La festa patronale del Casale di Posillipo, tra processione e Sagra del Casale
La Festa di Santo Strato è l'appuntamento più sentito del Casale di Posillipo, l'antico borgo contadino e marinaro rimasto quasi intatto sulla collina più elegante di Napoli. Ogni anno, in giugno, le stradine strette del Casale si riempiono di fedeli, curiosi e famiglie per onorare il santo patrono della collina, in una giornata che tiene insieme liturgia, memoria di quartiere e cucina popolare.
Il contesto è quello di un borgo che ha conservato la propria identità pur trovandosi a pochi passi dalle ville e dalle terrazze affacciate sul golfo: qui la festa non è una ricostruzione folkloristica pensata per i turisti, ma un rito comunitario che si tramanda da generazioni tra gli abitanti del rione.
Secondo la tradizione Stratone era un pretoriano dell'esercito di Diocleziano che subì il martirio per essersi rifiutato di perseguitare i cristiani. Il suo culto arrivò a Posillipo con la comunità greca proveniente da Nicomedia: si racconta che nel 1266 tre greci fecero costruire sulla collina una piccola cappella dedicata al santo, edificata sui resti di una struttura di epoca romana. La chiesa fu poi ampliata nel 1572, sotto Leonardo Basso, abate di San Giovanni Maggiore, e assunse nei secoli successivi l'aspetto barocco che ancora oggi la caratterizza.
All'interno si conservano opere di pregio, tra cui una tavola cinquecentesca con la Madonna con Bambino e i santi Francesco di Paola e Strato, e soprattutto il busto ligneo del patrono, tradizionalmente attribuito allo scultore Giacomo Colombo: è lui il protagonista assoluto della festa.
Il cuore religioso della giornata è la processione, che si svolge la mattina della domenica di festa. Dopo la Santa Messa celebrata nella parrocchia del Casale, il busto del santo viene portato a spalla lungo le strade del borgo, accompagnato dai fedeli e dai residenti; il percorso attraversa vicoli, rampe e slarghi di Posillipo, tra soste, preghiere e il saluto dai balconi. Negli anni recenti la Messa e la partenza del corteo, intorno alle ore 10, sono state presiedute dal parroco don Aldo Landolfi.
Al tramonto la festa cambia registro. La Sagra del Casale, autogestita dagli abitanti del borgo con il patrocinio della parrocchia, trasforma le strade in una grande cucina all'aperto dedicata al cibo di strada napoletano. Fra le proposte che tornano ogni anno sui banchi:
È il momento in cui la festa diventa davvero collettiva: tavolate improvvisate, musica e chiacchiere fino a tarda sera, con il golfo che si accende di luci alle spalle.
Nel 2026 la Festa di Santo Strato è entrata ufficialmente nel programma di spettacoli della rassegna «Beato chi le vive», il cartellone delle feste patronali e identitarie promosso dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. La quarta edizione, dal 1° giugno al 17 ottobre 2026, riunisce 26 feste patronali distribuite in tutte le Municipalità cittadine, con messe solenni, processioni, concerti e spettacoli a ingresso gratuito: un progetto nato per tutelare e valorizzare il patrimonio immateriale della città, cresciuto dalle 12 feste delle origini alle 26 di oggi.
Per chi visita la Campania e la Città Metropolitana di Napoli, la Festa di Santo Strato è l'occasione per scoprire un lato inatteso di Posillipo: non solo panorami da cartolina e ville affacciate sul mare, ma un borgo vivo, con la sua parrocchia, i suoi mestieri e la sua devozione. Una giornata sola, tra mattina sacra e sera di festa, che racconta la Napoli della collina meglio di qualsiasi guida.
La Festa di Santo Strato 2026 è caduta domenica 14 giugno. La giornata si è aperta con la Santa Messa nell'antica parrocchia del Casale, presieduta dal parroco don Aldo Landolfi, seguita intorno alle ore 10 dalla partenza della processione con il busto ligneo del patrono lungo le strade del borgo.
La novità dell'anno è stato l'ingresso ufficiale della festa nel cartellone comunale: la serata in via San Giovanni Pascoli ha ospitato il concerto gratuito di Mario Maglione, voce storica della canzone napoletana, nell'ambito della rassegna «Beato chi le vive» promossa dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. In parallelo, la Sagra del Casale autogestita dagli abitanti ha animato il borgo con i banchi di alici fritte, trippa con sale e limone, panini con salsiccia e friarielli e melanzane a funghetto.
Il Casale di Posillipo si trova sulla collina, raggiungibile da via Posillipo e da via Manzoni. Con i mezzi pubblici: metropolitana Linea 2 fino a Mergellina, poi gli autobus ANM che salgono verso Posillipo; in alternativa la funicolare di Mergellina fino a via Manzoni e proseguimento in autobus.
Nei giorni di festa il parcheggio nel borgo è molto difficile e alcune strade possono essere chiuse al traffico per la processione: meglio lasciare l'auto più a valle e salire con i mezzi pubblici.
La processione e gli spettacoli della rassegna comunale sono a ingresso libero e gratuito. Alla Sagra del Casale si paga soltanto ciò che si consuma ai banchi, con prezzi popolari.
Scarpe comode: il borgo è fatto di salite, rampe e scalinate. Chi ha tempo può completare la giornata con una passeggiata fino a Marechiaro o al Parco Virgiliano, entrambi a pochi minuti.
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Chiesa di Santo Strato e borgo del Casale di Posillipo
Casale di Posillipo, via San Giovanni Pascoli, 80123 Napoli