Castel Belasi – Stagione espositiva annuale di arte contemporanea
Edizione 2026 Arti visive Fotografia Arte contemporanea

Castel Belasi – Stagione espositiva annuale di arte contemporanea

Arte contemporanea e pensiero ecologico in un maniero medievale della Val di Non

Campodenno — Trento (022) Dal 2021
Date 05 giu — 25 ott 2026
Località Campodenno (022)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Castel Belasi

Ogni anno, da maggio a ottobre, Castel Belasi a Campodenno (Val di Non, Trentino) si trasforma in un centro d'arte contemporanea dedicato al pensiero ecologico. Sotto la direzione artistica di Stefano Cagol e in collaborazione con il MUSE di Trento, il maniero medievale ospita mostre internazionali che intrecciano arte, ambiente e futuro del pianeta. Una stagione espositiva che cambia tema ogni anno, tra affreschi rinascimentali, torre pentagonale e i meleti della valle.

Un castello medievale votato all'arte contemporanea

Nel cuore della Val di Non, ai piedi delle Dolomiti di Brenta e circondato dai meleti, Castel Belasi è un maniero di origini duecentesche di proprietà del Comune di Campodenno, in Trentino-Alto Adige. Dopo un lungo restauro, il castello è stato aperto al pubblico nel 2021 e ha assunto un'identità del tutto singolare: quella di centro d'arte contemporanea per il pensiero ecologico. Ogni anno, da maggio a ottobre, le sue sale affrescate accolgono una nuova stagione espositiva, capace di far dialogare la memoria storica del luogo con le urgenze ambientali del presente.

La direzione artistica di Stefano Cagol

Dal 2023 la direzione artistica è affidata all'artista e curatore Stefano Cagol, che ha impresso al programma una linea coerente e riconoscibile: mostre a tema unico, con artisti internazionali di diverse generazioni chiamati a riflettere su ecologia, clima, materia e paesaggio. Le esposizioni sono realizzate in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che porta a Belasi il proprio approccio scientifico e divulgativo, creando un ponte tra arte e conoscenza del territorio alpino.

Un tema diverso ogni anno

La forza della stagione di Castel Belasi sta nella sua capacità di rinnovarsi. Le edizioni recenti hanno affrontato l'elemento dell'acqua in una trilogia (Come pioggia, Come isole, Come ghiaccio) e, più in generale, i temi della fragilità degli ecosistemi, dello scioglimento dei ghiacciai e dell'Antropocene. Accanto alle mostre principali trovano spazio project room dedicate ad artisti emergenti under 35, masterclass e progetti speciali, che fanno del castello un laboratorio vivo e non un semplice contenitore espositivo.

Fra affreschi rinascimentali e torre pentagonale

La visita non è solo un percorso d'arte contemporanea. Il castello conserva una rara torre pentagonale, un'ala rinascimentale e preziosi affreschi di scuola nordica, tra cui un Giudizio di Paride attribuito a Bartlme Dill Riemenschneider. Poco più a monte, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo custodisce affreschi quattrocenteschi e un'Ultima Cena dei Baschenis, visitabile negli orari di apertura del maniero. Un connubio tra patrimonio storico e sperimentazione artistica che rende Castel Belasi una tappa unica nel panorama culturale trentino.

Un luogo da vivere in Val di Non

Immerso nel paesaggio agricolo della valle delle mele, il castello è facilmente raggiungibile e propone ogni domenica una visita guidata compresa nel biglietto. È una meta ideale per chi vuole unire una passeggiata nella natura trentina alla scoperta dell'arte contemporanea più impegnata sui temi ambientali, in un contesto di grande suggestione.

Castel Belasi — edizione 2026

L'edizione 2026 di Castel Belasi presenta la grande mostra "Signal from the Ground. Materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru", dal 5 giugno al 25 ottobre 2026. Curata da Stefano Cagol, riunisce circa venti artisti internazionali e collega le Alpi trentine a Nauru, il più piccolo stato insulare del mondo, simbolo della precarietà ecologica. La mostra è evento satellite ufficiale del Padiglione di Nauru alla 61ª Biennale di Venezia.

Signal from the Ground: dalle Alpi a Nauru

La stagione 2026 di Castel Belasi, a Campodenno, ruota attorno alla mostra "Signal from the Ground. Materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru", aperta dal 5 giugno al 25 ottobre 2026. L'inaugurazione si è tenuta venerdì 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente.

Curata dal direttore artistico Stefano Cagol e realizzata in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, l'esposizione mette in dialogo il paesaggio alpino trentino con Nauru, minuscola isola del Pacifico devastata dall'estrazione mineraria: un racconto sul degrado degli ecosistemi, sullo sfruttamento delle risorse e sull'eccesso di sviluppo. La mostra è evento satellite ufficiale del Padiglione nazionale di Nauru alla 61ª Biennale di Venezia.

Gli artisti e i progetti

In mostra circa venti artisti internazionali, tra cui Jessie Kleemann, Mary Mattingly, Kauw Tsitsi, Tedo Rekhviashvili e Patricia Jacomella Bonola. Accanto al percorso principale, il programma prevede una project room dedicata a curatori e artisti emergenti e la masterclass "We Are the Flood" con Ronald Ventura, rivolta a partecipanti under 35, prevista a settembre.

Orari e visite

La mostra è visitabile da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Biglietto intero 6 €, ridotto 3 €. Ogni domenica alle 16 è possibile partecipare alla visita guidata compresa nel biglietto.

Programma Castel Belasi 2026

Mostra "Signal from the Ground. Materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru" (5 giugno – 25 ottobre 2026), a cura di Stefano Cagol, con circa venti artisti internazionali. Inaugurazione 5 giugno, ore 18. Evento satellite del Padiglione di Nauru alla 61ª Biennale di Venezia. Project room per artisti emergenti e masterclass "We Are the Flood" con Ronald Ventura (under 35) a settembre.

In evidenza Castel Belasi 2026

Collegamento con il Padiglione di Nauru alla 61ª Biennale di Venezia; artisti come Jessie Kleemann, Mary Mattingly e Kauw Tsitsi; masterclass "We Are the Flood" con Ronald Ventura.

Prezzi Castel Belasi 2026

Biglietto intero 6 €, ridotto 3 € (under 18, gruppi min. 15 persone, possessori biglietto MUSE). Gratuito per under 4, persone con disabilità e possessori Trentino Guest Card. Visita guidata la domenica alle 16 compresa nel biglietto.

Informazioni pratiche — Castel Belasi

Come arrivare

In auto: uscita autostradale A22 a Mezzocorona, poi SS43 verso Campodenno (circa 13 km dal casello). Parcheggio gratuito nei pressi del castello.

In treno: stazione ferroviaria di Mezzocorona, proseguendo con autobus in direzione Val di Non.

Orari e biglietti

Il castello è aperto dalla primavera all'autunno, da martedì a domenica, indicativamente 10:00-18:30. Biglietto intero 6 €, ridotto 3 € (under 18, gruppi di almeno 15 persone, possessori di biglietto MUSE). Ingresso gratuito per bambini sotto i 4 anni, persone con disabilità e possessori della Trentino Guest Card. Visita guidata al castello e alle mostre ogni domenica alle ore 16, compresa nel prezzo del biglietto.

Contatti

Email: [email protected] — Tel. +39 348 7081417 — Sito: castelbelasi.it

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Dove si svolge — Castel Belasi

Castel Belasi

Via Castel Belasi, 38010 Campodenno

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Tel
+39 348 7081417

Castel Belasi in breve

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