti, per un paese piccolo come questo, anche l'occasione sociale più importante dell'anno.
Chi vuole partecipare farebbe bene a verificare le date prima di mettersi in viaggio: negli anni il calendario dei festeggiamenti non è stato fisso. In passato la festa popolare di Piccilli si è svolta in pieno agosto, distribuita su tre serate, con uno spettacolo dedicato ai bambini, una serata di cabaret e un concerto conclusivo seguito dai fuochi pirotecnici a mezzanotte. L'edizione più recente documentata è invece quella di domenica 29 giugno 2025, concentrata in una sola giornata. Per il 2026 non è ancora stato diffuso alcun calendario ufficiale.
Dietro la festa c'è il Comitato Festeggiamenti di San Giovanni e della Beata Vergine di Pompei, un gruppo di volontari affiancato dal parroco che si occupa della raccolta fondi, dei rapporti con le bande, con i fuochisti e con gli ambulanti. Poiché non esistono grandi sponsor, il comitato organizza durante l'anno iniziative di autofinanziamento - come le feste di fine estate con pizze fritte e piatti tipici alla villa comunale di Piccilli - il cui ricavato serve proprio a coprire le spese delle celebrazioni patronali.
La festa è una buona occasione per scoprire un territorio poco battuto dal turismo di massa. Il comune custodisce le celebri Ciampate del Diavolo, impronte fossili impresse nel banco piroclastico del Roccamonfina e considerate tra le più antiche testimonianze di orme umane conosciute: la tradizione popolare le attribuiva al diavolo, l'unico capace di camminare sulla lava incandescente. A Tora si trova poi la torre normanna, risalente all'anno Mille e dichiarata monumento nazionale nel 1939, simbolo del paese. Nella frazione Foresta si tiene ogni estate la rassegna Forestàte, dedicata a musica e teatro nel borgo, mentre a Piccilli si svolge la Festa dei Briganti e dei Vini, con le vecchie cantine aperte al pubblico. Chi arriva per la festa patronale può quindi facilmente costruirsi un fine settimana tra natura, archeologia e gastronomia dell'Alto Casertano.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non è stata ancora pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 della Festa Patronale di San Giovanni Apostolo a Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. La festa è celebrata ogni anno dalla comunità di Piccilli, ma il calendario viene definito dal comitato dei festeggiamenti solo poche settimane prima e non è sempre lo stesso: l'edizione 2025 si è svolta a fine giugno, mentre in passato i festeggiamenti popolari si erano tenuti in agosto.
Chi desidera partecipare può seguire gli avvisi della parrocchia di Piccilli e del Comune di Tora e Piccilli, oppure le comunicazioni del Comitato Festeggiamenti di San Giovanni e della Beata Vergine di Pompei. Appena il programma sarà reso pubblico, questa pagina verrà aggiornata con date, orari e dettagli degli appuntamenti religiosi e civili.
In auto: autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Caianello, poi strade provinciali in direzione Roccamonfina e Tora e Piccilli. Da Caserta e da Napoli il paese si raggiunge in circa un'ora. La stazione ferroviaria di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Napoli via Cassino, dalla quale è però necessario proseguire in auto.
Nei giorni di festa il centro storico e Piazza Umberto I sono generalmente interdetti al traffico: conviene lasciare l'auto negli spiazzi all'ingresso del paese e proseguire a piedi, tenendo conto che le strade del borgo sono in pendenza.
La partecipazione alle celebrazioni religiose, alla processione, al concerto in piazza e allo spettacolo pirotecnico è libera e gratuita. Si paga soltanto quanto si consuma presso gli stand gastronomici e le bancarelle.
Per le date e il programma aggiornati conviene rivolgersi alla parrocchia di Piccilli, al comitato dei festeggiamenti o al Comune di Tora e Piccilli, che pubblica avvisi e ordinanze sul proprio sito istituzionale.
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Centro storico di Piccilli e chiesa parrocchiale