La festa del paese di Sporminore in onore della sua patrona, la Madonna dei Sette Dolori
Ogni anno, il 15 settembre, il piccolo comune di Sporminore, adagiato all'imbocco della Val di Non sulla riva destra del torrente Noce, celebra la propria festa patronale in onore della Beata Vergine Addolorata. La data non è casuale: coincide con la memoria liturgica della Madonna dei Sette Dolori, alla quale è dedicata la chiesa parrocchiale del paese. Per la comunità di Sporminore, in provincia di Trento, questa ricorrenza rappresenta molto più di un appuntamento religioso: è il giorno in cui il paese si riconosce nella propria patrona e nelle proprie radici.
Cuore della festa è la chiesa parrocchiale dell'Addolorata, intitolata a Santa Maria Addolorata e conosciuta anche come chiesa della Beata Maria Vergine dei Sette Dolori. L'edificio attuale fu costruito a partire dal 1874, con la posa della prima pietra il 21 giugno di quell'anno, e consacrato il 10 agosto 1879 dal vescovo coadiutore di Trento Giovanni Haller. Divenuta indipendente dalla pieve di Spormaggiore nel 1900, la chiesa fu elevata a parrocchiale il 27 marzo 1909 dal vescovo Celestino Endrici. All'interno si conservano i pregevoli affreschi di Matteo Tevini, tra cui l'Assunzione di Maria nella cupola e, nell'abside, la scena della Crocifissione, l'ultimo dei sette dolori di Maria, sullo sfondo del paese di Sporminore, realizzata nel 1927.
La Festa dell'Addolorata segna il momento in cui la comunità parrocchiale si raccoglie attorno alla propria titolare. Nella tradizione trentina, la festa patronale intreccia la dimensione liturgica — la celebrazione eucaristica solenne e i momenti di preghiera dedicati alla Madonna Addolorata — con quella comunitaria del paese, che ritrova in questa giornata un'occasione di incontro. La parrocchia di Sporminore fa parte dell'Unità Pastorale Cristo Salvatore, nella zona delle Valli del Noce dell'Arcidiocesi di Trento.
Situato all'ingresso della Val di Non e affacciato sulle Dolomiti di Brenta, Sporminore è un borgo che unisce l'anima di montagna alle tradizioni agricole della valle, celebre per i suoi meleti. Il territorio comunale rientra nel Parco Naturale Adamello-Brenta ed è punto di partenza per numerosi sentieri escursionistici. Chi visita il paese in occasione della festa patronale può scoprire, oltre alla chiesa dell'Addolorata, le antiche caneve del borgo, i palazzi Spaur e i resti del Castello di Sporo-Rovina.
La Festa Patronale della Beata Vergine Addolorata di Sporminore si celebra il 15 settembre 2026, giorno della memoria liturgica della Madonna dei Sette Dolori. La ricorrenza, legata alla titolazione della chiesa parrocchiale del comune, riunisce la comunità della Val di Non attorno alla propria patrona. Il programma dettagliato delle celebrazioni e degli appuntamenti della giornata viene diffuso dalla parrocchia di Sporminore, nell'Unità Pastorale Cristo Salvatore, nei giorni che precedono la festa.
Sporminore si trova all'imbocco della Val di Non, in provincia di Trento. In auto si raggiunge dalla SS43 della Val di Non; l'uscita autostradale più vicina è San Michele all'Adige-Mezzocorona (A22 del Brennero), da cui si prosegue verso la valle. La stazione ferroviaria di riferimento è Mezzocorona, sulla linea Trento-Malé della Trentino Trasporti.
La festa patronale si celebra il 15 settembre, memoria liturgica della Beata Vergine Addolorata. Per gli orari delle celebrazioni si consiglia di consultare la parrocchia di Sporminore o l'Unità Pastorale Cristo Salvatore.
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Chiesa dell'Addolorata
Via Lovernatico, 36, 38010 Sporminore