La festa dei volontari di Paternopoli: Mater Misericordiae, donazione del sangue, stand enogastronomici e musica popolare in Irpinia
Ci sono feste di paese che nascono da un santuario, altre da un prodotto della terra. La Festa Misericordia e Fratres di Paternopoli, nel cuore dell'Irpinia, nasce invece da due associazioni di volontari: la Confraternita di Misericordia, fondata nel 1992 su iniziativa di numerosi concittadini guidati dal sacerdote di allora, Remo Sirignano, e il Gruppo Donatori di Sangue Fratres «Luigia Sandoli», attivo dal 1996 e ospitato nella stessa sede di Via Parco Capuani.
Il nucleo religioso dell'appuntamento è la celebrazione in onore della Mater Misericordiae, che per tradizione cade il primo sabato di luglio ed è la ricorrenza più sentita della Confraternita: durante la messa i volontari meritevoli possono chiedere, tramite il correttore spirituale e il parroco della parrocchia «San Nicola di Bari», di indossare le vesti sacre storiche della Misericordia. Seguono la processione solenne e i festeggiamenti civili, che negli anni si sono spostati nell'area del Canalicchio e attorno alla sede associativa.
Chi arriva da fuori fatica a volte a distinguere le due sigle, ma a Paternopoli sono due facce della stessa cosa. La Misericordia gestisce due ambulanze - una per il trasporto degli infermi, l'altra per le emergenze 118 - un'auto attrezzata per il trasporto di persone con disabilità e la consegna di pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà, con il supporto costante dei volontari e degli operatori del Servizio Civile. I Fratres, di ispirazione cristiana, promuovono la donazione del sangue e organizzano periodicamente raccolte straordinarie che richiamano decine di donatori da tutta la zona.
La festa è quindi anche una vetrina: un modo per raccontare al paese, una volta l'anno, che cosa significhi tenere in piedi un servizio di soccorso in un Comune dell'entroterra campano, dove l'ospedale non è dietro l'angolo e il volontariato copre distanze che nessun altro coprirebbe.
Il Comune di Paternopoli (CAP 83052) conta poco più di duemila abitanti e si distende su una collina della Provincia di Avellino, in Campania, tra la valle del Calore e i rilievi dell'Irpinia centrale. È terra di vini importanti - siamo nell'areale del Fiano di Avellino e a due passi da quello del Taurasi - e di un calendario di eventi sorprendentemente fitto per le sue dimensioni: dal Carnevale con i carri allegorici alla Festa del Broccolo Aprilatico, dalle celebrazioni per Maria SS. della Consolazione all'Estate Paternese.
La Festa Misericordia e Fratres si colloca all'inizio di questo cartellone estivo e ne è, per molti versi, la porta d'ingresso: il primo appuntamento in cui il paese si ritrova all'aperto dopo la primavera, con i tavoli apparecchiati in strada e la musica che arriva fino alle case del centro storico.
È una festa di dimensioni familiari, non un grande festival: niente palchi imponenti né biglietteria, ma un'atmosfera schietta, gli stand curati dai volontari, i piatti della cucina irpina e una serata di musica popolare in cui è normale che si finisca a ballare in piazzale. Chi cerca l'Italia dei borghi, quella che si organizza da sé e che considera il volontariato una forma di appartenenza, qui la trova senza filtri.
L'appuntamento si tiene tradizionalmente il primo sabato di luglio. L'ingresso alla festa è libero; si paga soltanto ciò che si consuma agli stand, i cui proventi sostengono le attività delle due associazioni. Conviene arrivare nel tardo pomeriggio per seguire l'intera giornata, dal momento religioso alla serata musicale.
L'edizione del 4 luglio 2026 ha avuto un significato particolare per Paternopoli: il Gruppo Donatori di Sangue Fratres «Luigia Sandoli» ha celebrato i propri trent'anni di attività (1996-2026), festeggiati insieme alla Confraternita di Misericordia nella cornice dell'annuale ricorrenza della Mater Misericordiae. Il logo della doppia ricorrenza, con il profilo del borgo irpino sullo sfondo, è comparso su entrambe le locandine diffuse dal portale Paternopoli OnLine e ha accompagnato tutta la giornata.
Il momento centrale è stato il convegno ospitato nella Chiesa Madre di San Nicola di Bari - Maria SS. della Consolazione, aperto dai saluti istituzionali dell'Amministrazione comunale di Paternopoli e di Don Rosario Russo, parroco del paese. Al tavolo dei relatori si sono alternati il Prof. Vincenzo Manzo, presidente della Consociazione Nazionale Fratres, il Cav. Giuseppe Festa, presidente della Consociazione Regionale Fratres Campania, Pasquale Gambino, presidente del Gruppo Fratres «Luigia Sandoli» di Paternopoli, Giovanni Tecce, governatore della Misericordia di Paternopoli, e due medici, il Dott. Michele Cirella della Consociazione Regionale Fratres Campania e il Dott. Federico Troisi del gruppo paternese. La moderazione è stata affidata all'Avv. Mirella Giovino.
Il tema scelto - donazione e prevenzione - riassume bene la doppia anima dell'associazione: da un lato la raccolta del sangue, dall'altro l'informazione sanitaria in un territorio dell'entroterra campano dove l'accesso ai servizi richiede spesso lunghi spostamenti.
Dalle ore 20.00 hanno aperto gli stand enogastronomici con prodotti locali, allestiti presso la sede della Misericordia e dei Fratres in Via Parco Capuani. Alle ore 20.30 è salita sul palco la Battista Band, formazione di musica popolare con clarinetto, fisarmonica, sassofono, tromba e tamburello, che ha portato in piazza il repertorio della tradizione del Sud tra tarantelle e ballate, trasformando la serata in una festa di ballo aperta a tutte le età.
Paternopoli (AV), Campania. Gli stand enogastronomici e la serata musicale si svolgono presso la sede della Misericordia e del Gruppo Fratres, in Via Parco Capuani; il momento religioso e i convegni si tengono nella Chiesa Madre di San Nicola di Bari - Maria SS. della Consolazione, nel centro del paese.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda oppure Lacedonia, quindi strade provinciali verso Paternopoli; da Avellino si percorrono circa 35 km lungo la statale 400 della Valle del Calore. Da Napoli il viaggio dura circa un'ora e mezza. In treno: le stazioni utili più vicine sono quelle di Avellino e di Grottaminarda-Ariano Irpino, con proseguimento in autobus o in auto. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino.
Ingresso libero alla festa e alla serata musicale. A pagamento soltanto le consumazioni agli stand enogastronomici, gestiti dai volontari a sostegno delle attività della Misericordia e dei Fratres.
Confraternita di Misericordia di Paternopoli, Via Parco Capuani 1 - telefono +39 0827 71888, cellulare +39 333 5943591, e-mail [email protected], sito www.misericordiapaternopoli.it. Il programma di ogni edizione viene diffuso pochi giorni prima sul portale locale Paternopoli OnLine e sui canali social delle associazioni.
L'offerta ricettiva a Paternopoli è limitata a poche strutture: per il pernottamento conviene orientarsi su Taurasi, Castelfranci, Montemarano o Avellino. La visita si abbina bene a un giro tra le cantine dell'areale del Taurasi e del Fiano di Avellino.
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Sede della Misericordia e del Gruppo Fratres, Via Parco Capuani, e Chiesa Madre di San Nicola di Bari - Maria SS. della Consolazione
Via Parco Capuani 1, 83052 Paternopoli