Festa Patronale di San Rocco
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa Patronale di San Rocco

L'8 maggio Rocca d'Evandro celebra il suo patrono, tra devozione secolare e memoria del prodigio del 1707

Rocca d'Evandro — Caserta (061)
Date 08 mag — 08 mag 2026
Località Rocca d'Evandro (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Rocco

Ogni 8 maggio Rocca d'Evandro, borgo dell'Alto Casertano affacciato sul confine tra Campania e Lazio, si stringe attorno al suo patrono nella Festa Patronale di San Rocco. La ricorrenza affonda le radici in un episodio prodigioso documentato l'8 maggio 1707, quando dalla cicatrice del ginocchio della statua del Santo sarebbe sgorgato un liquido «come se fosse manna». Messa solenne, processione tra i vicoli del centro storico e momenti di festa popolare scandiscono una giornata che rinnova ogni anno il senso di appartenenza della comunità.

La festa del patrono nel borgo dell'Alto Casertano

La Festa Patronale di San Rocco è l'appuntamento più sentito dell'anno a Rocca d'Evandro, comune di poco più di tremila abitanti in provincia di Caserta, all'estremo nord della Campania, là dove il territorio regionale incontra il Lazio e il Molise. Ogni 8 maggio la comunità si ritrova attorno al proprio patrono e protettore in una giornata che, come ricorda il Comune di Rocca d'Evandro, non è soltanto religiosa ma anche sociale e culturale: una ricorrenza «profondamente radicata nella nostra storia, che ogni anno rinnova il senso di appartenenza alla nostra comunità».

Il prodigio dell'8 maggio 1707

La data non è casuale. Le cronache locali raccontano che l'8 maggio 1707, mentre la statua di San Rocco veniva traslata dalla chiesa di Santa Margherita alla chiesa principale del paese, un fedele si accorse che dalla cicatrice del ginocchio della statua sgorgava un liquido. Il fenomeno sarebbe durato circa mezz'ora; un sacerdote lo raccolse con del cotone, poi custodito in un'ampolla di vetro nel reliquiario. La tradizione vuole che in quell'occasione un uomo paralizzato riacquistasse l'uso delle gambe.

Già il giorno successivo, il 9 maggio 1707, il notaio Nicola Camposelli redasse un atto che raccoglieva le testimonianze, descrivendo il liquido «come se fosse manna». L'ampolla veniva poi esposta sull'altare nel giorno della festa del Santo, poiché l'abate Nicola Ruggi non autorizzò l'apertura di un'inchiesta canonica, l'ostensione pubblica cessò, ma la documentazione dell'episodio è rimasta negli archivi diocesani ed è tuttora alla base della devozione roccana.

Due momenti di devozione: maggio e agosto

Chi arriva da fuori resta talvolta sorpreso: a Rocca d'Evandro San Rocco è ricordato due volte l'anno. L'8 maggio è la data della festa patronale, legata al prodigio del 1707 e confermata anche dal calendario ufficiale del Comune; il 16 agosto ricorre invece la memoria liturgica universale del Santo, anch'essa celebrata nel centro storico secondo il calendario delle feste religiose del paese. Non si tratta quindi di una contraddizione, ma di due momenti celebrativi distinti di uno stesso culto, radicatissimo in tutta l'Italia meridionale.

Come si vive la giornata

La festa mantiene un impianto tradizionale e raccolto, molto lontano dalle grandi kermesse: la messa solenne in onore del patrono e la processione con la statua di San Rocco lungo i vicoli in salita del centro storico sono il cuore della giornata, accompagnati dal suono delle campane e dalla partecipazione delle famiglie del paese e delle frazioni. Attorno alle celebrazioni religiose si sviluppano i momenti conviviali tipici delle feste patronali campane, con le vie del borgo animate fino a sera.

  • Dove: centro storico di Rocca d'Evandro, provincia di Caserta
  • Quando: 8 maggio di ogni anno
  • Costo: partecipazione libera e gratuita
  • Carattere: religioso, popolare, comunitario

Il programma dettagliato non viene diffuso con largo anticipo: orari delle messe e percorso della processione sono in genere comunicati dalla parrocchia e dall'amministrazione comunale nei giorni immediatamente precedenti la ricorrenza.

Il borgo e le sue frazioni

Rocca d'Evandro è un comune sparso, articolato in numerose frazioni — Centro Storico, Bivio Mortola, Camino, Campolongo, Casamarina, Cocuruzzo, Mortola, Vallevona — distribuite tra la piana del Garigliano e le pendici del Monte Camino, che sfiora i 960 metri. Il borgo antico, dominato dai resti del castello medievale, conserva l'impianto a gradoni tipico degli insediamenti d'altura dell'Appennino campano-laziale. È un territorio segnato anche dalla memoria della Seconda guerra mondiale: qui passava la linea Gustav.

Il calendario delle feste locali è particolarmente ricco: alla ricorrenza di San Rocco si affiancano, tra la primavera e l'estate, la Madonna del Farneto a Bivio Mortola, Santa Maria La Nova a Camino, il SS. Salvatore a Cocuruzzo, la SS. Assunta il 15 agosto nel centro storico e Santa Maria di Piedigrotta a Mortola, oltre alle sagre estive dedicate ai prodotti del territorio, dal prosciutto di Mortola agli gnocchi del centro storico.

Perché merita una visita

La Festa Patronale di San Rocco non è un evento costruito per il turismo: è una devozione viva, che un piccolo comune della Campania interna porta avanti da oltre tre secoli. Per chi visita l'Alto Casertano o si trova nella vicina area di Cassino, l'8 maggio è l'occasione migliore per entrare in contatto con l'identità autentica di questo angolo di Campania, tra fede popolare, memoria storica e ospitalità di paese.

Festa di San Rocco — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa Patronale di San Rocco si è svolta venerdì 8 maggio a Rocca d'Evandro, come annunciato dal calendario ufficiale del Comune e ripreso dalla stampa locale nella stessa giornata. La comunità si è ritrovata nel centro storico per onorare il patrono e protettore del paese, in una ricorrenza descritta dall'amministrazione come un momento significativo non solo dal punto di vista religioso, ma anche sociale e culturale.

Festa Patronale di San Rocco 2026

Venerdì 8 maggio 2026 Rocca d'Evandro ha celebrato San Rocco, patrono e protettore del comune casertano. La data compare nel calendario delle notizie ufficiali del Comune ed è stata rilanciata nello stesso giorno dalla stampa locale del basso Lazio e dell'Alto Casertano, che ha ricordato come si tratti di «una ricorrenza profondamente radicata nella nostra storia, che ogni anno rinnova il senso di appartenenza alla nostra comunità».

Come da tradizione, il fulcro della giornata è stato costituito dai riti religiosi nel centro storico, con la messa solenne e la processione in onore del Santo. L'amministrazione comunale ha sottolineato il valore non solo devozionale ma anche sociale e culturale dell'appuntamento, che riunisce ogni anno gli abitanti del capoluogo e delle numerose frazioni sparse tra la piana del Garigliano e il Monte Camino.

Un dettaglio orario e programmatico completo dell'edizione 2026 non è stato diffuso online: come accade spesso nelle feste patronali dei piccoli comuni della Campania interna, gli avvisi vengono affissi in paese e comunicati dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.

Programma Festa di San Rocco 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato pubblicato online. Il Comune di Rocca d'Evandro ha annunciato la ricorrenza per venerdì 8 maggio 2026, con le celebrazioni in onore di San Rocco, patrono e protettore del paese, nel centro storico. Come da tradizione la giornata ruota attorno alla messa solenne e alla processione con la statua del Santo; orari e percorso vengono comunicati dalla parrocchia e dall'amministrazione comunale nei giorni immediatamente precedenti.

In evidenza Festa di San Rocco 2026

  • Celebrazione del patrono San Rocco nel centro storico di Rocca d'Evandro
  • Messa solenne e processione con la statua del Santo
  • Memoria del prodigio dell'8 maggio 1707, documentato da atto notarile del 9 maggio 1707
  • Partecipazione libera e gratuita, aperta a residenti e visitatori

Prezzi Festa di San Rocco 2026

Ingresso libero. Le celebrazioni religiose e la processione sono gratuite e aperte a tutti.

Informazioni pratiche — Festa di San Rocco

Come arrivare

In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita San Vittore del Lazio, poi indicazioni per Rocca d'Evandro (pochi chilometri). In treno: la stazione di Rocca d'Evandro-San Vittore, sulla linea Roma-Cassino-Napoli e origine della diramazione per Venafro, serve il paese ed è raggiungibile in pochi minuti da Cassino.

Costi

Le celebrazioni religiose e la processione sono gratuite e aperte a tutti.

Dove dormire

L'offerta ricettiva del comune è limitata: le soluzioni più comode si trovano a Cassino, Mignano Monte Lungo e Venafro, tutte entro una ventina di chilometri.

Consigli

Il centro storico è in salita e con vicoli stretti: meglio scarpe comode e parcheggio all'ingresso del paese. Per gli orari di messa e processione conviene verificare gli avvisi della parrocchia e le comunicazioni del Comune nei giorni precedenti.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa di San Rocco

Centro storico di Rocca d'Evandro

Contatta Festa di San Rocco

Festa di San Rocco in breve

Musica sacra Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Spiritualità Famiglia All'aperto Gratuito Caserta